Salto ostacoli: la FEI annulla per irregolarità alcune gare qualificanti disputate in Francia e Siria
17 febbraio 2020 #news
A seguito delle molte preoccupazioni e critiche sollevate da più parti sui concorsi internazionali di salto ostacoli disputatisi in Francia e in Siria, dove sono stati assegnati punti validi per la classifica olimpica e Longines, la FEI esprime il proprio giudizio dopo aver studiato a fondo sia le kermesse di Villeneuve-Loubet (Francia), sia quelle di Damasco (Siria).
L’indagine su tre concorsi di Villeneuve-Loubet nel dicembre 2019 ha stabilito che, contrariamente alle Regole FEI (articolo 110.2.3 del Regolamento Generale FEI), due competizioni valevoli per la classifica olimpica e Longines sono state aggiunte ad ogni evento dopo le rispettive scadenze delle iscrizioni definitive. Gli orari aggiornati per questi tre eventi sono stati presentati dalla Federazione Nazionale Francese e sono stati erroneamente approvati dalla FEI, che dunque fa “mea culpa”.
Di conseguenza, ed in conformità all’articolo 112.3 del Regolamento Generale FEI, l’ente ha rimosso retrospettivamente queste competizioni, il che significa che gli atleti che hanno partecipato perderanno i loro punti classifica ottenuti da queste gare. Le classifiche olimpiche e FEI Longines Ranking sono state di conseguenza aggiornate.
La FEI ha anche riesaminato gli eventi che si sono svolti a Damasco (Siria) tra ottobre e dicembre 2019, e mentre è stato chiaramente stabilito che non vi è stata violazione dei regolamenti FEI riguardanti le voci del Calendario, gli orari degli eventi o il numero di competizioni in corso, l’indagine ha rivelato un’irregolarità relativa al Montepremi in ben in tre eventi.
I concorsi che si sono svolti a Damasco dal 24 al 27 ottobre 2019, dal 31 ottobre al 3 novembre 2019 e dal 13 al 17 novembre 2019, hanno infatti avuto un montepremi totale che ha superato il limite per un CSI2* e gli orari per questi eventi sono stati erroneamente approvati dalla FEI. La FEI ha quindi rimosso una gara in ciascuno di questi concorsi al fine di portare il montepremi totale entro il limite specificato; va specificato che questa correzione non ha alcun impatto sulla Classifica Olimpica per il Gruppo Olimpico F.
La FEI ha inoltre nuovamente allocato gli score delle squadre di salto ostacoli per l’Olympic Jumping Qualifier in merito al Gruppo F di Rabat nell’ottobre 2019, a seguito di risultati analitici negativi per due membri del team del Qatar, lo sceicco Ali Al Thani e Bassem Mohammed. Entrambi gli atleti sono risultati positivi per Carboxy-THC, un metabolita della cannabis, che è una sostanza proibita ai sensi delle Regole antidoping della FEI per gli atleti umani (ADRHA). Il Tribunale FEI ha emesso una decisione parziale in merito alla squalifica dei risultati individuali dei due atleti del Qatar il 15 febbraio 2020. Di conseguenza, il Qatar perde il suo posto in squadra per Tokyo, riassegnato dalla FEI al Marocco, come già avevamo rilevato: + info: clicca qui.
La FEI ha inoltre confermato le squadre e le qualifiche individuali nelle tre discipline Dressage, Completo e Salto ostacoli per i Giochi Olimpici di Tokyo 2020, relativamente a tre Nazioni in particolare – Lussemburgo (Dressage individuale), Pakistan (Eventing individuale) e Israele (Squadra di salto) – che si sono qualificate per le Olimpiadi per la prima volta. I nuovi format hanno aperto le porte a più Nazioni per competere ai Giochi, con il Jumping che sale dalle 27 presenti a Rio de Janeiro nel 2016 alle 35 previste per Tokyo 2020, con il Dressage che aumenta da 25 a 30 binomi e il Completo che sale da 24 a 30. In totale, il numero di bandiere è passato dalle 43 di Rio alle 48 per Tokyo.
L’assegnazione della quota individuale alla Lettonia per il Salto ostacoli significherebbe un ritorno alle competizioni dopo un’ assenza di ben 32 anni, avendo gareggiato l’ultima volta a Seul nel 1988. La Repubblica Ceca e Hong Kong, entrambe qualificate per un posto individuale per il Completo, stanno pianificando di tornare al Giochi per la prima volta da Pechino 2008.
Il termine per raggiungere i requisiti minimi di ammissibilità (MERs) è il 1° giugno, dopodiché la FEI confermerà l’approvazione dei Certificates of capability (certificati di capacità/possibilità) alle Federazioni nazionali. I binomi finali (atleta/cavallo) previsti per tutte le tre discipline saranno ufficialmente annunciate il 6 luglio 2020.
Gli eventi equestri olimpici inizieranno il giorno dopo la cerimonia di apertura dei Giochi a Tokyo il 24 luglio. Il Dressage sarà la prima disciplina a misurarsi (25-29 luglio), seguita dal Completo (dal 31 luglio al 3 agosto) e poi dal Salto ostacoli (4-8 agosto). Le competizioni si svolgeranno presso il Bajikoen Equestrian Park e il Sea Forest Cross Country.
© a cura di A. Benna; riproduzione riservata; fonte principale: Comunicato Stampa FEI / Grania Willis; foto di copertina: in campo gara a Villeneuve-Loubet – archivio © A. Benna/EqIn



















