ATTENDI...

Cosa vuoi cercare?

NEWS

World Cup Verona, la vittoria è di Scott Brash. Un’altra superba gara per Emanuele Gaudiano

World Cup Verona, la vittoria è di Scott Brash. Super Emanuele Gaudiano 2
bac 728x90

Condividi:

10 novembre 2019 #news

Home 24


Fieracavalli registra per l’edizione di quest’anno un +5% di presenze (168.000 persone) ed indubbiamente la quarta tappa della Longines FEI Jumping World Cup, che da 19 anni si svolge nella città scaligera, resta il fiore all’occhiello della manifestazione. Si è conclusa oggi l’edizione 2019 del Jumping Verona, dove a trionfare è stato il fuoriclasse britannico Scott Brash. Il Gran Premio di Coppa del Mondo presented by Volkswagen (categoria con Jump Off, valida per il Ranking FEI gruppo AA – Montepremi 190.000 €) ha visto trentotto binomi ai nastri di partenza: la gara si è disputata con ostacoli ad 1,40/1,60 mt, su tracciati del Course Designer Uliano Vezzani.

saferiding 728x90


World Cup Verona, la vittoria è di Scott Brash. Super Emanuele Gaudiano

S.Brash in premiazione con John Roche, direttore della Jumping Federation Equestre Internationale (FEI)

World Cup Verona, la vittoria è di Scott Brash. Super Emanuele Gaudiano 3

Prize giving Jumping World Cup Verona 2019

World Cup Verona, la vittoria è di Scott Brash. Super Emanuele Gaudiano 1

Scott Brash & Marco di Paola Presidente FISE

Dopo un percorso base non particolarmente selettivo, che ha dato accesso al Jump Off a ben 16 binomi, l’adrenalina è stata la reale protagonista della fase conclusiva della gara: Scott Brash, ultimo ad entrare in campo sia nel percorso base, sia in barrage in sella alla tredicenne sangue caldo belga Hello M’Lady (Indoctro x Baloubet du Rouet), ha sgretolato i sogni di vittoria dei suoi avversari e con l’algida lucidità che lo contraddistingue, è stato in grado di fermare il cronometro su 35’’:55. Ricordiamo tra i maggiori risultati del cavaliere di 33 anni, originario di Peebles, in UK, la vittoria della Coppa del Mondo nel 2014 e il titolo di campione olimpico a squadre a Londra nel 2012. Brash è il terzo britannico ad apporre il suo nome nell’albo d’oro del GP veronese: prima di lui c’erano riusciti John Whitaker (due volte, 1990 e 1991 con Milton) e Nick Skelton (1995 con Dollar Girl): «Sono veramente orgoglioso di Hello M’Lady, è una cavalla fantastica, delicata e gentile – che soffre molto la calorosa atmosfera che si incontra qui a Verona. Ha saltato in un maniera eccezionale, io ho fatto il mio cercando di guadagnare quanto più tempo possibile tra un salto e l’altro».

jumping 728x90


Il primo ad essere scalzato dalla possibilità di vittoria per mano del cavaliere d’oltremanica, è stato l’atleta irlandese Darragh Kenny, che assieme a Romeo (Zangersheide di 10 anni da Contact van de Heffinck x Orlando, stallone in precedenza sotto la sella di Alberto Zorzi e Roberto Previtali) è scivolato in seconda posizione (0/0 – 36’’06) pur con un tempo eccezionale. Molto soddisfatto il cavaliere irlandese, in una gara che però resta stregata per l’Irlanda. «Romeo è stato bravissimo. Ci ho lavorato molto e negli ultimi tempi è decisamente migliorato, dimostrandosi affidabile anche a livelli altissimi come questi. Peccato per la vittoria, ma siamo stati battuti da un binomio che è riuscito ad andare più forte di noi».

World Cup Verona, la vittoria è di Scott Brash. Super Emanuele Gaudiano 4

Gaudiano & Chalou

Sul filo del cronometro anche la terza piazza del n. 1 al mondo Steve Guerdat in sella ad Alamo, castrone KWPN di 11 anni da Ukato x Equador (0/0; 36”:19). Tuttavia, anche un cavaliere azzurro ha fatto esplodere la platea veronese di emozione con la sua gara: prima dell’ingresso di Scott Brash, Emanuele Gaudiano in sella allo stellare sauro di 10 anni Chalou (Chacco-Blue x Baloubet du Rouet) era sul podio grazie al tempo in barrage di 36″:23. Scott Brash ha decretato infine la pur sempre ottima quarta posizione del binomio azzurro, che fa quindi il bis del risultato raggiunto domenica scorsa nella tappa di Coppa del Mondo precedente Verona, quella di Lione e guadagna punti utili per la Ranking del Circuito World Cup, dove ora si trova in 3^ posizione: classifica: clicca qui. A trasparire in conferenza stampa la volontà di Gaudiano di potersi qualificare per Tokyo 2020 a titolo individuale, la grinta c’è, e la voglia di vincere anche, e dopo le positive vibes di quest’oggi, in fondo, perché non provarci?

World Cup Verona, la vittoria è di Scott Brash. Super Emanuele Gaudiano 5

Bicocchi & Evita

World Cup Verona, la vittoria è di Scott Brash. Super Emanuele Gaudiano 6

Bologni & Quilazio

Strepitosa anche la grinta di Emilio Bicocchi ed Evita SG Z, femmina Zangersheide del 2009 da Verdi TN x Codexco (0/0 – 37”78) con cui si l’Aviere Capo si è piazzato sesto. Ottimo infine il risultato di Filippo Marco Bologni che, primo a scendere nell’arena con Sedik Milano Quilazio (castrone Holsteiner del 2010 da Quidam de Revel x Calato) e al debutto in un Gran Premio di Coppa del Mondo – ha chiuso impeccabilmente i due round della gara, meritando l’ottava posizione.

 

Ranking WBFSH 2019, Explosion W è in vetta nel salto ostacoli, Weihegold nel dressage

© Chiara Belliure, revisione B.S. – riproduzione riservata; tutte le foto World Cup Verona 2019 © A.Benna / EqIn

Condividi:
Endurance



TAG

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE:

Scrivi un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Tutto il sito è protetto da copyright!