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Dressage Rotterdam, Isabell Werth chiude con 3 Oro e punteggi stellari

Dressage Rotterdam, Isabell Werth chiude con 3 Oro e punteggi stellari
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25 agosto 2019 #news

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In una giornata di sport mozzafiato, la dressagista tedesca Isabell Werth ha concluso ieri i Campionati Europei di Dressage ottenendo la sua terza medaglia d’oro della settimana nella categoria individuale Grand Prix Freestyle, sempre in sella alla sua splendida westfaliana di 15 anni Bella Rose (Belissimo x Cacir A). In una giornata che ha visto in scena le migliori performance personali, le sue connazionali Dorothee Schneider e Jessica von Bredow-Werndl hanno conquistato l’argento e il bronzo, con la Schneider a soli 0,314% dal punteggio vincente della Werth. Così come da previsione per questi campionati continentali 2019, il dominio è stato tedesco in tutte le competizioni.

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90,875%: un altro punteggio favoloso realizzato dalla Werth, n. 1 + n. 2 al mondo nella Longines Ranking Class della disciplina, altro super risultato in questi Europei che va a sommarsi al già ottimo 86,520% ottenuto sempre a Rotterdam nel Grand Prix Special di giovedì scorso, 22 agosto (classifica: clicca qui), e quindi genera la terza medaglia d’oro – dopo quella a squadre e quella individuale nel GP Special – meritata dall’ “extraterrestre” Isabell. Un’ennesima conferma dunque dell’eccezionale valore di questa amazzone tedesca, le cui sempre ottime performance, di volta in volta, vanno incrementando il suo già leggendario palmares.

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Il Grand Prix Freestyle di ieri è andato in scena in un costante crescendo, binomio dopo binomio, davanti ad uno stadio pieno di spettatori esperti che davvero hanno assaporato ogni momento. Da notare che per l’ottenimento di percentuali così alte, come la classifica della gara ci mostra, significa anche che i giudici FEI preposti hanno utilizzato tutta la scala di voti disponibile (da 0 a 10), senza limitarsi a dare “solo” degli 8 di fronte a movimenti veramente ben realizzati.

Vediamo com’è andata: quint’ultima nell’arena, von Bredow-Werndl con la dodicenne TSF Dalera hanno sbaragliato i concorrenti scesi in rettangolo fino al suo ingresso, realizzando un punteggio pari a 89.107% e mostrando un ritmo ed un equilibrio meravigliosi, sommati al contatto più morbido possibile durante i cambi. La danese Cathrine Dufour con Atterupgaards Cassidy, che si erano già aggiudicati il bronzo nel Grand Prix Special di giovedì, hanno eseguito una prova favolosa che li ha piazzati ai piedi del podio con 87.771%. Quando poi è arrivato il momento per la signora riconosciuta come la regina del dressage internazionale, la Werth in sella al grande amore della sua vita, Bella Rose, il pubblico desiderava essere ulteriormente sorpreso, e la straordinaria amazzone ha saputo trasmettere un’emozione grande al punto che gli applausi sono stati fragorosi, mentre il binomio si approssimava alla linea centrale per l’alt finale. Tuttavia, la battaglia per le medaglie non era ancora finita, perché, una volta entrata in campo dopo Isabell Werth, la connazionale Schneider ha messo a segno il miglior punteggio della sua carriera con Showtime, dando un saggio della grande potenza e presenza come binomio che le ha permesso di aggiudicarsi un 90.561% sul tabellone, non sufficiente però a raggiungere quello realizzato da Bella Rose con la Werth. “Questa è stata una settimana fantastica, una settimana molto lunga, e sono così felice e così orgogliosa di Bella [Rose]! “, ha dichiarato la Werth. “Mi ha dato una sensazione superba in tutte e tre le gare ed ha sempre fatto solo del suo meglio”. “Ci sono state così tante riprese esaltanti qui a Rotterdam, e per alcuni di noi è stato come essere sulle montagne russe; questo ci ricorda che, nei Campionati, tutto può succedere. Per me e Bella ci sono elementi che potremo ancora migliorare, ma ci sono stati anche molti momenti esaltanti, come prendere la linea centrale e sentire che il pubblico inizia a battere le mani – sono così felice, è stata una settimana super per la Germania!”.

La connazionale Jessica von Bredow Werndl (bronzo), ha descritto la sua esperienza agli Europei di Rotterdam come “la settimana più estenuante di sempre, come essere sulle montagne russe per le emozioni vissute, ma ho ottenuto la conclusione più felice che potessi desiderare, e Dalera è stata straordinaria. All’inizio era un po’ nervosa, come lo ero anch’io prima di entrare nell’arena, ma ho fatto alcuni respiri profondi ed ecco che ero completamente con lei, che quindi è stata con me per l’intero test: non c’è stato mai un secondo in cui ci perdessimo l’un l’altra, è stata solo una danza fenomenale!” (cit. von Bredow Werndl).

D’altro canto, sempre per la Germania, la Schneider (argento) ha avuto tutte le ragioni per esaltarsi, perché il punteggio realizzato la vede entrare in un gruppo d’élite che include soltanto altri cinque binomi che hanno raggiunto oltre il 90% in questo GP Freestyle. “Quando Showtime è arrivato nell’arena e ha visto il pubblico, ha detto: adesso balliamo! e abbiamo ballato insieme … ci siamo davvero divertiti! … c’è un legame emotivo tra noi due e oggi lui si è divertito, quanto me! “, ha dichiarato.

In qualità di atleta di maggior successo in tutta la storia dello sport equestre internazionale, ieri la Werth ha collezionato la 24^ medaglia della sua strabiliante carriera. Ha dichiarato di non essere spinta dal mero collezionare medaglie: “La cosa più bella sono i numerosi cavalli, di differenti tipi, che ho avuto, ecco quel che mi motiva a continuare. Svegliarsi e montare in sella ogni giorno, è un privilegio quando puoi fare ciò che ami, e ami quello che fai, e Madeleine (Winter-Schulze, la sua sponsor) mi dà tutta la libertà di cui ho bisogno per fare questo sport … ecco perché sono ancora qui!” (Werth cit.).

© A.B. – riproduzione riservata; fonte principale: Comunicato Stampa FEI / L. Parkes; in copertina: Isabell Werth festeggia la 3^ Medaglia d’Oro (foto © FEI / Dean Mouhtaropoulos/Getty Images)
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