ATTENDI...

Cosa vuoi cercare?

EQUESTRIAN INSIGHTS Top Jumping Horses

Fit for Fun per Luciana Diniz: “insieme e una sola”

bac 728x90

Condividi:

18 maggio 2017 – #focus

Home 24

Semplicemente bellissima e assolutamente magica”: questo è Fit for Fun 13 per Luciana Diniz. La piccola femmina hannoveriana dal mantello sauro del 2004, figlia del celebre For Pleasure dalla genealogia eccezionale, è tra i più grandi amori dell’amazzone portoghese nata in Brasile, in una famiglia da sempre è interamente coinvolta nel mondo dei cavalli, innamoratasi del salto ostacoli a 11 anni e che con la sua “Fitti”, e non solo, regala una ventata di emozioni, semplicità e sorrisi ad ogni competizione nel suo calendario. 8 sono tra le cose più importanti che dice di aver imparato in questi anni di esperienza e di vittorie al fianco della sua Fit for “Love”:

saferiding 728x90

Diniz & Fit For Fun 13 LGCT Chantilly 2016 Class 1.60 mt CSI5*

Diniz & Fit For Fun 13 LGCT Chantilly 2016 / ©Stefano Grasso/LGCT

1. La leggerezza è tutto: «Quello che ho imparato con Fit for Fun è la leggerezza e ormai ne sono viziata, è qualcosa che ora ricerco in tutti i miei cavalli. Così leggera, esegue tutto in un modo così semplice, fluido.» Alla ricerca di altri cavalli come la sua Fitti, Luciana si rende conto dell’estrema difficoltà nel trovarne. «Ma ciò che mi ha insegnato su questo si estende anche nella vita: è indispensabile prendere ogni cosa con più leggerezza, non è sempre necessario “forzare” un cavallo, bisognerebbe invece provare ad andare insieme a lui

goldspan_728x90

jumping 728x90

2. Lavora sulla forma fisica fuori dal campo: «A casa Fit for Fun lavora molto in campo, il che è buono per la sua forma fisica. Ma andiamo anche nei boschi, abbiamo molte colline da cui può salire e scendere.» Fitti «non ama molto il lavoro di dressage e non è una cavalla che ne ha davvero bisogno, è sufficiente mantenerla in buone condizioni fisiche.»

3. Costruisci il programma secondo le condizioni del cavallo: «Durante il lavoro di dressage ci esercitiamo in dritto e rovescio in allenamento, ma sempre secondo il suo modo e devo ammettere che Fitti ama lavorare con divertimento.» Fit for Fun, come tutti i cavalli, ama il paddock e più di ogni altra cosa: le banane! «Ogni volta che entro in scuderia lei sente la mia voce e la prima cosa che fa è osservarmi e chiedere –dov’è la mia banana?– Se non ho niente con me si volta verso il fondo del box, se invece ho una banana che può vedere e sentirne il profumo allora si avvicina. È davvero incredibile quanto sia intelligente.»

4. Le apparenze possono ingannare: «Dentro di sé non è una cavalla tranquilla. Sembra sempre serena, ma al tempo stesso è molto attenta. Se vi sono rumori o sta accadendo qualcosa all’esterno, lei osserva e ascolta tutto, anche se a guardarla, mostra sempre calma e serenità.»

5. Prevedi l’imprevedibile: «Guardando le foto dopo il mio giro, si può notare spesso Fitti impazzire e molte volte correre fuori dal campo senza che io riesca a fermarla.»
«Ha questa capacità di andare da zero a cento molto rapidamente e poi da cento per ritrovare la calma è necessario un po’ di tempo. Per noi a volte è molto impegnativo, perché ha questa calma e serenità quando entra in campo, ma poi da un momento all’altro può impazzire. È qualcosa che dobbiamo davvero gestire quando usciamo, dopo un buon giro.»

6. I cavalli hanno relazioni sociali complesse: «Fitti preferisce soprattutto stare sola. Ama davvero Lennox –Il “Big Boy” Oldenburg baio del 2001 che Luciana ha visto per la prima volta in un video del concorso di Parigi del 2009, che ha provato e voluto acquistare immediatamente e con cui ha partecipato ai Giochi Olimpici di Londra 2012– spesso sono insieme e in scuderia sono in box l’uno accanto all’altro, ma lui ama lei più di quanto lei ami lui. Insieme a lui si sente bene, forse le dà un senso di sicurezza. Lo protegge e si sente protetta. Quando si sdraia per dormire nel box, Lennox si mette accanto alla parete esattamente dove c’è lei. Lui rimane li in piedi mentre lei dorme, controllandola, come se fosse la sua guardia del corpo.»

7. I cavalli sono come le persone a proposito delle stagioni: «Fitti ha vinto indoor e outdoor. È uno di quei cavalli rari che possono fare tutto. È bello perché non si preoccupa se il campo sia piccolo o grande, tu sai che puoi sempre contare su di lei.»
«L’unica cosa che potrei dire, anche se ha vinto anche nella stagione invernale, è che sembra preferire l’estate e il caldo. E lo stesso vale per me, tutti patiamo un po’ il freddo!»

8. Trova un cavallo che combatterà per te. In tre parole, ciò che distingue Fit for Fun sono la sua passione, la sua leggerezza e la sua connettività. «Ma tutti i miei cavalli hanno questo tipo di connessione con me. Anche Winningmood –stallone belga approvato del 1999, il “Winni Boy” con l’incondizionata voglia di vincere, dal carattere sensibile, nelle scuderie di Luciana Diniz dal 2009– con me, è un combattente. Ha questa relazione connessa e ama oltremodo saltare; Lennox, in più, si fida anche di me. I miei cavalli hanno tutti tra loro somiglianze, ma la caratteristica più importante è questa forte connessione, che ho bisogno di concretizzare per essere al meglio di me. Non posso vincere con un cavallo che non amo. A volte capita di non combaciare perfettamente con un cavallo. Maturando, imparo ogni giorno e cerco oggi di trovare cavalli che mi corrispondano davvero e che combattano per me. Io d’altro canto lotto per loro, così da essere insieme e uno solo. Questo è il mio motto.»

“Insieme e uno solo”, un motto da cui indubbiamente trarre esempio e insegnamento.

©Trad e a cura di Maria Cristina Bongiovanni – riproduzione riservata; fonte principale articolo: NFStyle.com; photo ©Stefano Grasso/LGCT Gallery archive – Diniz & Fit For Fun 13 CSI5* Chantilly 2016

Condividi:
Endurance 1


TAG

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE:

Scrivi un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Tutto il sito è protetto da copyright!