Grand Prix Internazionali: ecco i podi (week #09)
5 marzo 2023 #news
Dal Messico agli Emirati Arabi, passando per la Polonia, ma anche per l’Italia, a Gorla Minore per la precisione. Questo fine settimana i concorsi internazionali hanno davvero fatto il giro del mondo, ospitando i Gran Premi più prestigiosi in cui si sono messi in mostra numerosi binomi. Di seguito analizziamo i più importanti.
Qatar, Doha: CSI5*, Longines Global Champions Tour Grand Prix of Doha con jump-off, H. 1.60 mt, LR, 38 concorrenti, Montepremi 375.000,00 €
Il cavaliere tedesco Philipp Weishaupt e la femmina di soli 9 anni Just Be Gentle (KWPN, Tyson x Ticallux Verte) si sono portati sul primo gradino del podio del prestigioso Grand Prix of Doha, prima tappa del circuito Longines Global Champions Tour; con due percorsi netti nel tempo più veloce di 34”.37. A soli 5 centesimi di distanza Christian Kukuk, porta colori della Germania, si è portato in Piazza d’Onore in sella alla femmina di 10 anni Nice van’t Zorgvliet (BWP, Emerald van’t Ruytershof x Heartbreaker) con 0 penalità in 34”.42. Il cavaliere francese, attualmente al dodicesimo posto della Longines Ranking, Simon Delestre accompagnato dal castrone di 10 anni Dexter Fontenis Z (Zangersheide, Diarado x Voltaire) è salito sul terzo gradino del podio.
Germania, Braunschweig: CSI4*, Grand Prix of Lower Saxony presented by Volkswagen AG a due manche, H. 1.55 mt, LR, 43 concorrenti, Montepremi 100.000,00 €
Il tedesco Mario Stevens ha vinto il Gran Premio di Braunschweig con la femmina di 10 anni Starissa (Hannover, Stakkato Gold x Quidam’s Rubin), questo binomio è stato il più veloce in 36”.53 a terminare il secondo round senza errori. Al secondo posto Johannes Ehning con Classic Donna (2013, stallone, DSP, Mylord Carthago x Cento) è stato autore di una performance senza errori nel tempo di 39”.85. Per l’Australia, Hilary Scott e Oaks Milky Way (2007, stallone, AWHA, Clearway x Jalisco B) hanno portato a casa due percorsi netti in 39”.90 salendo sul terzo gradino del podio.
Stati Uniti d’America, Wellington: CSIO4*, Grand Prix con jump-off, LR, H 1.60, 47 concorrenti, Montepremi $ 226.000,00 (circa 212.000,00 €)
Solo due sono stati i doppi netti della categoria, il più veloce fra tutti ad opera del cavaliere irlandese Daniel Coyle su Ivory TCS (femmina, KWPN, 2013, Falaise de Muze x Ukato), il binomio ha portato a termine il barrage in 38”.06. Con un tempo di 39”.30 si è imposta subito alle sue spalle l’amazzone di casa Lacey Gilbertson in sella a Karlin Van’t Vennehof (femmina, BWP, 2010, Fantomas de Muze x Quasimodo Van de Molendreef). A meritare la Terza Piazza è stato ancora un cavaliere statunitense, con Callas (femmina, HOLST, 2008, Casall x Coriano) tra le sue redini il fuoriclasse Mclain Ward ha fermato le lancette del cronometro sui 39”.86 commettendo in barrage un errore agli ostacoli.
Qatar, Doha: CSI3*, Grand Prix con jump-off, H. 1.50 mt, LR, 16 concorrenti, Montepremi 97.7000,00 €
Khalid Mohammed A S Al Emadi è riuscito a tenere la vittoria del Gran Prix del CSI3* di Doha in casa. In sella al castrone di 13 anni Little Lord Pezi 2 (Oldenburg, Lord Pezi x Caretello B) è stato l’unico a tenere a 0 il conto degli errori nei due percorsi, e nel tempo di 34”.79 si è aggiudicato la vittoria. In seconda posizione il rappresentante dell’Arabia Saudita Ramzy Al Duhami accompagnato da Manola LS La Silla (2011, femmina, SLS, Manzanillo LS x Riscal La Silla) ha terminato con un risultato di 0/4 in 31”.32. L’Arabia Saudita è salita anche sul terzo gradino del podio grazie alla performance di Kamal Abdullah Bahamdan e Jack van het Dennehof (2009, stallone, BWP, Toulon x Quidam de Revel). Questo binomio ha chiuso con 0/12 nel tempo di 39”.00.
L’Appuntato dei Carabinieri Emanuele Gaudiano si è portato in quinta posizione in sella allo stallone Chaccobeto. L’undici anni figlio diretto di Chacco – Blue con mamma da Baloubet du Rouet è stato autore di un percorso base macchiato da un errore nel tempo di 63”.72.
Francia, Royan: CSI3*, Grand Prix de la Ville de Royan con jump-off, LR, H. 1.50 mt, 53 concorrenti, Montepremi 52.600,00 €
Il podio ha battuto bandiera francese: ad imporsi in vetta alla classifica è stato il numero tre della FEI Ranking Jumping Julien Epaillard in sella a Donatello d’Auge (castrone, SF, 2013, Jarnac x Hello Pierville), il binomio ha messo a segno un doppio zero nel tempo più veloce di 37”.54. La Piazza d’Onore è stata appannaggio di Guillaume Batillat e Come On di Gisors (castrone, Selle Français, 2012, Tresor x Le Tot de Semilly) grazie ad una performance impeccabile anche se di più di due secondi più lenta, 39”.69 il loro tempo a tabellone.
A chiudere il podio ci hanno pensato Jerome Hurel e Byron du Telman (castrone, SF, 2011, Lamm de Fetan x Dollar du Murier) siglando il terzo dei soli quattro doppi netti, chiuso nel tempo di 41”.46.
Stati Uniti d’America, Ocala: CSI3*, Lugano Diamonds FEI Grand Prix con jump-off, LR, H. 1.50 mt, 39 concorrenti, Montepremi $ 150.000,00 (circa 141.000,00 €)
I colori di casa sono stati ben difesi dall’amazzone Samantha Schaefer in sella a James Bond HX (stallone, KWPN, 2014, Douglas x Cash), e da Nikko Ritter su Aquiles del Caribe Z (femmina, Zangersheide, 2014, Action-Breaker x Gerlinus) che, senza commettere errori, hanno guadagnato rispettivamente la vittoria in 39”.37, e il secondo gradino del podio grazie a un tempo di 41”.02. A meritare la Terza Piazza è stato il canadese Sean Jobin, accompagnato per l’occasione da Coquelicot VH Heuvelland Z (stallone, Zangersheide, 2012, Catoki x Cassini II) ha messo a segno un doppio netto in 41”.83.
Stati Uniti d’America, Thermal: CSI3*, Grand Prix con jump-off, LR, H. 1.50 mt, 19 concorrenti, Montepremi $ 145.100,00 (circa 136.000,00 €)
L’austaliana Katie Laurie si è portata sul primo gradino del podio del Grand Prix di Thermal in sella a Django II (2011, castrone, NZ, Lordano x Brilliant Invader XX), non ci sono stati errori per questo binomio che ha chiuso nel tempo più veloce di 40”.89. Il cavaliere irlandese Daniel Coyle, attualmente al quinto posto della Longines FEI Ranking Jumping, si è portato in Piazza d’Onore grazie al risultato doppio netto in 41”.27 ottenuto in sella a Theo 160 (2012, castrone, Holsteiner, Christian x Calando IV). La Norvegia di Marie Valdar Longem ha chiuso il podio, 0/0 il risultato nel tempo di 47”.53 con Echo de Virton (2010, castrone, SBS, Vagabond de la Pomme x Grignoteur de la Fontaine).
Portogallo, Vilamoura: CSI3*, Grand Prix Francisco Moura “In Memoriam” con jump-off, H. 1.55 mt, LR, 43 concorrenti, Montepremi 100.000,00 €
Ultimo a partire nel barrage e primo ad imporsi è stato il cavaliere olandese Victor Bettendorf per questa occasione in sella a Simolo de La Roque Z (castrone, Zangersheide, 2012, Spartacus TN x Casall) è stato artefice dell’unico percorso doppio netto portato a termine nel tempo di 38”.63. Del cavaliere d’Oltralpe Hugo Breul e Utahmano Alu (castrone, Selle Français, 2008, Mylord Carthago x Virstly Gede) è stata la Piazza d’Onore, per loro un errore al barrage chiuso nel tempo di 39”.84. La Terza Piazza è stata meritata del binomio irlandese Aidan Killeen e Inlaws Orinoco (stallone, ISH, 2012, Harlequin du Carel x Oklund), anche loro hanno terminato con 0/4 in 39”.92.
Arabia Saudita, Riyadh: CSI3* Grand Prix a due manche, H. 1.50 mt, LR, 23 concorrenti, Montepremi 251.600,00 SAR (circa 63.000,00 €)
Il vertice della classifica ha battuto bandiera di casa: dei cavalieri sauditi sono infatti stati i primi tre gradini del podio. A trionfare su tutti è stato Abdullah Alsharbatly che ha siglato insieme a Kannabis van de Bucxtale (castrone, BWP, 2010, Contact Van de Heffinck x Concorde) l’unico doppio netto della categoria chiuso in 51”.29. Nonostante il tempo più veloce, l’aver sporcato il secondo Round con una penalità agli ostacoli ha portato Saad Alajmi ad occupare la Piazza d’Onore accompagnato da Freedom (stallone, KWPN, 2010, Eldorado Van De Zeshoek TN x Corland). A chiudere il podio sono stati Meshari Alharbi e Cascadello Boy RM (stallone, RHEIN, 2013, Cascadello I x Balou du Rouet), con un risultato di 0/4 in 49”.07.
Da annoverare nella top ten della classifica il sesto posto dell’azzurro Stefano Enea in sella a Miss Cooper (femmina, BWP, 2012, Cooper Van de Heffinck x Clinton, 2/19 in 71”.22).
Polonia, Cracovia: CSI3*, Grand Prix con jump-off, H. 1.55 mt, LR, 25 concorrenti, Montepremi 217,000 PLN (circa 46.030,00 €)
Podio tutto polacco nel Grand Prix che ha chiuso l’intenso weekend di gare a Cracovia, per il CSI3*. Dopo il successo di un mese fa a Sopot, Jaroslaw Skrzyczynski ha centrato una nuova vittoria, sempre in sella al fidato stallone olandese classe 2013 Inturido (Zambesi Tn x Verdi Tn), con un doppio netto e tempo finale di 41”.02. Il cavaliere polacco ha preceduto i due connazionali Krzysztof Ludwiczak su Niko (DSP, 2013, Numero Uno x Contender) in 41”.65 e Hubert Polowczyk con M Blue’s Boy Z (Zangersheide, 2012, Mr Blue x Contact V/D Heffinck) in 43”.57.
Emirati Arabi, Abu Dhabi: CSI3*, Grand Prix con jump-off, H. 1.50 mt, LR, 35 concorrenti, Montepremi 53.000,00 €
Austria sul gradino più alto del podio ad Abu Dhabi. Gerfried Puck, in sella allo stallone di 10 anni Equitron Naxcel V (BWP, Balou du Rouet x Landetto) ha vinto il Grand Prix su un percorso da 1.50 mt, chiudendo il jump-off con percorso netto in 40”.37. Seconda piazza per la Lettonia con Kristaps Neretnieks e Palladium Kjv (2014, stallone, Westfalien, Lancer III x Cornet Obolensky) anche in questo caso senza penalità e con il tempo di 41”.12. A chiudere il podio l’amazzone belga Chloe Vranken con Emir De Vy (2010, SBS, Calvaro Z x Fidji Du Fleury) in 41’’.86 e zero penalità.
Italia, Gorla Minore: CSI2*, Gorla Spring Tour 1° Week, Grand Prix con Jump-off, H. 1.45 mt, LR, 63 concorrenti, Montepremi 28.000,00 €
Il cavaliere elvetico Anthony Bourquard si è preso la scena a Gorla Minore, vincendo il Gran Premio che ha chiuso il weekend di gare nella prima settimana del Gorla Spring Tour. Bourquard, in sella a Ecuador De La Cense (2014, Selle Français, Kannan Gfe x Skippy II) ha vinto con il miglior tempo al jump-off in 36”.13 (0/0). Secondo gradino del podio per il francese Paul Delforge con Britney Du Banney (2011, Selle Français, Marius Claudius x Elcosto du Banney) che ha bissato, così, la piazza d’onore conquistata due giorni fa nella Ranking a tempo sempre all’Equieffe Equestrian Centre. Per lui secondo posto in 38”.22 (0/0). L’Italia ha dovuto accontentarsi della terza posizione con Federico Ciriesi e Quincy Juice (Holsteiner, 2012, Quindam de Revel x Cristo) in 39’’.49 (0/0).
Spagna, Vejer de la Frontera: CSI2*, Trofeo CES Valencia Tour, Grand Prix con Jump-off, H. 1.45 mt, LR, 74 concorrenti, Montepremi 26.200,00 €
Un mese dopo il successo a Valencia, Charlotte Bettendorf ha centrato il bis in terra spagnola. L’amazzone del Lussemburgo ha vinto, infatti, il Grand Prix di Vejer, accompagnata dalla femmina Selle Francais Babacool (2011, Tlaloc M x Urbain du Monnai) chiudendo davanti a tutti il jump-off con percorso netto in 38”.77. Alle sue spalle, secondo per pochissimo, l’italiano Emanuele Camilli in sella a Chaccrouet (2010, Chacco-Blue x Baloubet du Rouet) in 39”.08 senza penalità. Terzo gradino del podio per l’amazzone tedesca Jana Wargers su Nevado de Toluca (2014, SWB, Toulouse x Hector X) con il tempo di 39”.19, e zero penalità. Tra gli altri italiani in gara, piazzato anche Luca Maria Moneta in sella alla fidata Holsteiner baia di 11 anni Chilli 41 (Crunch x Alcatraz), tredicesimo in 43”.21 e 4 penalità al jump-off.
Francia, Vidauban: CSI2*, Grand Prix con jump-off presentato da Horse Events, H. 1.45 mt, LR, 41 concorrenti, Montepremi 26.200,00 €
Dominio francese in casa nel Grand Prix del CSI2* di Vidauban. La vittoria, infatti, è andata a Noa Verel con 3Q Qalisya, femmina Hannover del 2009 (Stedinger x Fuerstenreich), che hanno chiuso in 38”.32 senza penalità. A completare il podio, gli unici altri due atleti che hanno centrato l’accesso al jump-off: Wilfrid Pierrot in sella a Uncle Sam (Selle Francais, 2008, Quaprice Bois Margot Quincy x Jaguar Mail secondo in 38”.98 e senza penalità, e l’amazzone Stephanie Hennequin terza con Mackay (Hannover, 2014, Mylord Carthago x Quidam De Revel) in 38’’.08 con 4 penalità.
Messico, Monterrey: CSI2*, Grand Prix con jump-Off, H. 1.45 mt, LR, 18 concorrenti Montepremi 1,200,000 MXN (circa 62.700,00 €)
E’ stato Nicolas Pizarro Suarez Martinez ad aggiudicarsi il Grand Prix di Monterrey in sella al giovane Chacco’s Airman PS (2014, castrone, Oldenburg, Chacco – Blue x Con Air). Non è servito il barrage a determinare il vincitore in quanto il cavaliere messicano è stato l’unico a non commettere errori al percorso base, vincendo nel tempo di 87.”36
In seconda piazza abbiamo visto il cavaliere uruguaiano Juan Manuel Luzardo Rodriguez accompagnato da Big Stan (2014, castrone, Westfalien, Stakkato x Cassini I), 2 le loro penalità nel tempo in 90”.21. Ancora il Messico sul terzo gradino del podio, questa volta rappresentato da Oscar Barragan Gavino e da Clip des Contes (2012, castrone, Selle Français, Tinka’s Boy x Le Tot de Semilly), 4 le penalità in 83”.73
© S. Arpaia – riproduzione riservata; foto: Daniel Coyle e Ivory TCS vincitori del Grand Prix CSIO4* di Wellington (USA) © Sportfot



















