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Sarà triste il futuro del puledro arabo El Rey Magnum?

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18 ottobre 2017 #news

Settimana all’insegna della polemica quella che stiamo vivendo, dopo che un noto allevamento statunitense (Orrion Farms), ha presentato quello che da loro stessi è stato definito come l’equide “vicino alla perfezione”: il soggetto è El Rey Magnum, puledro di 9 mesi di razza araba.
Dalle prime immagini che si sono propagate come l’onda di uno tsunami su tutte le devices del pianeta è emerso infatti il ritratto di un cavallo che, in un primo momento, non solo ai profani ma anche gli addetti ai lavori (come l’esperto britannico Tim Greet), ha fatto pensare ad un “photoshop joke”, ovvero ad uno scherzo architettato con un uso professionale del noto programma di fotoritocco; ed invece no, è tutto vero e quello che a prima vista appare come un fumetto della Disney è invece un puledro di razza araba che come ogni cavallo che si rispetti annusa l’aria, mangia, dorme, corre e sgroppa.
Il problema è che la ricerca meramente estetica ha portato alcuni elementi del muso del piccolo animale all’esasperazione: la linea nasale è talmente concava da sembrare deforme, questione che ha fatto insorgere la preoccupazione che quello “schiacciamento” possa causare al cavallo degli scompensi respiratori, con pesanti ricadute negative sulla salute del medesimo.
Immediata la reazione e non solo del mondo equestre: levata di scudi a difesa dell’allevamento tradizionale, certo non “estremo” come invece è stato istantaneamente etichettato quello che riguarda El Rey Magnum, ignaro di essere conosciuto molto oltre i confini della tranquilla “farm” a 90 minuti da Seattle in Ellensburg (stato di Washington) dove ha preso i natali.
Come prima reazione alle accese critiche subìte dalle Orrion Farms Washington (OFW), vi è stato il veto alla pubblicazione di foto dell’animale (ma è nota l’impossibilità di azione corretiva in ogni angolo del web, per cui vi basterà “surfare” attraverso un buon motore di ricerca e la vostra curiosità troverà facile soddisfazione) e l’autocensura del video di presentazione, video che inizialmente era stato diffuso (peraltro per ora ancora presente su Vimeo – clicca qui).
Preoccupa soprattutto l’attendibile punto di vista del Veterinary Record, l’associazione dei veterinari britannici, che senza mezzi termini parla di uno “sviluppo preoccupante” confermando che la deformazione del cranio “potrebbe potenzialmente causare importanti difficoltà respiratorie all’animale” (+info: clicca qui).
OFW ovviamente minimizza, sottolineando quanto in realtà gli intenditori “apprezzino questa razza” e che El Rey è considerato dai veterinari del centro a stelle e strisce “in ottime condizioni di salute”. Doug Leadley, gestore e consulente dell’allevamento, implicitamente svelerà l’obiettivo di una simile ricerca quando, con un piccolo peccato d’orgoglio, dichiarerà che il puledro vale già “milioni di dollari”; a questo punto non è difficile sospettare che il bombardamento mediatico legato alle polemiche, forse alimentate ad arte,  ha finito per costituire per l’azienda una campagna pubblicitaria gratuita di tutto rispetto.

© Alessandro Benna; Riproduzione riservata;  illustrazione di copertina El Rey Magnum da foto ©Orrion Farm

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Redazione EQIN
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