ATTENDI...

Cosa vuoi cercare?

EQUESTRIAN INSIGHTS Salute e benessere del cavallo

Ulcere allo stomaco, realizzato un importante passo avanti per individuarle

Ulcere allo stomaco nei cavalli, realizzato un importante passo avanti per individuarle
Condividi:
Print Friendly, PDF & Email

 

#fcous

Eravamo recentemente tornati sul problema delle ulcere allo stomaco nei cavalli (EGUS – Equine gastric ulcer syndrome), evidenziando come anche semplicemente individuarle non sia sempre facile (+ info: clicca qui): finora infatti, in caso di sospetto della malattia, i veterinari si affidano ad una gastroscopia per confermare la loro diagnosi. Tuttavia, una nuova ricerca sembra molto promettente: gli scienziati dell’Università di Zagabria hanno mostrato un legame tra certi aminoacidi presenti nella saliva di cavallo e le ulcere allo stomaco. Non si tratta tanto della ‘quantità di saliva’, ma di alcuni composti chimici che, da soli, potrebbero indicare con precisione la presenza ulcere allo stomaco.

Per capire un po’ più nel dettaglio serve premettere qualche indicazione di anatomia. L’interno dello stomaco dei cavalli è diviso in due distinte regioni anatomiche rivestite da mucosa: ghiandolare e non ghiandolare.
1. La mucosa ghiandolare copre i due terzi inferiori dello stomaco. Come suggerisce il nome, contiene ghiandole che secernono sia acido cloridrico e pepsina (entrambi fondamentali per i processi digestivi), sia bicarbonato e muco, che aiutano a formare una barriera protettiva sulla superficie della mucosa. Questa barriera ha una importanza chiave, in quanto protegge la mucosa ghiandolare dagli effetti dannosi di acido e pepsina.
2. La mucosa non ghiandolare o squamosa occupa la parte superiore dello stomaco e copre circa un terzo della sua area totale. Questa mucosa non contiene ghiandole ed è coperta da uno speciale epitelio squamoso. Al contrario della precedente, la mucosa non ghiandolare o squamosa ha poche difese ed è particolarmente sensibile alle lesioni causate dall’acido cloridrico.

Gli studiosi croati sono stati quindi in grado di collegare un’espressione di un composto aminoacido nella saliva alla presenza di ulcere allo stomaco, stabilendo un nuovo metodo di rilevamento del problema in uno studio pubblicato sulla rivista specializzata Open Access “Animals”. Il risultato: la presenza di certi composti aminoacidi presenti nella saliva dei cavalli fornisce indicazioni di ulcere gastriche.

Nello studio, i ricercatori hanno esaminato la saliva di un totale di dodici cavalli affetti da ulcere gastriche, ovviamente distinguendo i casi in cui le lesioni si verificano nella regione squamosa o non ghiandolare dello stomaco; nel primo caso si parla di malattia gastrica squamosa equina (ESGD), mentre, se si formano nella regione ghiandolare, l’ulcerazione è detta malattia gastrica ghiandolare equina (EGGD). La più frequente naturalmente è la ESGD, ma alcuni cavalli possono persino soffrire contemporaneamente di EGGD ed ESGD.

Il dott Alberto Muñoz-Prieto e il suo team si sono concentrati soprattutto sulle proteine ​​e i composti aminoacidi contenuti nella saliva. I ricercatori hanno quindi confrontato i risultati dell’analisi dei cavalli soggetti a ulcere con dieci cavalli di controllo sani, riscontrando cambiamenti significativi in ​​ben dieci proteine ​​nella saliva dei soggetti con ulcere ESGD. Sono state trovate anomalie anche nei cavalli con ulcere EGGD: rispetto al gruppo di controllo, un totale di 36 proteine ​​salivari cambiano. Il numero di cambiamenti è significativamente più alto nella saliva che nel siero del sangue.

“Le proteine ​​identificate nel nostro studio non solo forniscono nuove informazioni sui meccanismi fisiopatologici in queste malattie, ma potrebbero anche avere il potenziale per fornire nuovi biomarcatori per la diagnosi o il monitoraggio  di ‘EGGD e di ESGD. Inoltre, i nostri dati forniscono ulteriori prove del fatto che EGGD ed ESGD hanno due diversi meccanismi patofisiologici di malattia”.

SI tratta indubbiamente di un enorme passo avanti per la veterinaria, che in questo modo vedrà certamente semplificarsi l’individuazione della sindrome da ulcera gastrica, purtroppo molto frequente tra i cavalli sportivi.

(19 maggio 2022) © Redaz.; riproduzione riservata; fonte principale: “Changes in Proteins in Saliva and Serum in Equine Gastric Ulcer Syndrome Using a Proteomic Approach”, Animals 202212(9), 1169; https://doi.org/10.3390/ani12091169

Sapresti riconoscere se il tuo cavallo soffre di ulcere allo stomaco? Ecco 5 segnali da non trascurare

Sindrome da ulcera gastrica nel cavallo, cos’è e come prevenirla

 

Scrivi un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *

CAPTCHA


Redazione EQIN
INVIA
Il sito è protetto da copyright!