Oops! It appears that you have disabled your Javascript. In order for you to see this page as it is meant to appear, we ask that you please re-enable your Javascript!
ATTENDI...

Cosa vuoi cercare?

EQUESTRIAN INSIGHTS Gestione, strumenti, tecnica e addestramento

Pignon: “Serve diventare allievo del cavallo: me l’ha insegnato Templado”

Condividi:

27 febbraio 2018 #focus



Per tutti gli addestratori di cavalli, specie per quei professionisti che sono in attività da più anni, arriva un momento in cui, in un modo o nell’altro, ci si sente “arrivati”: dopo numerose esperienze su tanti e diversi cavalli si arriva infatti a far proprio un metodo che sembrerebbe funzionare con la maggior parte dei soggetti: cambiando soli i tempi in cui si raccolgono i frutti, ma tutto pare procedere lungo una strada dritta, piana, senza curve o ostacoli. E’ tuttavia capitato, capita e capiterà, l’incontro con un cavallo che minerà tutte le conoscenze fino ad allora acquisite, rimettendo in discussione il/i metodo/i e tutte le certezze. In merito a questo, oggi vi raccontiamo un episodio famoso.

Agli inizi degli anni 2000, Frédéric Pignon e Magali Delgado, marito e moglie uniti anche dalla passione per i cavalli, figure fuori dal comune per talento ed intuizione nell’interpretazione del comportamento di questi meravigliosi animali, erano giunti ad uno stadio in cui si consideravano addestratori competenti, capaci di cavarsela con ogni cavallo e di risolvere tutti i problemi che via via si presentavano. Avevano già partecipato ad un gran numero di avvenimenti equestri, con esibizioni di ogni sorta, dall’Alta Scuola al Volteggio. Tuttavia, arrivò (anzi, rientrò) nelle loro vite Templado: l’allora giovane stallone lusitano, venduto all’età di 1 anno, fece infatti ritorno nell’allevamento di famiglia dei Delgado. Il cavallo pareva ora ingestibile, per certi versi pure sconcertante: il sapere e l’esperienza maturata da Frédéric e Magali era del tutto inutile con lui. Si badi bene: niente obbligò i due addestratori nell’impegnare tempo e pazienza, negli anni a venire, in questa sfida: avrebbero tranquillamente potuto rivendere Templado. L’esperienza si rivelò tuttavia fruttuosa, non solo per il cavallo che riacquisì una sana e serena relazione con l’uomo, ma anche per gli addestratori stessi:

“E’ stato necessario, in tutta semplicità, trovare nuove maniere di avvicinare il cavallo, di concepire la relazione con lui. Ciò implicava un cambiamento radicale, tutto un altro atteggiamento, una vera svolta. Anziché pensare, come avevamo fatto finora: «Come ottenere, nella maniera più dolce possibile, che il cavallo faccia quello che voglio io?» Pignon e Delgado hanno imparato a domandarsi: «Che cosa piacerebbe fare a questo cavallo?». Poi hanno imbastito la relazione, lentamente ma con sicurezza, su ciò che lui «diceva» loro. Invece di porsi come insegnanti, sono diventati allievi. Avevano l’impressione di penetrare in un territorio completamente nuovo, che non poteva essere esplorato se non con la ferma determinazione di mettersi dapprima su di un piano di uguaglianza con il cavallo e di attenersi ad una serie di principi fondamentali basati su fiducia e rispetto reciproci”. Templado è l’esperienza primaria che sta alla base del volume, ora disponibile in traduzione italiana (a cura di R. Fraccaro) grazie a Equitare Casa Editrice, Al galoppo verso la libertà. Le sei regole d’oro per educare i cavalliTemplado è il cavallo che ha insegnato loro a “disimparare” quello che pensavano di sapere sull’addestramento e sulla relazione con i cavalli, ed indicato loro la via delle sei regole d’oro del rapporto uomo-cavallo.

Frédéric e Magali si sono sforzati di spiegare che ogni cavallo è un individuo, che va trattato come tale, che è fondamentale favorire lo sviluppo della sua specifica intelligenza e permettergli di esprimersi e sperimentare. Proprio perché ogni animale è diverso, Frédéric e Magali non possono dirvi esattamente quello che dovete fare con il vostro cavallo, ma possono dirvi, qui, cosa hanno fatto con i loro“. Anche adesso, vent’anni dopo l’arrivo di Templado nelle loro vite, Pignon e Delgado non possono procurarvi una cartina, una mappa precisa per esplorare il territorio dell’addestramento dei cavalli; possono però guidarvi e aiutarvi a trovare la risoluzione necessaria per imbarcarvi in questo viaggio e perseguirlo. Immaginate di decidere di fare il giro del mondo a cavallo: sarete continuamente tentati di adottare mezzi di trasporto più veloci, ma dovete decidere di non farlo. Il vostro viaggio si deve svolgere ad un’andatura naturale, quella del cavallo. Non ci sono scorciatoie, altrimenti sarebbe un altro genere di viaggio.



© Press Office Equitare Casa Editrice – riproduzione riservata; foto ©Equitare – Pignon e Templado a Parigi nel 2002; Frédéric indossa il costume della Reale Scuola Andalusa di Arte Equestre.



Condividi:




TAGS:

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE:

Scrivi un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *