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Pratoni 2022, al via oggi il Mondiale di Attacchi

Pratoni 2022, al via il Mondiale di Attacchi
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22 settembre 2022 #news

Per l’Italia in campo Luca Cassottana

Archiviati i Mondiali di concorso completo, i Pratoni del Vivaro sono pronti a ospitare i FEI World Championships di attacchi. S’inizia oggi, giovedì 22 settembre, con la prova di dressage.

Nella specialità del tiro a quattro saranno al via 37 driver di 16 nazioni, provenienti da 3 continenti. Solo Germania e Ungheria conteranno su 6 driver, il massimo consentito dal regolamento, 3 dei quali in gara per la classifica a squadre e gli altri 3 esclusivamente a titolo individuale. Saranno invece 6 le nazioni in lizza a squadre: Australia, Belgio, Francia, Germania, Ungheria e Olanda.

Per questa disciplina non olimpica si tratta della 25ª edizione dei Mondiali proposti con cadenza biennale: la prima risale al 1972 a Munster. I Pratoni hanno già ospitato quella del 1998 in occasione dei World Equestrian Games romani.

Il concorrente più atteso sarà il 50enne australiano Boyd Exell, vincitore delle ultime cinque edizioni dei Mondiali (Lexington 2010, Riesenbeck 2012, Caen 2014, Breda 2016 e Tryon 2018). Dopo la cancellazione 2020 causata dal Covid-19, il campione uscente è motivatissimo: «Non sarò in gara per difendere l’ultimo titolo conquistato, ma per aggiungerne un altro…». Per la classifica a squadre l’Australia conterà anche su Tor Van der Berge, che è anche un apprezzato dressagista.

Non mancheranno avversari di nome per Exell: lo statunitense Chester Weber è stato oro a squadre e argento individuale a Tryon 2018; l’olandese Bram Chardon, argento a squadre 2018, è riuscito a batterlo nella finale della World Cup indoor di quest’anno a Lipsia. Per preparare al meglio i Mondiali, Weber si è trasferito in maggio dalla Florida in Europa.

L’Olanda conterà anche su Ijsbrand Chardon, padre di Bram e soprattutto quattro volte campione mondiale individuale (1988, 1992, 2002, 2008) e addirittura nove a squadre (1986, 1988, 1998, 2002, 2008, 2010, 2012, 2014, 2016), e ancora su Koos De Ronde, quattro ori iridati a squadre (2008, 2010, 2012, 2014, 2016).

Il francese Anthony Horde è il vincitore del Test Event disputatosi ai Pratoni nel maggio scorso al quale hanno preso parte anche gli ungheresi Jozsef Dobrovitz senior e junior, padre e figlio. L’Ungheria schiera anche Zoltan Lazar, campione del mondo individuale a tavolino (2004) per la positività di un cavallo dello svizzero Michael Freund.

Il Belgio punta soprattutto su Glenn Geerts, bronzo nella finale 2022 di World Cup. La Svizzera invece schiererà soltanto Jerome Voutaz, attuale n. 3 del ranking FEI dietro Exell e De Ronde.

Dopo il forfait della statunitense Misdee Wrigley Miller, saranno solo due le donne in gara: le tedesche Mareike Harm e Anna Sandmann. Quest’ultima è figlia di Christoph, plurimedagliato ai Mondiali. La Hamm è invece attualmente la donna con il miglior ranking, n. 6 della classifica FEI.

L’Italia sarà rappresentata dal solo Luca Cassottana, che vanta cinque partecipazioni ai Mondiali, ma nei singoli (miglior piazzamento 18º nel 2020).

I favori del pronostico vanno all’Olanda, che finora ha collezionato dieci medaglie d’oro, cinque delle quali consecutive dal 2008 al 2016. Il suo recente predominio è stato interrotto solo nel 2018 dagli Stati Uniti, che non potranno difendere il titolo in quanto saranno rappresentati dal solo Weber nell’individuale.

PROGRAMMA

Le ‘operazioni’ dei FEI World Championships 2022 di attacchi ai Pratoni del Vivaro avranno inizio domani alle ore 9 con la tradizionale ‘horse inspection’.

Questo invece in dettaglio il programma delle gare:

giovedì 22

ore 10.00 dressage – 1ª sessione

ore 14.30 dressage – 2ª sessione

venerdì 23

ore 10.00 dressage – 3ª sessione

ore 14.30 dressage – 4ª sessione

sabato 24

ore 10.00 maratona

domenica 25

ore 10.00 coni

ore 14.00 coni ‘Top 20’

TV E STREAMING

Anche i FEI World Championships 2022 di attacchi avranno ogni giorno in Italia un’ampia copertura Tv assicurata da RAI Sport HD, con lunghe dirette sui canali RAI Play per i momenti più importanti delle gare e servizi all’interno di tutti i principali contenitori d’informazione. Telecronista sarà Gianluigi Zamponi.

Queste le dirette su RAI Sport:

giovedì 22 – ore 14.30-/16.15 dressage

venerdì 23 – ore 14.30/17.30 dressage

sabato 24 – ore 14.30/16.30 maratona

domenica 25 – ore 14.00/16.00 coni.

La copertura televisiva mondiale riguarderà oltre 100 nazioni. Le gare degli attacchi verranno trasmesse integralmente in diretta streaming su FEI.tv.

A Rocca di Papa sarà possibile seguire in diretta le gare in svolgimento ai Pratoni su un maxischermo installato nel centro cittadino, in Piazza della Repubblica.

ABC DEGLI ATTACCHI

Quella degli attacchi è l’unica disciplina equestre in cui il cavallo non viene montato ma ‘attaccato’ ad una carrozza. Le regole della combinata di attacchi ricalcano in tutto e per tutto quelle del completo.

Gli attacchi possono essere singoli, pariglie o tiri a quattro, a seconda del numero dei cavalli impiegati.
I concorrenti vengono prima valutati in una prova di dressage, che comprende anche la presentazione alla giuria dell’attacco e dei cavalli stessi.

La seconda fase è la maratona, che mette alla prova la velocità e la resistenza. Infine c’è la prova tra i coni, per mostrare la precisione e l’obbedienza dell’equipaggio.

Il dressage è una prova che si svolge all’interno di un’arena di 40×100 m in cui devono essere eseguite alcune figure obbligatorie.
La maratona è un vero e proprio rally che culmina in una prova finale che prevede una serie di ostacoli, arricchiti con elementi naturali come l’acqua, pendii ripidi e veri e propri labirinti.

La prova di guida tra i coni è l’ultima. Si svolge in un’arena in cui, normalmente, sono posizionate venti coppie di coni, ciascuna con una palla in equilibrio sulla sommità. Si tratta di uno slalom a cronometro.

Il totale dei punti acquisiti nelle tre prove determina il piazzamento finale. Mentre nella prova di dressage si giudicano la precisione nell’esecuzione dei movimenti e l’eleganza, nelle prove di maratona e di guida tra i coni il tempo gioca un ruolo fondamentale, poiché vengono assegnate penalità in caso di ritardo rispetto ai tempi consentiti e di errori agli ostacoli.

QUALI CAVALLI

I cavalli destinati alla disciplina degli attacchi sono frutto di accurate e specifiche selezioni.
I soggetti sono primariamente selezionati per la qualità dei movimenti e per il carattere. Devono essere il più simili possibile e fisicamente forti e atletici.
Tra i più ‘gettonati’ figurano i cavalli olandesi da attacchi, cioè gli Dutch Harness Horse, allevati specificatamente per questo sport. Altre razze diffuse per gli attacchi sono poi gli ungheresi Nonius, i Lipizzani, l’Arabo-Frisone e i Welsh Sezione A.
Al Mondiale dei Pratoni del Vivaro gareggiano anche degli stalloni Kladruber, un’antichissima razza della Repubblica Ceca la cui storia parte addirittura nel 1579.

(Comunicato Stampa FISE & Equi-Equipe; Nella foto © Massimo Argenziano: Luca Cassottana in azione nella maratona in occasione dell’ultimo Test Event

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Redazione EQIN
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