ATTENDI...

Cosa vuoi cercare?

EQUESTRIAN INSIGHTS Salute e benessere del cavallo

Ricerca scientifica e nutrizione equina: il ruolo chiave dei purosangue

Home 36

Condividi:

19 ottobre 2017 #focus

Home 35

Ricerca scientifica e nutrizione equina: in Kentucky, negli Stati Uniti, ha sede uno dei leader mondiali del settore, andiamo a scoprirne i segreti. Una piccola premessa: c’è un confine sottile tra i termini alimentazione e nutrizione, spesso usati come sinonimi; vediamo allora le differenze. Con “alimentazione” s’intende semplicemente il fornire cibo l’organismo, che attraverso il metabolismo ne estrarrà energia e sostanze fondamentali per rigenerarsi e stare in salute. Alimentarsi significa quindi introdurre cibo nel corpo. Con “nutrizione” si indica invece la scienza che studia il corretto apporto di principi alimentari attraverso il cibo e l’alimentazione. Ogni alimento si compone di un certo numero di sostanze semplici, appartenenti a uno dei tre gruppi principali (glucidi, lipidi e protidi), che in modo diverso contribuiscono alla costruzione del nostro organismo e al mantenimento della sua saluteNutrirsi significa quindi dare al corpo tutte le sostanze di cui ha bisogno per stare bene.

Home 42

Nel Bluegrass State, celebre per ospitare ogni anno il Kentucky Derby, la corsa dei cavalli che incorona questo pezzo d’America patria dell’allevamento di purosangue, si nasconde il segreto della ricerca sulla nutrizione equina. Qui, nel 1988, il ricercatore Joe Pagan capì che le informazioni generate comunemente dalla ricerca scientifica non sono diffuse verso coloro che tra tutti ne hanno probabilmente più bisogno: proprietari e produttori di mangimi.

jumping 728x90

Fondamentali per formare cavalli più sani e atleticamente performanti, le nozioni sull’alimentazione sono diventate la priorità per la Kentucky Equine Research, l’azienda internazionale per la nutrizione fondata dallo stesso Pagan. In una scuderia che si sviluppa su 150 ettari di superficie i 40 cavalli ospiti sono i collaboratori più preziosi.

Ma perché i purosangue?

Nell’applicazione di uno studio scientifico è importante ridurre sempre al minimo le variabili che dipendono dalla razza impiegata e questa sembra la più indicata a tal scopo. Quasi tutti gli individui che prendono parte all’attività di ricerca, infatti, sono castroni purosangue, accompagnati, in caso di necessità particolari, anche da qualche femmina.

Come vengono scelti?

Si tratta di esemplari sani, con un buon appetito, dal buon carattere per una facile gestione, domati a sella, non campioni già atleticamente formati ma individui che hanno tutte le potenzialità per diventarlo e per avere una lunga carriera agonistica davanti a sé, coccolati e gestiti con professionalità dai numerosi dottorandi presenti in azienda e che ruotano su turnazione nella loro collaborazione, al fine di ridurre al minimo la condizione eventuale di stress.

Gli studi nutrizionali, in un’ottica generale, si concentrano su tre elementi: i processi di digestione, l’esercizio fisico e la palatabilità degli alimenti.

In KER, nelle prove di digestione sono feci e urine ad essere oggetto d’esame attento, conteggiate e attribuite con precisione eccezionale ad ogni individuo che prende parte ai test, mentre l’esercizio fisico prevede invece l’utilizzo del tapis roulant, nelle tre andature e a velocità variabile a seconda dello studio in questione. Questo strumento d‘esercizio, appositamente progettato per l’impiego equestre e a cui si avvicineranno individui dapprima opportunamente preparati all’utilizzo, si dota di una superficie calpestabile assorbente gli urti e di tutti gli ulteriori dispositivi di sicurezza necessari.

I cavalli che amano di più l’attività sembrano essere, e probabilmente non ce ne stupiamo, quelli che provengono dal mondo delle corse. Passo, trotto, gradatamente il galoppo e infine quest’ultimo in leggera pendenza sono le fasi che si susseguono per il raggiungimento dei risultati. I cavalli dall’animo più controllato possono poi addirittura indossare una particolare maschera collegata ad un tubo, che raccoglie l’aria espulsa con la respirazione, grazie alla quale è possibile definire il momento in cui l’individuo passa dalla fase aerobica al metabolismo anaerobico, utile per una serie di valutazioni successive.

Ma gli studi preferiti dai cavalli sono sicuramente quelli che trattano la palatabilità degli alimenti e cioè quelli atti ad individuare e scegliere i sapori più appetibili per i futuri mangimi. Attività di grande impegno, la loro permanenza in azienda non è in ogni caso illimitata. Molti dei cavalli che hanno collaborato alla ricerca scientifica in questo settore sono diventati atleti performanti, altri sono tornati a casa con il loro proprietario una volta terminato il trial, altri ancora vivono la loro pensione all’interno dell’azienda, partecipando di tanto in tanto agli studi consoni alla loro età.

La condizione senza alcun dubbio più apprezzabile: non si parla di numeri, ogni cavallo è un individuo a sé e come tale viene rispettato.

E ognuno di loro ha un nome e una storia personale, che chi si occupa di loro sarà felice di mostrare a chiunque desiderasse visitare la realtà statunitense che apre spesso le sue porte alle numerose visite. Ad attendere infatti chi desiderasse approfondire le modalità secondo cui una ricerca scientifica legata all’alimentazione si conduce ci saranno Rue, attualmente impiegato nella ricerca, ma destinato ad essere un cavallo sportivo, Pepe, purosangue morello dal cuore d’oro e dalla personalità eccentrica, Nash esemplare da corsa baio, che ama particolarmente il tapis roulant e che grazie al suo temperamento coraggioso prende parte alle numerose manifestazioni e dimostrazioni di settore, dove non si lascia distrarre o spaventare dalla folla presente o dalle grandi telecamere e con loro tutti gli altri componenti di una squadra che, grazie alla consapevolezza umana, contribuisce alla ricerca scientifica nel pieno rispetto della vita animale.

© M.C. Bongiovanni; Riproduzione riservata; fonte principale: ker.com; foto copertina: ©A. Benna / EqIn

 

Condividi:
equitare-galoppo 336x280 3

TAG

Scrivi un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *

CAPTCHA


Il sito è protetto da copyright!