Nations Cup CSIO5* Longines FEI Rotterdam, gioia in casa. L’Italia presenzia
25 giugno 2022 #news
L’Olanda ha vinto, per la gioia di casa, la terza tappa della Longines FEI Jumping Nations Cup™ Serie 2022 Europe Division 1 nella Nations Cup del CHIO Rotterdam, senza nemmeno un punto di penalità.
I cavalieri del team, Sanne Thijssen, Willem Greve, Maikel van der Vleuten e Harrie Smolders hanno fatto si che il debutto del nuovo allenatore della nazionale, Jos Lansink, fosse un grande successo.
Il percorso ideato dagli olandesi Quintin Maertens e Louis Konickx si è sviluppato su 12 ostacoli di altezza pari a 1.60mt. Nella prima manche Maikel van der Vleuten, vincitore della medaglia di bronzo olimpica a Tokyo 2020, con Beauville Z (castrone, ZANG, 2010, Bustique x Jumpy des Fontaines), Sanne Thijssen su Con Quidam (stallone, HOLST, 2006, Quinar x Cardino), binomio che vinse lo scorso 14 maggio il LGCT Grand Prix di Madrid, e Willem Greve in sella a Grandorado TN (stallone, KWPN, 2011, Eldorado Van de Zeshoek TN x Carolus II) hanno messo a segno tre percorsi netti, così che il primo Round è diventato per Harrie Smolders, attualmente al sesto posto della FEI Ranking Jumping, e il castrone Monaco (HOLST, 2009, Cassini II x Contender) semplicemente un giro di allenamento.
Nel secondo Round Maikel van der Vleuten e Willem Greve hanno replicato due giri impeccabili, ma Sanne Thijssen ha sporcato il percorso con due errori, a questo punto la performance di Harrie Smolders era determinante, ma il fuoriclasse non si è smentito e ha concluso con un percorso netto che è valso la vittoria del team olandese: il Wilhelmus ha risonato ancora una volta, come lo scorso anno, nel Kralingse Bos.
“È stato fantastico questo pomeriggio con un altro risultato molto bello per l’Olanda, l’ho detto prima di entrare in campo, era ora di vincere di nuovo a Rotterdam” ha commentato Harrie Smolders.
Per Maikel van der Vleuten è stata la prima gara a squadre dalle ultime Olimpiadi, a Tokyo: “Beauville mi ha dato buone sensazioni, l’atmosfera nello stadio era buona ed è stato un bel test per me in vista dei Campionati Mondiali 2022 a Herning (Danimarca)”. Per Willem Greve è stato emozionante essere parte della squadra a Rotterdam; qualche settimana fa era stato vittima di un infortunio (uno strappo all’inguine) durante lo CSIO di Roma: “Ero determinato ad essere presente qui. Per fortuna in casa ho una buona squadra che si è presa cura dei cavalli e ho fatto di tutto, fisioterapia, nuoto e ciclismo, per rimettermi in sella il prima possibile”, ha dichiarato sorridente.
Lo Chef d’Equipe della nazionale Jos Lansink ha partecipato più volte in gare di Coppa delle Nazioni per le squadre dell’Olanda e del Belgio come cavaliere. Oggi è stato per lui un debutto di grande successo come allenatore della nazionale olandese, ad ulteriore conferma delle sue professionalità/capacità, già indiscusse; ad arricchire il suo lungo palmares è arrivata la vittoria in una Coppa non solo del più alto livello, ma pure in casa: “È importante che i nostri cavalli rimangano in forma, l’atmosfera era fantastica”. Alla domanda se si sente in lizza con la squadra per i Mondiali di Herning, ha risposto: “Sembra che siamo sulla strada giusta. Stiamo facendo del nostro meglio per mantenere cavalli e cavalieri in forma”.
La Francia guidata da Henk Nooren e rappresentata da Simon Delestre in sella a Cayman Jolly Jumper (0/0), Grégory Cottard su Bibici (4/4), Kevin Staut, ad oggi decimo nella classifica mondiale di disciplina, con Scuderia 1918 Viking d’La Rousserie (0/0), ha ottenuto il secondo posto nonostante il ritiro nel secondo Round di Cassius Clay VDV Z di Roger Yves Bost (8/Rit).
L’Irlanda di Michael Blake è scivolata in terza posizione per poco più di due secondi di distacco dalla seconda classificata (204”:02 vs 206”:25). Le due squadre hanno commesso entrambe 4 penalità alla fine del primo Round. Per poi concludere con un totale di 8 penalità ciascuna.
Per la squadra irlandese, Daniel Coyle con Legacy e Shane Sweetnum su James Kann Cruz hanno entrambi ottenuto un doppio netto, Denis Lynch in sella a Brooklyn Heights e Trevor Breen con Highland President hanno commesso quattro penalità ciascuno in entrambi i giri.
La Germania con 16 penalità si è piazzata ai piedi del podio, la Svezia e il Belgio hanno chiuso rispettivamente quinta e sesto con 20 penalità ciascuno, la giovane squadra britannica è arrivata settima con un totale di 28 penalità.
L’Italia di Marco Porro rappresentata dal 1° Aviere Capo Scelto dell’Aeronautica Militare Giulia Martinengo Marquet e Scuderia 1918 Calle Deluxe (8/12), Emanuele Camilli con Chadellano PS (4/5), l’Agente delle Fiamme Oro Francesca Ciriesi in sella a Cape Coral (4/4) e Piergiorgio Bucci su Cochello (4/8), unica squadra a non (poter) inseguire punti per la finale di settembre in quanto l’anno scorso retrocessa (ergo oggi esclusa) dalla competizione attiva nel circuito Longines FEI di 1^ divisione, è arrivata ottava, ossia ultima, con 29 penalità complessive.
Il prossimo appuntamento della serie Longines FEI Jumping Nations Cup™ 2022 Europe Division 1 sarà a Falsterbo, in Svezia, venerdì 15 luglio.
La Germania detiene il comando dopo questa quarta tra le sei tappe di qualificazione e il risultato di oggi ha portato l’Olanda al secondo posto nella classifica provvisoria, davanti alla Svizzera al terzo, alla Francia al quarto e all’Irlanda al quinto.
Solo sette delle 10 nazioni in gara in Europa nel circuito di 1^ divisione si qualificheranno per la finale Longines FEI programmata a Barcellona (Spagna), dal 29 settembre al 2 ottobre 2022.

© S.Scatolini Modigliani; rev. B.S.; riproduzione riservata; foto: il team olandese sul podio © CHIO Rotterdam



















