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Tesi di laurea sulle devices Bac Technology per lesioni tenodesmiche nel cavallo

Tesi di laurea sulle devices Bac Technology in 2
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I dispositivi BAC Technology riservati ai trattamenti terapeutici dei cavalli (Eq-Diathermy, Eq-Ultrasound e Eq-Pemf) sono stati al centro della ricerca di tesi del Corso di Laurea Magistrale a Ciclo Unico in Medicina Veterinaria dell’Università degli studi di Perugia (AA. 2022-2023), dal titolo “SINERGISMO TRA DIATERMIA, ULTRASUONI E CAMPI ELETTROMAGNETICI PULSATI IN UN PROTOCOLLO TERAPEUTICO PER LESIONI TENODESMICHE NEL CAVALLO” realizzata da Sara Fantoni (Relatore: Chiar.ma Prof.ssa Francesca Beccati; Correlatori: Dott. Simone Coleschi; Dott. Tiziano Pratellesi). Tutto lo staff BAC Technology si congratula e ringrazia la neo dottoressa Fantoni per l’importante contributo portato alla ricerca veterinaria e terapeutica, ed in particolare per l’approfondimento e l’indagine riservata alle devices BAC Technology for Horses. 

I dispositivi BAC Technology al centro di una tesi di laurea sulle lesioni tenodesmiche del cavallo

 

Riportiamo di seguito l’abstract della tesi:

“Tendini e legamenti sono tessuti connettivi che guidano il movimento, condividono i carichi e trasmettono le forze in un modo unico,anche in funzione del sito anatomico in cui si trovano e degli stress biomeccanici a cui sono sottoposti. Il collagene è il loro principale componente molecolare. I tendini svolgono un ruolo cruciale nel collegare i muscoli alle ossa e la loro funzione principale è quella di trasferire la forza generata dai muscoli allo scheletro osseo, agevolando così il movimento attorno a un’articolazione. Caratterizzati da una natura relativamente passiva e anelastica, i tendini dimostrano una notevole capacità di resistere a forze elevate, soprattutto quelle di trazione.
I legamenti, d’altra parte, collegano due ossa tra loro e contribuiscono a mantenere la stabilità articolare durante il movimento, prevenendo movimenti improvvisi o eccessivi. Sebbene questi tessuti abbiano una struttura gerarchica complessa e ben organizzata, la loro costante esposizione a stress biomeccanici li rende vulnerabili a lesioni o infiammazioni, sia nei cavalli atleti che in quelli a riposo dall’attività sportiva, evidenziando così la necessità di un’adeguata cura e attenzione al fine di preservarne la salute e la funzionalità nel tempo.
La ricerca nel campo della riabilitazione negli ultimi vent’anni ha portato alla scoperta di nuove frontiere terapeutiche, il cui obiettivo è proprio quello di accelerare il processo di guarigione delle lesioni tendinee e legamentose e favorire il ritorno alle precedenti performances atletiche.
Questo lavoro di tesi ha avuto come obiettivo quello di valutare l’efficacia della sinergia tra tecniche strumentali fisioterapiche diverse, quali Diatermia, Ultrasuoni Terapeutici e i Campi Elettromagnetici Pulsati.
Sono stati reclutati 13 cavalli, 11 dei quali con problematiche legamentose e 2 tendinee; tra i legamenti, quelli lesionati sono stati il sospensore del nodello, il collaterale laterale del nodello e il collaterale laterale del gomito, invece tra i tendini quello lesionato è stato il flessore superficiale delle falangi.

Basandosi sui risultati ottenuti circa la guarigione delle lesioni tenodesmiche e la tempistica di ritorno all’attività sportiva pre-lesionale, sembra emergere un’interessante efficacia data dalla sinergia tra queste tre differenti terapie riabilitative.
Tuttavia, è essenziale condurre ulteriori ricerche e studi clinici, su un numero di pazienti equini maggiore, per convalidare e approfondire questa prospettiva e comprendere meglio le implicazioni cliniche di questa sinergia terapeutica”.

(Press Office BAC Technology – 29 marzo 2024).

Redazione EQIN
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