A Jessica Springsteen la vittoria del LGCT Grand Prix di Londra
13 agosto 2023 #news
Jessica Springsteen ha vinto il Longines Global Champions Tour Grand Prix di Londra con Don Juan van de Donkhoeve mentre Olivier Philippaerts ha dovuto accontentarsi del secondo posto ancora una volta su H&M Miro. Al suo 24esimo podio LGCT Grand Prix, Harrie Smolders e l’incredibilmente costante Monaco NOP si sono fermati con orgoglio in terza posizione dopo una barrage emozionante tra i migliori.
Sullo sfondo dello storico Royal Hospital Chelsea, le tribune gremite di appassionati sportivi non solo equestri, hanno potuto assistere ad una giornata affascinante del più alto livello del salto ostacoli.
Il trionfo di Jessica Springsteen non solo le è valso l’ambito primo posto sul podio, ma le ha anche consegnato il prestigioso “biglietto d’oro” per il LGCT Super Grand Prix di Praga, la scintillante vetrina di talenti internazionali di novembre.
Parlando con GCTV un’emozionata Jessica Springsteen ha commentato: “Sono così felice di Don oggi, ho preso dei rischi ma hanno dato i loro frutti. Sono così eccitata, e sinceramente stupita, questa è la mia prima vittoria in Grand Prix con questo cavallo. Per me significa molto vincere qui, soprattutto di fronte a questa incredibile atmosfera e pubblico di Londra. È un luogo fantastico ed i tifosi ti danno davvero un’energia speciale”.
Al secondo posto per il secondo anno consecutivo, Olivier Philippaerts è stato sicuramente in forma al Longines Global Champions Tour di Londra, in particolare dopo che la sua squadra, gli Stockholm Hearts powered by H&M We Love Horses, ha vinto ieri la Global Champions League! Inseguendo quella sfuggente vittoria, Olivier ha commentato: “Sono incredibilmente felice, devo solo lavorare un po’ di più per portare a casa una vittoria. La cerco già da molto tempo, quindi continuerò a insistere e continuerò a provarci”.
Essendo uno dei cavalli più costanti del circuito quest’anno, Monaco N.O.P tra le redini di Harrie Smolders ha consentito di aggiungere 35 punti cruciali al totale di 229 in campionato. Il cavaliere olandese si trova ora saldamente al secondo posto nella classifica generale. Parlando del suo partner, Harrie ha commentato la loro collaborazione: “Monaco ha saltato di nuovo in modo eccezionale, sono molto grato, ho due soggetti superlativi al momento: Uricas e Monaco. Sono fiducioso per il finale di stagione”.
Un emozionante jump-off di 10 cavalieri, tra cui sei sorprendenti doppi netti, ha posto le basi per un’avvincente dimostrazione di precisione e velocità.
Primi ad entrare, non è stata la giornata buona per Gregory Wathelet e Nevados S, poiché hanno concluso con 8 penalità. Beth Underhill ha realizzato il primo doppio netto della giornata in sella a Nikka vd Bisschop ma non è rimasta in testa a lungo quando Niels Bruynseels e Delux van T & L sono scesi in arena e hanno fermato il cronometro a 44”.36, facendo sembrare tutto facile.
Un barriera caduta nell’ultima parte del percorso per Kim Emmen e Inflame Go questa volta li ha tenuti fuori dal podio. È stato un finale straziante per Andreas Schou e Billy Matador che erano in vantaggio a metà percorso, ma poi due barriere sono cadute verso la fine del percorso e le loro possibilità di un secondo podio in questa stagione è sfumato.
Non c’e stato modo di fermare Jessica Springsteen e Don Juan van de Donkhoeve (2009, stallone, SBS, Bamako de Muze x Heartbreaker) che avevano l’intero pubblico che tifava per loro. Partendo alla grande e rischiando il tutto per tutto, Jessica è entrata chiaramente inseguendo una cosa: la vittoria. Alla fine il binomio ha rischiato quel tanto che bastava per essere intoccabile.
Al suo primo Gran Premio LGCT in assoluto, il ventenne Oliver Fletcher ha realizzato un impeccabile doppio netto finendo tra i primi 5 con Hello William, al suo primo 5* dopo l’intervento per colica all’inizio di quest’anno.
Olivier Philippaerts, in sella ad H&M Miro (2012, castrone, BWP, Diamant de Semilly x Kannan), ha dato il massimo dall’inizio alla fine, deciso a non commettere lo stesso errore dell’anno scorso. Ma non è comunque riuscito ad eguagliare il ritmo di Jessica Springsteen e ha fermato il cronometro in 43”.90, assicurandosi il secondo posto per il secondo anno consecutivo.
Con un’impresa senza precedenti, Harrie Smolders ha conquistato il suo quarto podio consecutivo in un LGCT Grand Prix, incidendo il suo nome nella storia. Lo ha fatto accompagnato da Monaco NOP (2009, castrone, Holsteiner, Cassini II x Contender), ma il controllo finale nell’ultima linea lo ha costretto ad accontentarsi del terzo posto oggi in 43”.92.
Ultimo ad entrare, cercando di eguagliare il record di Scott Brash del maggior numero di vittorie LGCT Grand Prix, il pubblico è esploso per il beniamino di casa Ben Maher in sella a Point Break. Fin dall’inizio, sono stati velocissimi e hanno fatto sembrare la prima parte del percorso facile. Il più stretto dei retro front al terzo salto si è rivelato essere però troppo rischioso, successivamente un’altra barriera è caduta facendo chiudere questo binomio al decimo posto con 8 penalità al barrage.
Una volta calato il sipario sul Grand Prix di Londra Harrie Smolders si trova ora a soli 9 punti da Maikel van der Vleuten al comando del campionato con 238 punti. Christian Kukuk scivola al terzo posto con 205 punti e Simon Delestre si trova al quarto appena dietro con 198 punti. Quindi sarà una doppietta olandese in vista dell’evento di casa del prossimo fine settimana a Valkenswaard dal 18 al 20 agosto.
© Comunicato Stampa LGCT – trad. ita. A cura di L. Ruffino; foto: il podio del Longines Global Champions Tour Grand Prix di Londra © Longines Global Champions Tour




















