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Top Jumping Horses: The Sinner

THE SINNER
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Il 24 giugno 2022, nel giorno del suo quattordicesimo compleanno, The Sinner ha regalato all’attuale n. 2 del Salto Ostacoli mondiale, il rider elvetico Martin Fuchs, una ennesima vittoria; parliamo della gara “grossa” del giorno (CSI4*), una Faults & Time, disputata su altezze di 1.50 mt, valida per la Longines Ranking e qualificante all’evento clou della manifestazione, il Grand Prix del Frecciarossa Milano Jumping Cup. Ma non è finita: questo fuoriclasse figlio Sanvaro non si è smentito e ha replicato il trionfo nel Grand Prix milanese, grazie a due percorsi impeccabili chiusi nel tempo irraggiungibile di 37”:90. Il 7 luglio scorso, al Knokke Hippique (CSIO5*) e sempre con Fuchs, ha meritato la seconda posizione nella 155 in 2 round.

The Sinner (Sanvaro x Landgold 3), dunque, che cavallo! L’unico “peccato” (Sinner in inglese sta per “peccatore”) sarebbe non conoscere la storia della sua carriera che infine lo ha condotto con profitto sotto la sella di Martin Fuchs.

Il cavallo in questione, oggi con 266 presenze in concorsi internazionali e 23 vittorie oltre ad altri numerosi importanti piazzamenti, prese i natali in Germania presso l’allevatore Gestut Lewitz, Neustadt-Glewe. Par di scorgerlo, pieno di vita e curiosità, il piccolo baio oscuro oldenburghese (2008) muovere i primi incerti passi sui verdi prati teutonici.

I primi risultati del giovane The Sinner si registrano nel marzo 2014 nella categoria 6 anni in terra ungherese sotto la sella di un rider locale, Istvan Maté. I successi arriveranno comunque qualche mese dopo, ma in Austria e sotto la guida del rider ceco Kamil Papousek (dalle 115 alle 140 il binomio otterrà parecchie vittorie e secondi posti) ed andranno avanti sino ai primi mesi del 2016.

Fu proprio un concorso internazionale di casa nostra (il CSI3* di San Marignano) ad interrompere l’ascesa del binomio, che in questo periodo collezionerà risultati certo non incoraggianti in tutte le prove su altezze di 135-140; questa parabola, che dava l’impressione di essere inesorabilmente discendente, cambierà di segno solo nell’agosto di quell’anno, sebbene saranno pochi i piazzamenti nella top ten dei molti CSI frequentati e neppure una salita a podio o in presidio del medesimo.

Nel luglio 2018 l’odenburghese esordisce nel CSI5* LGCT/GCL di Parigi sotto la sella del cavaliere irlandese Denis Lynch. Da lì vivranno insieme le molte tappe europee, Berlino, Londra (dove sfioreranno il podio), Valence, Bruxelles, Waregem, Oslo, Helsinki (dove si piazzeranno a chiusura del podio nel GP della Coppa del Mondo disputato su altezze di 1.60 mt) e molte altre sino a giungere all’ultima tappa insieme quella del CSI5*-W di Basilea (CH) del gennaio 2019 dove i due dovranno accontentarsi di un 32° posto con ben 14 penalità, un commiato piuttosto triste per questo binomio che molto aveva ottenuto insieme.

Nel marzo successivo sarà a Gorla Minore (VA) nei nostrani impianti dell’Equieffe Equestrian Centre che l’11 enne castrone esordirà con il rider elvetico Martin Fuchs, in un CSI2*: i due registreranno un solo piazzamento nella top ten con un doppio netto nella 140 del sabato 16.

Seguiranno una serie di alti e bassi, come spesso succede nella vita agonistica equestre, ma anche con un memorabile successo, la vittoria nella 150 del CSI5* LGCT/GCL del 27 giugno 2019 di Montecarlo (Monaco). Dovremo giungere fino quasi alla fine di dicembre di quell’anno prima di vedere nuovamente brillare questo bel binomio: accadrà a Londra, Coppa del Mondo, i due hanno firmato infatti con un doppio zero la gara su altezze di 1.40-1.65 mt.

Quasi esattamente un anno dopo, il duo si piazzerà sesto nel GP (CSI2* su altezze di 1.45 mt) nuovamente in Italia, all’Equieffe di Gorla Minore (VA), evento che segnerà il passaggio (dopo un paio di mesi di assenza dai campi gara) sotto la sella dell’amazzone britannica Emily Mason per due week end di CSI a 2 e 3 stelle (dal 12 al 21 febbraio 2021). Poi, dopo nuovamente due mesi di lontananza dalle competizioni, sarà di nuovo Fucks/The Sinner il binomio ricostituito che dall’aprile di quell’anno non si lasceranno più e collezioneranno una lunga serie di presenze a podio tutte su altezze 1.50:

Piazza d’Onore il 18 aprile al CSI3* di Gorla Minore, GP;

terzo gradino del podio il 25 giugno successivo al CSI5* di Knekke (Belgio);

vittoria il 29 agosto al  CSI3* di Bruxelles (il 26 i due avevano conquistato il terzo gradino del podio della 145);

vittoria il 16 dicembre al CSI5*-W di Londra;

vittoria l’11 marzo 2022 al CSI5* di s-Hertogenbosh (Olanda);

vittoria del 18 marzo al CSI5* di Parigi (Prix Hermes);

vittoria del 7 di maggio a La Baule (Francia) nello CSI=5* (Prix Saur)

e l’ultimo successo: la Piazza d’Onore ottenuta al 89° CSIO di Roma (Piazza di Siena) nella 155 del 27 maggio scorso.

Il 10 aprile scorso nell’arena indoor dell’Exhibition Hall di Lipsia (GER) il trentenne elvetico Martin Fuchs è stato incoronato per la terza volta Campione della Longines FEI Jumping World Cup a conclusione di tre intense giornate di gare di altissimo livello in cui è stata suddivisa la Finale la seconda delle quali in compagnia del fedele The Sinner (una 150-160 dove purtroppo un errore agli ostacoli ha maturato per il duo un 16 esimo posto).

Proprietario dell’equide è il noto imprenditore ticinese Luigi Baleri che è stato insignito per la seconda volta consecutiva del “trofeo del proprietario dell’anno Longines” nel 2019 (proprietario anche di Clooney 51, poi ritirato dallo sport a seguito dei postumi di un incidente in campo gara che aveva lascito tutti con il fiato sospeso).

(29 agosto 2022) © A.B. – riproduzione riservata; foto di copertina: Martin Fuchs e The Sinner Piazza di Siena 2022 / Archivio © A. Benna/EQIN

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