Grand Prix Internazionali: ecco i podi (#week 05)
04 febbraio 2024 #news
11 i concorsi internazionali che si sono tenuti su scala globale questo fine settimana. Il protagonista è stato il Vecchio Continente con la penultima tappa del circuito Longines FEI World Cup™ di Bordeaux, mentre negli Stati Uniti è proseguito il WEF di Wellington, a cui si è affiancato Thermal con un 4* e un 2*. In Medio Oriente al CSI2* di Jeddah il protagonista è stato Emanuele Gaudiano. In questo riepilogo scopriremo i cavalieri che sono saliti sui podi dei Grand Prix.
Francia, Bordeaux: CSI5*-W, Longines FEI Jumping World Cup™ Grand Prix con jump-off, H. 1.60 mt, LR, 35 concorrenti, Montepremi 250.000,00 €
Il cavaliere elvetico numero quattro della Longines Ranking Jumping Steve Guerdat e Is-Minka (2013, femmina, KWPN, Mylord Carthago x Quite Easy I) hanno centrato la vittoria del GP World Cup di Bordeaux. Questo binomio ha portato a termine la performance migliore con un doppio netto in 40”.34. Alle sue spalle, in Piazza d’Onore, si è portata la giovane amazzone francese Jeanne Sadran che con Dexter de Kerglenn (2013, stallone, Selle Français, Mylord Carthago x Diamant de Semilly) non ha commesso errori in un tempo di 41”.75. In terza posizione troviamo il cavaliere britannico Harry Charles che ha presentato lo stallone Sherlock (2013, BWP, Bisquet Balou VD Mispelaere x Malito de Reve) chiudendo con 0/0 penalità in 42”.81.
USA, Wellington: CSI4*, Grand Prix con jump-off presentato da Mars Equestrian, H. 1.60 mt, LR, 43 concorrenti, Montepremi 215.000,00 USD (circa 199.000,00 €)
Dei 43 binomi alla partenza, solamente 3 sono riusciti a qualificarsi per il barrage. La vittoria è andata al cavaliere irlandese Paul O’Shea in sella ad Imerald van’t Voorhof (2008, castrone, BWP, Emerald van’T Ruytershof x Bacardi Orange de Muze) che ha portato a termine la performance migliore con un doppio netto in 39”.63. Al secondo posto troviamo la statunitense Mimi Gochman che con Celina BH (2010, femmina, Holsteiner, Canstakko x Carthago) non ha commesso errori in un tempo di 40”.79. In terza posizione di nuovo l’Irlanda, questa volta con David O’Brien, che ha presentato lo stallone El Balou Old (2012, Oldenburg, Eldorado Van de Zeshoek TN x Balou du Rouet) chiudendo con 0/4 penalità in 40”.25.
USA, Thermal: CSI4*, Grand Prix con jump-off presentato da Whittier Trust, H. 1.55 mt, LR, 24 concorrenti, Montepremi 182.000,00 USD (circa 168.000,00 €)
Sono stati solamente due i percorsi netti nel GP di Thermal CSI4*, ma a vincere è stato il cavaliere irlandese Conor Swail che ha presentato il castrone Count Me In (2007, castrone, Hannover, Count Grannus x Carismo) dominando con un doppio netto nel tempo più veloce di 44”.68. Al secondo posto troviamo l’amazzone americana Kaitlin Campbell e lo stallone Castlefield Cornelious (2011, Oldenburg, Cornet Obolensky x Contender), anche per loro un percorso senza errori in 46”.84. A chiudere il podio è stato l’olandese Mathijs Van Asten che in sella a Sirocco (2009, castrone, AES, Balou du Rouet x Guidam) ha terminato con 4 penalità al percorso base in un tempo di 75”.8.
Spagna, Valencia: CSI3*, Grand Prix con jump-off, H. 1.50 mt, LR, 32 concorrenti, Montepremi 56.800,00 €
A vincere il GP della prima settimana del Moura Tours di Valencia è stata l’amazzone britannica Laura Renwick che con Enjoy CK Z (2013, femmina, Zangersheide, Echo van’t Spieveld x Coronado) non ha lasciato spazi agli avversari; con un doppio netto ed in 41”.43 si è aggiudicata la gara. Per il Lussemburgo Victor Bettendorf ha piazzato Foxy de la Roque (2015, femmina, Selle Français, Armitages Boy x Kannan GFE) sul secondo gradino del podio, anche per questo binomio non ci sono stati errori ed il cronometro si è fermato sui 43”.16. La svedese Hannah Åkerblom e Chodec (2009, castrone, SWB, Quidam Sohn x Centgraf) sono i terzi classificati con un errore in barrage nel tempo di 43”.35. Per la nostra nazione a chiudere nella top 10 sono stati: Filippo Bassan settimo con Cerruti de Kreisker (2012, femmina, Selle Français, Conrad x Diamant de Semilly) 4 le penalità al base in 76”.90 per questo binomio, e Marta Bottanelli nona classificata in sella a Gunther S (2012, stallone, Hannover, Gavi x Rabino) con un errore al primo giro in 77”.51.
Emirati Arabi, Sharjah: CSI2*, Sharjah Grand Prix con jump-off presentato da Longines, H. 1.45 mt, LR, 50 concorrenti, Montepremi 30.000,00 €
L’amazzone tedesca Nicola Pohl ed Arlo de Blondel (2010, stallone, Selle Français, Dollar de la Pierre x Kassidi) si sono portati in vetta alla classifica del GP di Jeddah. Questo binomio ha vinto grazie ai due netti siglati nel tempo più veloce di 35”.25. Per l’Arabia Saudita Khaled Almobty in sella a Spacecake (2012, femmina, OS, Stakkatol x Kannan GFE) ha portato a casa la Piazza d’Onore con due giri senza errori in 36”.35. Ritroviamo la Germania al terzo posto con la performance di Sophie Hinners e Special Life (2014, femmina, SWB, I’m Special de Muze x Narew XX), 0/0 in 36”.38.
USA, Wellington: CSI2*, Grand Prix con jump-off presentato da Griffis Residential, H. 1.45 mt, LR, 43 concorrenti, Montepremi 62,500.00 $ (circa 57.000,00 €)
Sul primo gradino del podio del GP del 2* di Wellington è salita la britannica Grace Debney che con Zarina de Vidau (2011, femmina, CDE, Diamant de Semilly x Coeur de Nuit) è stata la più veloce a portare a termine il barrage senza errori in 37”.69. Alle sue spalle il giovane cavaliere irlandese Tom Wachman ha piazzato un prodotto dell’allevamento italiano montato sino al 2019 da Massimo Grossato, si è trattato di Lazzaro delle Schiave (2009, castrone, Sella Italiano, Acodetto I x Gluecksgriff) che non ha commesso errori nei due giri e con un tempo di 39”.36 ha portato a casa la Piazza d’Onore. Per la nazione ospitante Jacqueline Ruyle in sella a San Chano (2009, castrone, OS, Sandro Boy x Chacco Blue) si è aggiudicata il terzo posto con un doppio netto in 40”.16. Il cavaliere azzurro Filippo Marco Pignatti ed Ideaal ES (2013, castrone, KWPN, Ukato x Conway) hanno chiuso in decima posizione con 4 penalità al percorso base in 40”.72.
USA, Thermal: CSI2*, Grand Prix con jump-off presentato da Heavy Metal Equipment, H. 1.45 mt, LR, 28 concorrenti, Montepremi 63,000.00 $ (circa 58.300,00 €)
La vittoria è andata al cavaliere olandese Mathijs Van Asten che in sella allo stallone Hotspot (2012, KWPN, Hors la Loi II x Nabab de Reve) ha portato a termine la performance migliore con un doppio netto in 36”.93. Alle sue spalle, in Piazza d’Onore, troviamo la canadese Ali Ramsay che con Conrado 12 (2013, castrone, Zangersheide, Cardento x Diarado) non ha commesso errori in un tempo di 39”.36. Si è piazzata in terza posizione l’amazzone statunitense Nicole Haunert che ha presentato Indigo van de Muggenhoek (2013, stallone, KWPN, Montender x Riverman) chiudendo con 0/0 penalità in 42”.95.
Slovacchia, Samorin: CSI2*, Grand Prix con jump-off, H. 1.45 mt, LR, 33 concorrenti, Montepremi 29.000,00 €
La vittoria è andata alla Repubblica Ceca rappresentata da Ales Opatrny e Holland TN (2012, castrone, KWPN, Breitling LS x Drosselklang II), 0/0 il loro risultato nel tempo imbattibile di 27”.93. Sul secondo gradino del podio è salito il polacco Jaroslav Skrzyczynski con Komboy (2015, castrone, KWPN, Carrera VDL x Jacorde), anche per questo binomio non ci sono stati errori in 30”.92. Per la Germania Tim Hoster ha piazzato Astaire (2014, stallone, Westfalien, Action Breaker x Casall) al terzo posto con due percorsi senza penalità nel tempo di 31”.19.
Belgio, Opglabbeek: CSI2*, Grand Prix con jump-off presentato da CHIO Aachen Campus, H. 1.45 mt, LR, 73 concorrenti, Montepremi 28.200,00 €
Il brasiliano Marlon Modolo Zanotelli ha siglato il GP di Opglabbeek, tra le sue redini Carte de Blue PS Marathon (2012, castrone, OS, Cartoon 21 x Chacco Blue) autore del doppio netto chiuso nel tempo migliore di 37”.33. Il cavaliere irlandese Michael G. Duffy e Casino IN (2014, stallone, BSH, Casino Royale x Incolor) sono i secondi classificati, senza errori e con un tempo a tabellone di 38”.95. La nazione ospitante ha piazzato sul terzo gradino del podio Louise Ameeuw e Nasty Boy de Muze (2013, stallone, BWP, Bamako de Muze x Tinka’s Boy) con 0/0 in 39”.10.
Polonia, Sopot: CSI2*, Grand Prix con jump-off, H. 1.45 mt, LR, 33 concorrenti, Montepremi 28.200,00 €
La Germania ha occupato le prime due posizioni del Grand Prix del Cavaliada Sopot 2024. Solamente tre i binomi ammessi a disputare il barrage, ma a vincere è stato Harm Lahde che con Echo van Spalbeek Z (2013, castrone, Zangersheide, Elvis ter Putte x Cornet’s Stern) è stato il più veloce a portare a termine due giri senza errori in 39”.32. Alle sue spalle, in seconda posizione, troviamo Sven Gero Hünicke e Mastermind RL (2014, castrone, Holsteiner, Mylord Carthago HN x Alcatraz), 0 le penalità con un tempo di 39”.52. Tra gli applausi del pubblico di casa, il polacco Andrzej Gloskowki in sella a Verdinale (2014, stallone, DSP, Verdi TN x Diarado) ha chiuso il podio con 4 penalità al jump-off in 41”.26.
Arabia Saudita, Jeddah: CSI2*, Grand Prix a due manche, H. 1.45 mt, LR, 18 concorrenti, Montepremi 32.000,00 €
L’Appuntato dei Carabinieri Emanuele Gaudiano, dopo il successo ottenuto nella 145 LR di venerdì, si è ripetuto vincendo anche il Grand Prix. Tra le sue redini ancora una volta il castrone di 10 anni Julius.D (KWPN, Arezzo VDL x Gelha’s VDL Emilion), autore del doppio netto siglato nel tempo migliore di 48”.50. Il cavaliere azzurro è riuscito sul finale a battere il rappresentante della nazione ospitante Abdullah Alsharbatly, che in sella a Quincy 230 (2010, castrone, OS, Quintender 2 x Lando) si trovava in testa alla classifica provvisoria con 0 penalità nei due percorsi in 49”.34. La terza posizione si è tinta nuovamente di azzurro grazie alla performance di Gianluca Caracciolo e Contessa 245 (Conthargos x Stakkatol), che non ha commesso errori nei due giri di gara, nel tempo di 51”.86. Caracciolo ha concluso in sesta piazza con l’altra sua monta, Messilvia Girl PS (2014, femmina, Hannover, Messenger x Silvio I), con un errore al percorso base e 0 in seconda manche. Alle loro spalle si è portato Michele Previtali che in sella a Dictator d’Aubry (2016, castrone, AES, Dominator 2000 Z x Narcos II) ha chiuso con 4/4 in 55”.89 ed in settima posizione. Ottavo ancora Emanuele Gaudiano con il 10 anni olandese Jaja (2014, castrone, KWPN, Zirocco Blue VDL x Baloubet du Rouet).
© L. Badulescu – riproduzione riservata; foto: Paul O’Shea’ ed Imerald Van’t Voorhof vincitori del $215,000 FEI 4* Grand Prix di Wellington (USA) © Instagram Wellington International & WEF



















