Coppa delle Nazioni Aachen, la vittoria alla Svezia in un appassionante duello con la Germania
20 luglio 2019 #news
Ci sono momenti nella vita in cui pochi centesimi di secondo possono davvero far male. Nella Mercedes-Benz Nations Cup di ieri ad Aachen il team tedesco ha vissuto uno di quei momenti, mentre la Svezia ha celebrato una vittoria perfetta grazie a due manche superbe.
La Svezia ha infatti terminato con un punteggio complessivo di sole 4 penalità, aggiudicandosi ad Aachen 2019 la vittoria nella Coppa delle Nazioni Mercedes-Benz 2019. Una sola penalità per il tempo nella prima manche ha impedito alla squadra tedesca di celebrare il quarto trionfo di fila (tot. pen: 5). Il terzo posto è andato alla Francia, con un punteggio complessivo di 8 penalità.
Il duello tedesco / svedese
Dopo che i primi quattro binomi hanno realizzato percorsi netti, tutti erano stupiti: lo Chef de Piste di Aachen, Frank Rothenberger, ha sottovalutato così tanto i cavalli e i cavalieri presenti? Niente affatto. E’ risultato che, al contrario, ha fatto un lavoro perfetto. Henrik von Eckermann ha dato il via alla competizione con Toveks Mary Lou per la Svezia, lo stesso binomio che entrerà in arena ad Aachen oggi, sabato 20 luglio, nel Rolex Grand Prix come concorrente per il Grande Slam, dopo aver vinto il Grand Prix di Hertogenbosch. Se la cavalla salta come ha fatto finora, le loro possibilità di ottenere un bonus extra sono piuttosto buone. La figlia di Montendro, allevata in Vestfalia (Renania Settentrionale), ha saltato superbamente. Ma lo stesso è valso anche per il primo binomio tedesco, i Campioni del mondo Simone Blum e Alice: clear round anche per loro!
Il successivo binomio per la Germania ha riguardato il “rientro in Coppa delle Nazioni” di Christian Ahlmann, che come Daniel Deußer ha rappresentato la squadra tedesca per la prima volta dal 2016. Il suo Clintrexo ha realizzato una fantastica gara. Fino all’ultimo salto, dove la barriera è caduta. In retrospettiva Ahlmann ha spiegato: “Ero un po’ preoccupato del fatto che non saremmo stati nel tempo. Quindi, ho montato un po’ più veloce fino all’ultimo ostacolo. Poi ho voluto tirarlo un po’, ma il cavallo non ha reagito come pensavo. Il decollo verso l’ultimo salto era giusto, ma non avevamo abbastanza slancio e abbiamo abbattuto la barriera superiore”.
Daniel Deußer è stato il cavaliere che ha montato per la Germania entrando in campo per terzo, con il dodicenne, figlio di Chacco Blue, Calisto Blue. Nel primo round ha padroneggiato il percorso con salti enormi, concludendo senza penalità agli ostacoli. Tuttavia, sfortunatamente, è incappato nel tempo, penalità che purtroppo alla fine è stata decisiva: i netti dei binomi nella 2^ manche non hanno decretato la vittoria del team tedesco, che si è staccato dalla squadra svedese proprio solo per 1 penalità. Purtroppo infatti, come Christian Ahlmann, anche Marcus Ehning con il suo Funky Fred, ha chiuso con 4 penalità all’ultimo salto. Dopo la prima manche, cinque squadre avevano tutte un totale provvisorio di quattro penalità, e la Germania si trovava al sesto posto, con cinque.
La 2^ manche
Il Course designer Frank Rothenberger ha alzato tre salti per la 2^ manche, durante la quale i binomi hanno iniziato in ordine inverso. La combinazione tra i salti più alti, l’oscurità crescente e i riflettori, oltre all’ovvia forza decrescente dei binomi, hanno evidentemente posto nuove sfide. Sono stati commessi più errori, inclusi anche alcuni rifiuti. Il team svedese, invece, è rimasto costante e anche i cavalieri tedeschi hanno messo a segno ottime prestazioni.
Henrik von Eckermann e Mary Lou hanno concluso con un altro netto. La nuova arrivata nel team svedese, Angelie von Essen, che gestisce un centro di addestramento e vendita in Inghilterra e che ha gareggiato ieri al CHIO di Aachen dopo 16 anni, è stata impeccabile e anche veloce con il suo castrone AES, Luikan Q. Dopo aver realizzato un netto nel primo round, la giovane della squadra svedese, la ventiseienne Evelina Tovek, ha concluso con ininfluenti – scartate in quanto risultato peggiore del team – 4 penalità la 2^ manche, in sella a Dalila De la Pomme.
E i cavalieri tedeschi? Simone Blum, Christian Ahlmann e Daniel Deußer hanno realizzato percorsi netti nella 2^ manche. Pertanto, Marcus Ehning non ha avuto bisogno di montare in questa seconda fase della gara, perché comunque non sarebbe stato in grado di migliorare ulteriormente il risultato della squadra. Tutto dipendeva dalle prestazioni degli altri team.
Alla fine, il campione europeo del 2017, lo svedese Peder Fredericson con il figlio di Namelus R, H&M Christian K, hanno deciso il risultato della Mercedes-Benz Nations Cup di Aachen 2019: netto nella 2^ manche, risultato che è valso la vittoria per la Svezia e il secondo posto per la squadra tedesca. La folla ha festeggiato gli svedesi con una standing ovation e ha tifato ugualmente per i tedeschi.
Non sorprende il fatto che il Dr. Carsten Oder, Presidente del Comitato Esecutivo di Mercedes-Benz Cars Sales Germany, abbia detto: “È un onore per noi essere i partner del CHIO Aachen da 65 anni”.
Christian Ahlmann era visibilmente emozionato dopo il suo ritorno come membro della squadra nazionale: “È qualcosa di molto speciale quando entri nell’arena ed è tutto così tranquillo che potresti sentire cadere uno spillo. È meglio di qualsiasi campionato!”. Marcus Ehning, che ha contribuito a tutte e tre le vittorie della Coppa delle Nazioni negli anni passati, ha aggiunto: “Sono molto contento che i due siano di nuovo a bordo! Non voglio sminuire le prestazioni dei cavalieri degli anni precedenti, ma nessuna squadra al mondo può permettersi di fare a meno di cavalieri del genere!”.
© trad. it. redaz. da Comunicato Stampa CHIO Aachen; riproduzione riservata – foto in copertina: The winner Team (SWE) © CHIO Aachen




















