Grand Prix Internazionali: ecco i podi (week #10)
12 marzo 2023 #news
I cavalieri impegnati sulla scena internazionale hanno potuto scegliere tra parecchi Concorsi Internazionali per il secondo fine settimana di marzo. Negli Stati Uniti l’appuntamento è stato come ormai di consueto a Wellington in Florida ed a Thermal in California. In Messico, il prestigioso Club Hipico La Silla (sede dell’omonimo Studbook) ha offerto un CSI2*. Mentre Arabia Saudita ed Emirati Arabi hanno organizzato rispettivamente un CSI3* ed un CSI2*. Nel Vecchio Continente, l’appuntamento più prestigioso è stato quello del The Dutch Master Show di ’s-Hertogenbosch in Olanda con un Grand Prix da 1 milione di euro di Montepremi, in Italia la seconda settimana del Gorla Spring Tour ha visto salire Giulia Martinengo e Giampiero Garofalo sul podio del Grand Prix Mail Boxes etc.
USA, Wellington: CSI5*, Wellington Equestrian Realty Grand Prix con jump-off, H. 1.60 mt, LR, 38 concorrenti, Montepremi $ 425,000.00 (circa 399.000,00 €)
E’ stato Daniel Bluman in sella a Ladriano Z (2008, castrone, Zangersheide, Lawito x Baloubet du Rouet) ad aggiudicarsi il prestigioso Grand Prix di Wellington durante la nona settimana del WEF. Il portacolori di Israele che si trova in ventesima posizione della FEI Ranking Jumping, ha chiuso il barrage a quattro binomi nel tempo più veloce di 43”.24 senza errori. Sul secondo gradino del podio è salito per l’Irlanda Shane Sweetnam, attualmente al quattordicesimo posto della Longines Ranking Jumping, accompagnato da James Kann Kruz (2013, castrone, Irish Sport Horse, Kannan GFE x Cruising). Questo binomio è stato autore di due percorsi netti in 43”.85. Per gli Stati Uniti d’America, Karl Cook e Kalinka van’t Zorgvliet (2010, femmina, BWP, Thunder van de Zuuthoeve x Flipper d’Elle) hanno centrato il terzo posto con 0/0 nel tempo di 44”.56
Olanda, s’-Hertogenbosch: CSI5*, Rolex Grand Prix con jump-off, H. 1.60 mt, LR, 35 concorrenti, Montepremi 1.000.000,00 €
Il Grand Prix del The Dutch Master Show di quest’anno, facente parte del Rolex Grand Slam of Show Jumping, è stato dominato dal binomio formato da McLain Word e dalla fantastica HH Azur (2006, femmina, SBS, Thunder van’t Zuuthoeve x Sir Lui). Il cavaliere statunitense, attualmente al quarto posto della Longines Ranking, si è imposto sugli altri 16 concorrenti ammessi al barrage con un doppio netto nel tempo imbattibile di 37”.86. Vincendo, tra gli altri premi, la lauta somma di 330.000,00 €. Sul secondo gradino del podio Julien Epaillard ha presentato Donatello d’Auge (2013, castrone, Selle Français, Jarnac x Hello Pierville), il cavaliere francese attualmente in terza posizione della FEI Ranking, ha chiuso i due percorsi senza penalità in 38”.06. Il numero uno al mondo, lo svedese Henrik von Eckermann ha centrato in questa occasione la terza piazza in sella a King Edward (2010, castrone, BWP, Edward 28 x Feo), 0/0 il loro risultato nel tempo di 38”.52.
Spagna, Vejer de la Frontera: CSI4*, Grand Prix Diputacion de Cadiz con jump-off, H. 1.55 mt, LR, 50 concorrenti, Montepremi 97.880,00 €
A dominare Il Grand Prix di Vejer de la Frontera è stata la Gran Bretagna, che rappresentata da James Smith e Karl Robins ha guadagnato primo e secondo gradino del podio. Arkuga, un castrone inglese del 2011 (Arko III x Heartbreaker) sotto la sella di Smith è stato artefice del più veloce dei cinque percorsi chiusi con il doppio netto. Subito alle loro spalle si sono piazzati Equine America G Camille HBF (2011, femmina, KWPN, VDL Zirocco Blue N.O.P. x Cassini I) e Robins con un percorso più lento di un centesimo di secondo: 40”.34 il loro tempo. A chiudere il podio è stato il cavaliere spagnolo Manuel Fernandez Saro, con la femmina tedesca di undici anni Acoufina PS (2012, femmina, Holsteiner, Action-Breaker x Contefino) tra le sue redini ha fermato le lancette del cronometro sui 40”.69 senza errori.
In evidenza l’Italia rappresentata da Emanuele Camilli ed Odense Odeveld giovane castrone belga del 2014 (Diamant de Semilly x Querlybet Hero) che oggi ha portato a casa un sesto posto nel Grand Prix Disputación de Cádiz del CSI4* concludendo con 0/4 in 40”.99, si era già distinto agli inizi della stagione vincendo il Grand Prix del CSI2* sempre qui a Vejer (+ informazioni: clicca qui).
Un’ottima performance senza errori è stata invece quella dell’ Agente delle Fiamme Oro Michael Cristofoletti che per questa occasione ha presentato sotto la sua sella il castrone belga classe 2010 Everest D.R (Darco x Kashmir Van Schuttershof) con cui ha passato le fotocellule a 43”.82 terminando in quinta posizione.
Arabia Saudita, Riyadh: CSI3*, Grand Prix Big Tour a due manche, H. 1.55 mt, LR, 29 concorrenti, Montepremi 251,600,00 SAR (circa 63.000,00 €)
Abdullah Alsharbatly ha tenuto la vittoria del Gran Premio di Riyadh in casa, in sella al castrone di 13 anni Kannabis van de Bucxtale (BWP, Contact van de Heffinck x Concorde) ha terminato al comando con due percorsi netti nel tempo più veloce di 47”.11. La Thailandia di Janakabhorn Karunayadhaj e Maxwin Kinmar Agalux (2012, femmina, ISH, Aganix du Seigneur x Gerard Marron) è salita sul secondo gradino del podio grazie alla performance senza penalità chiusa in 49”.17. Al terzo posto il cavaliere siriano Amre Hamcho ha presentato con successo Vagabond des Forets (2009, castrone, Selle Français, Corofino 2 x Richebourg), non ci sono stati errori nel tempo di 55”.40.
Danimarca, Herning: CSI3*, Stutteri Ask Grand Prix a due manche, H. 1.50 mt, LR, 40 concorrenti, Montepremi 52.600,00 €
La Lituania di Andrius Petrovas e Linkolns (2007, castrone, LWB, Louis J x Calando IV) ha vinto in terra danese. Il binomio è stato autore della seconda manche senza errori più veloce nel tempo di 46”.81. L’Olanda ha occupato i rimanenti gradini del podio. In Piazza d’Onore, Mathijs van Asten ed Hotspot (2012, stallone, KWPN, Hors la Loi II x Nabab de Reve) sono stati autori di un doppio netto in 48”.78. Al terzo posto Leon Thijssen accompagnato da For President (2010, castrone, KWPN, Numero Uno x Nimmerdor) ha sporcato la sua performance con una penalità per il tempo al percorso base in 72”.10.
USA, Thermal: CSI3*, Go Rentals Grand Prix con jump-off, H. 1.55 mt, LR, 25 concorrenti, Montepremi 145,100.00 $ (circa 136.000,00 €)
Il belga Gregory Whatelet ha dominato il Grand Prix di Thermal, in un barrage a due binomi accompagnato dallo stallone di 12 anni Ace of Hearts (ESHB, Aliandro B x Ra) ha centrato il bersaglio con un risultato di 0/4 in 45”.68. La canadese Vanessa Mannix in sella a Kingston (2016, stallone, Zangersheide, Kannan GFE x Quick Star) ha ottenuto la seconda posizione con 0/8 in 48”.92. La terza piazza è stata appannaggio della rappresentante dell’Australia, Katie Laurie che con Django II (2011, castrone, NZ, Lordano x Brilliant Invader XX) ha terminato la sua performance a Thermal con 1 penalità per il tempo al percorso base chiuso in 84”.82
USA, Wellington: CSI2*, Florida Coast Equipment con jump-off, H. 1.45 mt, LR, 45 concorrenti, Montepremi 50,000.00 $ (circa 47.000,00 €)
Nina Mallevaey in sella a Crack d’la Rousserie (2012, castrone, Selle Français, Quaprice Bois Margot x Apache d’Adriers) è salita sul primo gradino del podio del Grand Prix del CSI2* di Wellington, l’amazzone francese è stata autrice di due netti nel tempo migliore di 35”.55. In seconda piazza ancora la Francia, questa volta rappresentata da Marie Hecart con la promettente Donna d’Udine (2014, femmina, Selle Français, Vigo Cece x Sire Major de la Cour), non ci sono stati errori in 35”.77. L’amazzone giapponese Karen Polle e Celine (2010, femmina, Mecklenburg, Conthargos x Grandino) si sono portate al terzo posto grazie ad una performance senza penalità nel tempo di 37”.13
Italia, Gorla Minore: CSI2*, Mail Boxes Etc. Grand Prix con jump-off, H. 1.45 mt, LR, 67 concorrenti, Montepremi 28.000,00 €
A trionfare con un netto vantaggio nel tempo è stato il cavaliere olandese Ruben Romp in sella ad Hanouk V, una femmina olandese del 2012 (Canabis Z x Corland): loro il primo dei nove percorsi doppi netti della categoria messo a segno in 40”.76.
La Piazza d’Onore é stata del Primo Graduato dell’Aeronautica Militare Italiana Giulia Martinengo Marquet che, in sella al castrone italiano classe 2013 Coynor (Canstakko x Toulon), ha portato a termine la sua prova senza errori in 42”.07. A chiudere il podio dunque abbiamo visto il Primo Aviere Scelto dell’Aeronautica Giampiero Garofalo che, accompagnato dallo stallone belga di undici anni Max Van Lentz Schrans (Untouched x Thunder Van de Zuuthoeve), ha passato le fotocellule a 42”.80 senza penalità.
Messico, Monterrey: CSI2*, Grand Prix con jump-off, H. 1.45 mt, LR, 15 concorrenti, Montepremi 1,200,000.00 MXN (circa 61.000,00 €)
Al termine del barrage ad 8 concorrenti, il migliore del Grand Prix di Monterrey è risultato essere l’argentino Bruno Passaro. Tra le sue redini la femmina di 10 anni Abril Hoppe Girl (AAFE, Chester Z x Voltaire), che ha chiuso di due percorsi senza errori nel tempo migliore di 42”.39. Al secondo posto Nicolas Pizarro Suarez Martinez per la nazione ospitante ha presentato con successo Atlantica du Soleil Z (2012, femmina, Zangersheide, Atlantus van de Rooshoeve x Felin Pierville) con cui ha chiuso senza penalità in 45”.56. E’ stato ancora il Messico a salire sul terzo gradino del podio grazie alla performance portata a casa da Leobardo Arturo Flores Leal con Muy Muy LS La Silla (Montebello La Silla x Quick Star). Il castrone morello di 16 anni è uscito dall’arena di Monterrey con un doppio netto nel tempo di 49”.73
Emirati Arabi, Dubai: CSI2* Virtus Grand Prix con jump-off, H. 1.45 mt, LR, 47 concorrenti, Montepremi 129.000,00 AED (circa 30.000,00 €)
Trevor Breen si è imposto in vetta alla classifica, con Germaine W (2011, femmina, KWPN, Eldorado van de Zeshoek TN x Armstrong); il cavaliere irlandese è stato autore di due percorsi netti, il barrage concluso in 41”.73. I restanti gradini del podio sono stati dei cavalieri di casa: Mohamed Shafi Mohamed AlRemeithi e Caramba (2013, femmina, Westfalien, Chin Win x Aldato) hanno dovuto “accontentarsi” della Piazza d’Onore con 0 penalità nel tempo di 42”.14. Mentre la Terza Piazza è stata meritata da Salim Khamis Alsuwaidi su Zadora (2013, femmina, KWPN, Zavall VDL x Padinus) , anche per loro 0/0, in 45”.96
Germania, Riesenbeck: CSI2* Grand Prix of Riesenbeck con jump-off, H. 1.45 mt, LR, 37 concorrenti, Montepremi 27.000,00 euro
La vittoria è rimasta in Germania grazie a Michael Symmangk e Caillaux (2009, castrone, Westfalien, Cornado I x Landadel) che hanno portato a casa due percorsi netti nel tempo del barrage di 33”.19. Il Giappone ha meritato la Piazza d’Onore rappresentato oggi da Eiken Sato su Dexter Bois Margot (2013, stallone, Selle Français, Classic Bois Margot x Quaprice Bois Margot): la loro è stata una performance impeccabile siglata in 33”.67. A chiudere il podio ci ha pensato l’irlandese Shane Carey in sella a Skorphults Baloutendro (2011, stallone, Hannover, Contendros 2 x Balou du Rouet) ha passato le fotocellule a 33”.86 senza commettere errori.
Francia, Vidauban: CSI2* Grand Prix con jump-off, H. 1.45 mt, LR, 47 concorrenti, Montepremi 26.200,00 euro
I primi due gradini del podio hanno battuto bandiera francese grazie all’amazzone Stephanie Hennequin su Mackay (2014, castrone, Hannover, Mylord Carthago x Quidam de Revel) a cui è andata la vittoria per aver messo a segno l’unico doppio netto chiuso in 42”.59 al barrage; e Jean Luc Mourier che in sella a Kielekoo Van T et L (2010, stallone, BWP, Carabas Van de Wateringhoeve x Canadian River) ha purtroppo macchiato con una penalità agli ostacoli il barrage terminando con 0/4 in veloci 39”.79. Una penalità nella seconda prova e un tempo di 41”33 hanno conferito al britannico George Whitaker e Peanut (2014, femmina, BE/SIES, Billy Congo x Tornado) la terza piazza.
Slovacchia, Samorin: CSI2* Grand Prix con jump-off, H. 1.45 mt, LR, 31 concorrenti, Montepremi 26.300,00 euro
Ad avere la meglio è stato il fuoriclasse elvetico Pius Schwizer accompagnato da Casallino (2011, castrone, Holsteiner, Casall x Loran), loro è stato il più veloce dei soli due netti della categoria, portato a termine nel tempo a tabellone di 33”.71. Di Alexander Müller ed Ohlala 13 (2012, femmina, Westfalien, Cracker Jack D 2 x Balou du Rouet) è stata la seconda ed ultima performance impeccabile chiusa in 38”.11. La terza posizione è stata appannaggio del cavaliere d’Oltralpe Alexis Goulet che con Cordico (2012, castrone, Holsteiner, Cormint x Acodetto I) ha commesso un errore agli ostacoli in barrage fermando le lancette del cronometro sui 34”.49.
© L. Ruffino – riproduzione riservata; Foto: Daniel Bluman e Ladriano Z vincitori del $ 425,000 Wellington Equestrian Realty CSI5* Grand Prix © Sportfot



















