LGCT Grand Prix St.Tropez: che spettacolo Malin Baryard-Johnsson & Indiana!
21 maggio 2022 #news
Il binomio svedese formato da Malin Baryard-Johnsson su H&M Indiana (BWP di 14 anni; Kashmir van Schuttershof x Animo’s Hallo) ha ottenuto una sensazionale vittoria in occasione del Longines Global Champions Tour Grand Prix di Ramatuelle, Saint Tropez. La lotta per il titolo 2022 si è quindi intensificata dopo il doppio netto di Pieter Devos che lo ha visto riconquistare la prima posizione della classifica generale.
Proprio come nel 2019 a St Tropez, Devos – che ora conta 110 punti complessivi – ha meritato l’ambita fascia di leader mentre il campionato si dirige verso la successiva tappa di Amburgo. Il giovane Gilles Thomas è invece al secondo posto con 101 punti mentre Ludger Beerbaum e Christian Kukuk sono ora terzi con 99 punti complessivi.
Una felice Malin ha parlato della sua formidabile compagna: “Sono così orgogliosa, sono così felice, H&M Indiana è semplicemente fantastica. Ogni vittoria è un’emozione, ma aver lasciato tutti alle mie spalle è qualcosa che mi rende ancora più felice! Ho dovuto correre dei rischi perché quelli prima di me erano davvero veloci ma con me avevo il mio bravissimo coach Marlon Zanotelli e – come anche a Roma quando avevo vinto – mi ha davvero supportata. E ce l’abbiamo fatta“.
Parlando della sua seconda qualifica (avendo vinto un LGCT Grand Prix in questa stagione 2022) per il Longines Global Champions Tour Super Grand Prix (appuntamento previsto con i Play Offs autunnali) ha concluso con un sorriso: “Mi piacerebbe vincerne ancora, ma sono davvero felice che ci siano già tre ragazze qualificate per il Super Grand Prix su cinque qualificati, è un gran numero.”
Il primo evento della stagione in Costa Azzurra ha regalato a spettatori e fan un’esperienza incredibile. Situato a pochi metri dalla famosa spiaggia di Pampelonne a Ramatuelle/Saint-Tropez, l’appuntamento è stato un mix di sport di alto livello e dello stile di vita tipico della Riviera. In loco erano presenti marchi come Longines, Bentley, Dolce & Gabbana e Hermès. L’atmosfera vivace e l’elegante ospitalità hanno creato un’atmosfera unica a Saint Tropez.
Quello di oggi è stato un Gran Premio in cui sono scesi in campo i migliori cavalieri al mondo. Il percorso creato da Gregory Bodo ha richiesto perfezione e nessun margine di errore. Tuttavia ci sono stati ottimi risultati e ben 12 binomi hanno preso parte al barrage.
Jeanne Sadran, nel suo primo LGCT Grand Prix, è stata veloce nella prima parte del percorso, ma alla fine ha concluso con 16 errori complessivi.
A seguire, Pieter Devos e Mom’s Toupie de la Roque (SF di 15 anni; Kannan x Nabab de Reve) sono riusciti a chiudere in 36”:77 in 6^ posizione.
Jérôme Guery e Grupo Prom Diego (KWPN di 14 anni; Verdi TN x Gran Corrado) – che, lo ricordiamo, portano con sé un po’ d’Italia + info clicca qui – sono stati superbamente veloci fermando il cronometro in 36”:08. Tuttavia non sono rimasti in testa a lungo, dato che Abdel Said ha tagliato il traguardo in 35”:62.
Proprio quando gli spettatori hanno iniziato a pensare che la temperatura non potesse aumentare ulteriormente, Spencer Smith e Theodore Manciais (SF di 15 anni; Kashmir van Schuttershof x Power Light) hanno chiuso senza penalità in 35”:35.
Sia Niels Bruynseels che Christian Ahlmann hanno invece terminato con 8 penalità a testa, allontanandosi dalla zona podio.
Harrie Smolders e Monaco (Holsteiner di 13 anni; Cassini II x Contender) hanno chiuso poi con un’ottimo percorso, andando ad insidiare Smith e chiudendo in prima posizione provvisoria con un tempo di 35”:09. Christian Kukuk e Checker (WESTF di 12 anni; Comme Il Faut 5 x Come on) sono poi scivolati lontano dalla Top3 con 4 penalità commesse .
Tentando di raggiungere la vetta della classifica, Malin Baryard-Johnsson e H&M Indiana hanno messo a segno un ottimo percorso premendo l’acceleratore e lasciando gli spettatori con il fiato sospeso mentre superavano le fotocellule in 34”:71.
Era chiaro fin dall’inizio che la svedese Annika Axelsson stava puntando ad un doppio netto insieme a Cleo Z (Zangersheide di 10 anni; Clintissimo Z x Lord Z). Lontano dal podio, questo binomio ha però ottenuto un prezioso premio in denaro.
Kevin Staut è invece stato vittima di alcune sbavature che lo hanno portato a terminare la gara in 36”:82 e fuori dalla Top5 nonostante il doppio netto.
Alla fine, il verdetto finale ha visto la vittoria di Malin Baryard-Johnsson e H&M Indiana (BWP di 14 anni; Kashmir van Schuttershof x Animo’s Hallo; 0/0-34”:71) che ha quindi staccato un biglietto per il Longines Global Champions Tour Super Grand Prix di Praga.
Secondo posto per l’olandese Harrie Smolders su Monaco (Holsteiner di 13 anni; Cassini II x Contender; 0/0-35”:09) e terzo per il duo statunitense formato da Spencer Smith e Theodore Manciais (SF di 15 anni; Kashmir van Schuttershof x Power Light; 0/0-35”:35).
© M. Vettori – riproduzione riservata; fonte principale e foto di copertina © LGCT instagram
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