ATTENDI...

Cosa vuoi cercare?

EQUESTRIAN INSIGHTS Etologia - ricerche e studi

Cavalli e cani s’intendono… soprattutto ridendo

Cavalli e cani s'intendono nel divertirsi insieme
bac 728x90

Condividi:

19 aprile 2020 #focus

goldspan_728x90

mascheroniselleria 728x90

Non c’è espressione culturale più relativa della risata: quello che fa ridere in una cultura, può essere addirittura ritenuto offensivo in un’altra. Se si trattasse di animali e non di uomini, di specie e non di culture, cavalli e cani riuscirebbero forse a spassarsela alla grande, malgrado le enormi differenze. In un certo senso è questa la straordinaria capacità recentemente messa in luce da uno studio congiunto delle università di Pisa e di Philadelphia, pubblicato sulla rivista “Behavioural Processes” e arrivato all’attenzione del pubblico internazionale su National Geographic.

saferiding 728x90

La capacità dei cani di comunicare tra di loro la voglia di giocare, scodinzolando ad esempio, è ben nota, ma ciò che non era mai stato rilevato prima è che la stessa volontà di giocare può essere espressa con i cavalli in un modo particolare. Gli atteggiamenti rilevati non ripetono infatti lo stesso approccio tra cane e cane, ma dimostrano la presenza di azioni che imitano quelle dell’altro animale. Espressioni facciali e movimenti vengono riprodotti, come avviene tra molti primati. Questo però non era mai stato rilevato nell’interazione di specie diverse. Ancor più impressionante è come questa intesa nel gioco sia scaturita da una “strana coppia”: infatti cavalli e cani sono da un punto di vista evoluzionistico prede e predatori, tuttavia l’addomesticamento li ha portati ad una lunga convivenza.

HorseAngel 728x90

jumping 728x90

Come per molte ricerche anche gli aneddoti che hanno portato alla loro conduzione e alle relative scoperte sono estremamente interessanti. In questo caso è stato uno studente della prof.ssa Elisabetta Palagi, esperta di Etologia del dipartimento di Biologia dell’università di Pisa, a mostrare un video di un cavallo e un cane intenti a giocare (video a seguire):

Ad un’attenta osservazione i due animali si stavano muovendo addirittura in sincronia. Ormai stimolata dal pungolo della ricerca, la prof.ssa Palagi chiese ai suoi studenti di cercare altri video simili; tra dicembre 2018 e febbraio 2019 il team aveva ritrovato centinaia di filmati, selezionandone poi 20 in base a comportamenti ben definiti. Si rilevava infatti la presenza di determinate azioni di mimica facciale tra i compagni di giochi, una particolarità segno di grande complicità tra due individui. Oltre a questi segni sono stati contati anche corse, rotolamenti e giochi con oggetti. Tra tutte le attività è stata trovata quasi una costante, la cosiddetta “relaxed open-mouth display”, una smorfia di intesa effettuata sia dai cani che dai cavalli; entrambi infatti condividono la capacità di comprendere le espressioni facciali dei loro simili e anche del loro addomesticatore, l’uomo. Lo studio tuttavia, come ha sottolineato Palagi, non riesce a risolvere il mistero di come si sia instaurato un determinato linguaggio di gioco tra questi due animali, che sembrano aver messo da parte i loro istinti per concedersi qualche istante ludico con grande affiatamento.

Forse tra una corsa e una danza in sincronia potremo in futuro chiederlo noi stessi a nostri amici: sappiam bene che alcuni tra loro trovano nelle scuderie un’intesa straordinaria.

© Antonio Sforacchi; fonte: © nationalgeographic.com/ © lanazione.it/; foto: EqIn/Canva

Condividi:

TAG

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE:

Scrivi un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Tutto il sito è protetto da copyright!