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Ricco programma per Cavalli a Roma 2019: scopri la prima parte!

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06 febbraio 2019 #news



Ricco e articolato il programma di “Cavalli a Roma 2019“, importante evento fieristico dedicato al mondo equestre ormai ai nastri di partenza, dal 15 al 17 febbraio prossimi. Vediamo cosa ci riserverà la manifestazione che si svolgerà alla Fiera di Roma:

Ricco programma per Cavalli a Roma 2019: scopri!

CONCORSO INTERNAZIONALE DI SALTO OSTACOLI CSI1* e CSI2*

Il programma agonistico di Cavalli a Roma 2019 vede protagonista al padiglione 3 il salto ostacoli con un concorso internazionale CSI1* e CSI2*. Direttore di campo sarà Uliano Vezzani.
Mentre fervono i preparativi e fioccano le iscrizioni abbiamo chiesto lumi sull’importante appuntamento allo Show Director Cesare Croce, già presidente della Federazione Italiana Sport Equestri.
Ingegner Croce, ci descrive brevemente questi due appuntamenti di salto ostacoli?
«Ho dato la mia disponibilità a collaborare per il secondo anno consecutivo, limitatamente agli aspetti che riguardano il salto ostacoli internazionale, con il comitato organizzatore di Cavalli a Roma AD Maiora IR, e in particolare con Irene Castelli, che dell’evento fieristico è il motore principale, perché sono convinto si tratti di una manifestazione che potrebbe rappresentare in futuro un appuntamento importante per l’equitazione internazionale. Strutture e impianti di Fiera Roma sono straordinari come lo sono le capacità di questo comitato. Per il 2019 sono previsti due Concorsi Internazionali 1* e 2* e la partecipazione di circa 300 binomi e dodici attacchi, con l’utilizzazione di due padiglioni tra campi e scuderie sul complesso di otto infrastrutture, che comprendono anche le altre discipline. L’obiettivo è di crescere nei prossimi anni per organizzare un evento che possa interessare non solo i cavalieri italiani più competitivi, ma anche quelli stranieri. L’impegno di AD Maiora IR e di Fiera Roma meritano risultati futuri importanti».

Che cosa si aspetta come Show Director?
«Mi occuperò di far in modo che i Concorsi internazionali 1* e 2* si svolgano nel migliore dei modi, utilizzando l’esperienza del concorso dello scorso anno, che pur essendo all’esordio, è stato apprezzato da pubblico e concorrenti. Nel 2018 è stata positiva e confortante anche la relazione del giudice internazionale della Fei. Naturalmente abbiamo introdotto nel 2019 alcune migliorie soprattutto a vantaggio degli aspetti tecnici e spettacolari. Il pubblico sarà più vicino anche ai campi di lavoro per vedere quello che normalmente si definisce “dietro le quinte”. Il mio obiettivo è far crescere questo evento fino a diventare un polo importante della attività internazionale indoor».

Quanto sono importanti questi concorsi per i binomi junior e senior?
Come tecnico ed ex cavaliere di salto ostacoli ritengo fondamentale per la progressione tecnica dei nostri cavalieri a qualsiasi livello l’organizzazione di eventi come questo di Cavalli a Roma, perché consentono di attuare una preparazione ad appuntamenti più importanti all’estero, in un impianto e in un contesto adeguati. Soprattutto al

Centro e Sud Italia non ci sono molte strutture coperte idonee all’organizzazione di concorsi indoor di alto profilo tecnico».

Cavalli a Roma costituirà anche l’occasione per il Training Stage. Ci può spiegare che cos’è?
«La Federazione Italiana Sport Equestri ha programmato nel 2019 due appuntamenti o raduni collegiali, uno a Roma e uno in Lombardia, per creare una opportunità di lavoro prima e durante la gara per i giovani di interesse federale sotto la guida dei tecnici Fise, con valutazioni e considerazioni anche dopo i percorsi per migliorare le prestazioni future».

Due parole sulla categoria Jump and Drive…
«Se si vuole avvicinare il pubblico occorre variare il programma di un concorso evitando la noia della ripetitività, prevedendo categorie spettacolari, per cui già dall’anno scorso abbiamo introdotto la Sei Barriere e la Jump and Drive. La Sei Barriere sarà qualificante per l’analoga categoria di Piazza di Siena. La Jump and Drive è una categoria inusuale nei nostri concorsi; si tratta di una staffetta costituita da un cavaliere ed un attacco (carrozza, ndr). Una gara veloce che appassiona il pubblico e che ha divertito nel 2018 anche i partecipanti».

Portare il salto ostacoli internazionale in una fiera è utile per divulgare la specialità al grande pubblico?
«Eventi come la Fiera di Roma sono molto importanti per lo sviluppo del nostro Sport e per l’avvicinamento del grande pubblico al cavallo e alle attività agonistiche equestri in particolare. L’ideale per la continuità del messaggio promozionale sarebbe creare con Piazza di Siena e Global Champions Tour una trilogia di appuntamenti che facciano di Roma, al centro del Mediterraneo, uno dei poli più importanti nel panorama equestre europeo e portando più a Sud, tenuto anche conto del peso rilevante che sta assumendo l’attività nei Paesi Arabi, il baricentro dell’attività sportiva che oggi si colloca al Nord del nostro Continente».

TRE APPUNTAMENTI CON LA CULTURA EQUESTRE

Tre interessanti appuntamenti sotto il comune denominatore di “Convegni in campo” costituiscono l’ossatura culturale di Cavalli a Roma. Sede degli incontri il Padiglione 8 SlowLife.
Venerdì 15 febbraio (ore 12), “Itinerari – Il cavallo mediatore con la natura e custode dell’ambiente” affronterà il tema del viaggio sostenibile, dei percorsi slow in sella, dell’equiturismo come strumento di tutela, valorizzazione e sviluppo, anche economico, del territorio.

Sabato 16 febbraio (ore 14) “Ben-essere. Pratiche complementari per la salute e il benessere del cavallo”, moderato dalla giornalista Maria Luisa Cocozza, tratterà di agopuntura, osteopatia, riflessologia, omeopatia e cellule staminali con un panel di relatori di primissimo piano composto da ricercatori, veterinari, biologi e professionisti. Il concetto SlowLife presuppone l’utilizzo, per il benessere umano e animale, di pratiche legate alla medicina olistica, che qui verranno esposte anche con dimostrazioni pratiche.

Domenica 17 febbraio (ore 14) “Relazione – Concerto a più voci sulla relazione uomo-cavallo”, condotto dalla giornalista Maria Lucia Galli, rappresenta la sintesi virtuale della mission di Cavalli a Roma, un omaggio al binomio che ha scritto la storia e che, se saremo capaci di rivederne il senso più profondo, continuerà a tracciarla. Affinché questo sia possibile occorre saper aprire con il cavallo un dialogo rispettoso dei suoi tempi e delle sue modalità di apprendimento. Ne parleranno cavalieri, allevatori e operatori del settore attraverso le loro esperienze, la loro modalità di interazione, dimostrazioni teorico-pratiche e video.

Questi appuntamenti non saranno, dunque, elementi a se stanti. È, infatti, l’intero Padiglione 8 SlowLife a farsi testimone di una tanto antica quanto contemporanea rivisitazione del nostro millenario compagno di vita. Per osmosi naturale degli interventi convegnistici, nei tre giorni di fiera la cultura del cavallo diventa il cardine di un rapporto basato sul rispetto, sul bisogno sempre più diffuso di memoria, di recupero delle tradizioni locali e di interesse per la natura.
Cavalli a Roma presenta ai suoi visitatori un percorso culturale attraverso elementi narrativi che per geografia, ambiente e tipologia di lavoro hanno scritto la nostra storia nel corso del tempo. All’interno del padiglione sarà lo storytelling dei tanti protagonisti a sviluppare concretamente nuove visioni attraverso incontri con tecnici e operatori, percorsi didattico-culturali, workshop e momenti di riflessione.
La tre giorni romana consentirà di scoprire un lato nascosto del mondo del cavallo, uno “scrigno del tesoro” che fa di questo animale un bene prezioso quanto fragile, che è nostro dovere tutelare non come reliquia di epoche passate ma come vitale compagno dell’uomo in un rinnovato senso di responsabilità sostenibile e globale.

CAVALLI A ROMA, APPUNTAMENTO CON I FUORICLASSE: 

A soli 18 anni Cade McCutcheon è stato incluso della squadra di reining dei World Equestrian Games 2018, divenendo così il più giovane atleta della storia degli Stati Uniti a rappresentare la specialità al Campionato del Mondo. A Tryon ha conquistato il bronzo individuale e, con il padre Tom, veterano iridato dei Weg, Cade ha concorso in modo determinante alla conquista dell’oro a squadre. Il reiner ha guidato il suo compagno di gara Custom Made Gun – figlio di Colonels Smoking Gun (Gunner) con mamma Custom Made Dunit, da Hollywood Dun It – a un sensazionale score di 229. Il punteggio è rimasto imbattuto per tutto il round, piazzando così il giovane cavaliere del Team Usa al vertice della classifica.
Cade è figlio dei due Nrha Million Dollar Riders Tom e Mandy McCutcheon e nipote del Nrha multi-million dollar rider e membro della Nrha Hall of Fame Tim McQuay e di Collen McQuay, anche lei nella Nrha Hall of Fame. A sette anni debuttò nella sua prima classe, la Short Stirrup, a dieci anni partecipò al suo primo Nrha Futurity Non Pro.
Cade McCutcheon e Custom Made Gun saranno presenti al Nrha Rome Shoot In di Cavalli a Roma per il loro primo, grande Reining Show in Europa.

Andrea Santini, una delle figure più complete e interessanti del circuito western per quanto riguarda i cavalli da lavoro, trainer, allevatore e cavaliere di successo nelle discipline di cutting e cow horse, sarà a Cavalli a Roma.
Quarantun’anni, laureato in Scienze dell’amministrazione, da sempre alleva e addestra cavalli da cutting e cow horse nel suo Bar S Ranch a Fiumicino, impegno che ha già prodotto soggetti di grande qualità quali ANS Wyatt Pep e ANS Mokie Cat, due stalloni attualmente in forza come riproduttori proprio nel centro di questo professionista, che si dedica con passione anche all’allevamento di bovini Black Angus e di cani, gli Australian Cattledog e i Pastori dell’Asia Centrale.
Il sauro ANS Wyatt Pep, figlio diciassettenne di ARC Play With Prizes con mamma MS Senorita Peppy, allevato dallo stesso Santini, vanta uno show record invidiabile in diverse discipline. Tra i suoi più grandi successi ricordiamo la vittoria al Aich/Ncha Futurity Limited Open di cutting nel 2005 e il secondo posto al Aich Derby, categoria Limited Open. Passato al cow horse ha vinto due medaglie d’oro a squadre alla Ercha Nations Cup di Working Cowhorse nel 2017 e nel 2018, e un argento individuale nel 2017, sempre sotto la guida di Santini. Il binomio si è inoltre qualificato per le Nrcha World Championship Finals, Limited Open Bridle 2019. A Cavalli a Roma, gareggerà per la prima volta con Martina Zuccaro Labellarte.
ANS Mokie Cat, classe 2010, è figlio d’arte in una linea di sangue da puro cutting: il padre è Cats Merada, con mamma Okie Mokie Merada. Nel 2013 è stato Aich Futurity Non Pro Finalist, nonché Aich Maturity Jackpot Open Champion, Aich Derby Limited Open All Ages Champion, e nel 2015 è stato Cavalli a Roma Aich/Ncha Open Reserve Champion, Limited Open Champion e Aich Challenge Futurity Ltd Open All Ages Champion. Il cavallo ha già dimostrato il suo talento anche come riproduttore, avendo già un money earner Nrcha nel suo primo foal crop ANS Snack Cat.
A Cavalli a Roma 2018, ANS Mokie Cat, sotto la guida di Andrea Santini, debutterà per la prima volta nel working cow horse partecipando all’Ercha Winter Classic, nella categoria Open Two Reins.

Pluricampione di reining, cutting e cow horse l’horseman altoatesino è un professionista tra i più esperti e titolati nella monta western del panorama equestre internazionale. Markus Schopfer ha iniziato la carriera di cavaliere e addestratore oltre trent’anni fa e vanta oggi oggi una lunga esperienza nelle principali discipline della monta western – reining, cutting, reined cow horse – oltre a essere un esperto allevatore di cavalli di razza Quarter Horse.
Venti anni fa fu tra i fondatori della European Reined Cow Horse Association (Ercha), affiliata alla casa madre statunitense Nrcha (National Reined Cow Horse Association), della quale da 15 anni è attivo presidente. L’associazione si occupa di sviluppare e diffondere le specialità working cow horse e reined cow horse in tutta Europa attraverso l’organizzazione di gare ed eventi di portata internazionale.
Schopfer, vincitore prestigiosi titoli quali Ercha Futurity e Pre-Futurity Open Champion, Ercha Derby Open CHampion, Ercha Spring Stakes Champion, oltre che Nrha Money Earner e 2015 Nrha World Champion in sella al suo stallone Jokin Whiz, e Ncha of Italy (cutting) Futurity e Derby Open Champion, parteciperà a Cavalli a Roma all’entusiasmante Ercha Winter Classic, competizione riservata a binomi che si confrontano nelle prove di working cow horse e tappa valida per il Campionato europeo Ercha 2019.

#SLOWLIFE, APPUNTAMENTI DA NON PERDERE

Novità assoluta nel panorama equestre internazionale sarà il Padiglione 8 SlowLife, nel quale il cavallo è testimone del bisogno sempre più pressante di promuovere, tutelare e valorizzare le biodiversità tipiche della nostra Penisola preservandone i patrimoni genetici.
Il recupero coraggioso delle tradizioni locali, l’interesse per l’ambiente, per il turismo eco-compatibile oltre che il ritorno a un’agricoltura sostenibile che collochi gli animali – in particolare i cavalli – come cardini di un nuovo stile di vita costituiscono gli elementi portanti della mission SlowLife.
Il Padiglione 8, in un caleidoscopio di affascinanti quadri sulle numerose biodiversità allevate in Italia, rappresenta un format innovativo che permetterà ai visitatori suggellare in prima persona l’antico patto relazionale che da sempre lega uomini e cavalli.
Ecco alcune delle attività SlowLife.
– ore 11:00 (tutti i giorni) Sfilata delle biodiversità
Una “cartolina” da Nord a Sud che presenta le diverse razze. Si parte da Bardi, nella Valle del Ceno, nel Parmense, e si prosegue lungo tutta la dorsale dell’Appennino ligure e tosco-emiliano, toccando la Maremma, l’Umbri,a con la piana di Castelluccio di Norcia, la Tuscia, la Conca aquilana, Esperia e i monti Aurunci nel Frusinate fino all’altipiano delle Murge, senza ovviamente tralasciare le isole con le tipiche razze asinine a rischio di estinzione dell’Asinara.
– a seguire (tutti i giorni) show Red Carpet – Made in Italy
• Filippo Nassi – testimonial del padiglione – con i suoi Maremmani in libertà e un numero di posta ungherese a 3 • Gli attacchi Murgesi, Lipizzani, Pony di Esperia • Gli Asini Sardi, dell’Asinara e di Martina Franca • I Caitpr (Cavallo agricolo italiano da tiro pesante rapido) impegnati nella MasterClass, un progetto di valorizzazione della razza attraverso un’attività tutta particolare dedicata all’agility horse • I Tolfetani con la razzetta dei puledri e il carosello in velocità • I Maremmani con i butteri in abiti tradizionali guidati dal carro con le vacche • Andrea Carucci in un passo a tre con vacche, cavalli e muli • Michela Gazzola in una performance dolcissima di interazione con la sua Caitpr • Nevio e Margherita Prugnoli in un numero di eleganza • Il carosello dei muli montati
• Dimostrazioni di riabilitazione equestre e di integrazione • Dimostrazioni di trazione animale in agricoltura con alcuni attacchi tipici alle redini lunghe.
– Tutti i giorni performance di Andrea Andreuzzi
Artista equestre di caratura internazionale, ci racconta il suo grande amore per i cavalli attraverso delle cartoline viventi che lasciano impressa negli occhi e nei cuori dello spettatore la sua incredibile passione, l’infinita dedizione che si traducono immancabilmente in una relazione vincente.
– Tutti i giorni Team Parelli guidati da Franco Giani
Sessioni di lavoro durante la giornata nel corso delle quali si affronteranno: • il linguaggio dei cavalli e il loro “carattere” (horsenality) • le 4 aree di comunicazione con il cavallo • doma e addestramento del puledro (colt start) • preparazione del cavallo giovane alle diverse discipline (foundation before specialization) • gestione in sicurezza di situazioni potenzialmente problematiche (problem solving): caricamento del cavallo sul trailer, preparazione alle visite veterinarie e alla ferratura-pareggio eccetera. La parte didattica sarà sviluppata attraverso dimostrazioni pratiche in campo con i cavalli.
– Venerdì e sabato dalle ore 21.00 alle 23.00 lo show “Italian Stile”, che vedrà il cavallo protagonista assoluto della spettacolare kermesse capitolina.
– Domenica 17 febbraio (ore 16.15) lettura e laboratorio creativo per i più piccoli con “Piripù: giochi e parole” dal titolo “Da Bucefalo a Cavalli a Roma”.
La relazione raccontata partendo dalla storia per eccellenza di un cavallo che è diventato leggenda, attraverso dei testi specifici, e poi calati nella realtà con modelli con i quali i bambini potranno interfacciarsi in maniera diretta. Il laboratorio creativo avverrà con i protagonisti del Padiglione 8 Slowlife, che poi si cimenteranno in un “firmacopie” per i piccoli partecipanti.

ELEMENTA: PERFORMANCE, INNOVAZIONE E BENESSERE NEL SEGNO DEI CAVALLI

C’è una nuova realtà nel mondo dell’equitazione e del benessere del cavallo: Elementa. Un progetto ambizioso a Cavalli a Roma volto ad analizzare il mondo equestre alla ricerca di innovazione e cambiamento, per favorire lo sviluppo e la crescita di quanto gravita intorno a questi splendidi animali e alle specialità sportive loro dedicate.
Lo scorso anno Elementa ha sponsorizzato il primo Campionato italiano di parareining (disciplina con categorie riservate a cavalieri con disabilità) e ripeterà questa iniziativa anche nell’anno in corso. Inoltre, ha acquistato alcuni cavalli per iniziare con l’attività agonistica in veste di vera protagonista.
«Elementa – spiega il Direttore Comunicazione e Relazioni Esterne Domenico Lomuto – è una nuova struttura che sta nascendo alle porte di Roma, in quella che fu la Tenuta Santa Barbara, destinata a diventare uno dei complessi più importanti a livello europeo. La location sarà multidisciplinare, attrezzata per ospitare salto ostacoli, dressage e molte altre specialità. Attualmente ha iniziato, con entusiasmo e grande forza motrice, un importante investimento nella settore della monta western legato alla più tecnica di tutte le attività, il reining».
«Come stallone di casa – prosegue Lomuto – è stato scelto, nell’ottobre scorso, Custom Made Gun, il vincitore della medaglia d’oro a squadre e del bronzo individuale ai Weg 2018 sotto la guida di Cade McCutcheon. Nell’ottica di proporre questo straordinario soggetto, e alcuni altri accuratamente scelti per la stagione di monta 2019, è nata da pochissimo la E-Genetics, una divisione di Elementa che si occupa di gestire la distribuzione del seme in Europa, permettendo di svolgere in casa in tutte le attività legate al breeding».
Anche alcuni stalloni del prestigioso allevamento Cardinal Reining Horses di Aubrey, nel Texas, saranno rappresentati per la distribuzione in Italia e in Europa. Nella stagione inaugurale, a pochi giorni dalla sua creazione, E-Genetics di Elementa si trova così a disporre di quattro tra i riproduttori più ricercati del momento:
• Custom Made Gun, stallone palomino classe 2012, figlio del Multi Million Dollar Sire “Gunner” con madre Custom Made Dun It, da Hollywood Dun It, vincitore di oltre 100mila dollari in gare Nrha, oltre alla medaglia d’oro a squadre e bronzo individuale ai Weg 2018 di Tryon.
• Dun It for Whiskey, stallone grigio classe 2013, vincitore di oltre 200mila dollari in gare Nrha. Suo padre, Topsail Whiz, è Nrha All Time #1 Reining Sire, con una prole che ha vinto oltre 12 milioni di dollari. La madre, Dun It For Chex, è stata la Nrha #1 Leading Dam per il 2016 e il 2017, ha figli vincitori di quasi un milione di dollari in carriera ed è stata recentemente introdotta nella Nrha Hall Of Fame per le sue qualità di fattrice.
• Gunner Dun It Again, figlio di Gunner, con madre Dun Its Deja Vu, finalista ai Weg 2018 individuale e con la squadra brasiliana, vincitore di oltre 100mila dollari in carriera e finalista in tutti i Major Events Nrha.
• Inferno SixtySix, stallone chestnut classe 2012, figlio del Nrha Open Futurity Champion Gunnatrashya, con madre Snip O Gun, Nrha All Time Leading Producer, Res. Futurity Champion nel 2015 e vincitore di oltre 200mila dollari in cariera.
A questi si aggiunge Doctor in Diamonds, fratello pieno dello straordinario Shining Spark e unico erede di questa straordinaria linea di sangue.
«Grazie alla sua formula particolare di gestione degli stalloni, che non prevede alcun di costo a carico degli acquirenti (oltre la spedizione), e alla sinergia con le attività di comunicazione del Gruppo Elementa, la neonata EGenetics sta già ricevendo molte richieste da proprietari di stalloni italiani e stranieri interessati a promuovere i loro soggetti. Sceglieremo il meglio per poter garantire un alto standard qualitativo», continua il direttore Comunicazione e Relazioni Esterne.
Per lanciare questa nuova attività e, soprattutto, uno stallone che debutta proprio quest’anno come riproduttore, era necessaria una vetrina eclatante, con una visibilità mediatica senza precedenti.
«L’idea di invitare Cade McCutcheon a Cavalli a Roma nasce per presentare il nostro stallone da chi meglio lo conosce e lo può esprimere. Custom Made Gun è nato insieme a Cade: è stato il suo “war horse” e insieme hanno vinto i più importanti titoli Nrha Non Pro, fino all’incoronazione con la qualificazione per i Weg seguita dalla doppia medaglia, oro a squadre e bronzo individuale. L’unica persona che può montare il Custom ed esibirlo è Cade. Il binomio deve rimanere quello», spiega Lomuto. «Vogliamo dare un segnale importante a questa nuova realtà che sta nascendo. Il gruppo di lavoro di Elementa che gravita attorno al reining è composto da appassionati di lunga esperienza in questo campo, ma quando si lancia una novità tutto deve andare per il verso giusto. Al Big Futurity 2018 di Cremona, lo show con il più alto montepremi mai offerto, non è stato possibile far arrivare alcun big dagli Stati Uniti. Siamo fieri, quindi, portare un campione d’Oltreoceano a Roma per gareggiare in Italia con un nostro cavallo. Avere Cade McCutcheon, con i nostri colori è, a livello di marketing, un’operazione colossale».
«Cade iridato debutta come Open Rider all’Nrha Shoot In di Roma con quello che è sempre stato il suo cavallo da gara e che ora è lo stallone di punta di Elementa per quanto riguarda l’aspetto sportivo. Il binomio può marcare 230 o anche zero, non farebbe alcuna differenza» prosegue. «A livello agonistico Custom Made Gun non ha bisogno di dimostrare più niente, non ci sarebbe neanche bisogno di farlo gareggiare. Ma se vogliamo sviluppare un’azione mediatica e di marketing intorno al cavallo, facendolo vedere al pubblico e agli appassionati, l’unico che può farlo senza pressioni eccessive è proprio il giovane McCutcheon. Poi, se andrà tutto bene come crediamo, Cade tornerà a montare il cavallo per il Derby Europeo a luglio di quest’anno, probabilmente l’ultima gara prima del ritiro definitivo di Custom dalle competizioni».
Il cavallo, arrivato dagli States, sarà residente a Elementa, mentre negli Stati Uniti è già stato congelato un buon quantitativo di seme, la cui gestione è stata affidata a Cardinal. In Europa, sarà gestito da E-Genetics in partnership con la Frozen Partners per il NordEuropa. Il 2019 sarà il primo anno di Custom Made Gun come riproduttore.
«Sarà un periodo di grande cambiamento nel mondo del reining per l’arrivo di alcune forze nuove in questo settore, tra le quali Elementa», afferma ancora il manager. «Per noi Cavalli a Roma sarà sicuramente un trampolino di lancio, ma anche un’occasione di riconferma dopo la nostra prima uscita ufficiale al Futurity di Cremona. Avremo un grande stand, nel padiglione del salto ostacoli, insieme alla Fise, con la quale abbiamo stretto un accordo triennale, in vista di un grande obiettivo per il 2022: quello di essere la Casa dei prossimi Weg. Inoltre, c’è estrema attenzione al welfare del cavallo, una delle caratteristiche fondamentali alla base della filosofia di Elementa. Stiamo lavorando su programmi che nei prossimi mesi credo daranno alcune scosse al mondo del reining».
«Cavalli a Roma mi coinvolge inoltre in prima persona: gareggiare in casa, con una cornice così, specialmente per un Non Pro come me ne fa una tappa da non perdere. Il mio cavallo è in arrivo dagli Stati Uniti, spero di avere tempo di montarlo e di conoscerlo perché non ho ancora avuto modo di farlo. Mi aspetto di vedere tanti amici, di
parlare con molte persone, di cominciare a tracciare la strada per queste novità che stanno maturando in direzione di un positivo cambiamento. Sarà un momento molto frizzante!».
Quali sono i pro e i contro del portare una disciplina tecnica come il reining in un contesto fieristico? Da anni imperversa la discussione tra chi spinge per una maggior presenza nelle grandi fiere e chi preferisce invece che la specialità resti in un contesto a se stante.
«Penso che il reining debba andare in contesti come quelli delle fiere e credo sia proprio questa la chiave per promuoverne lo sviluppo. È uno sport complicato da fare e da guardare. Chi non conosce la specialità fatica a cogliere l’entusiasmo nel vedere un cavallo che gira quattro volte su se stesso o viene lanciato ad alta velocità e poi fermato con una scivolata di diversi metri. Come nel dressage, però, è proprio questo rapporto intimo all’interno del binomio a rendere straordinario il reining. Quando galoppi con un metro di redini ti rendi subito conto che la fiducia e il rispetto sono la prima cosa. Per questo motivo ritengo importante portare questa specialità in un ambiente fieristico. Da un lato, abbiamo un grande pubblico, che ovviamente rende tutto più stimolante, soprattutto per chi gareggia. Non ci sono soltanto pochi appassionati ma anche i curiosi che vogliono vedere di cosa si tratta. La mia gara più bella è stata proprio a Cavalli a Roma lo scorso anno. Quando entrai in campo le tribune erano gremite e ricordo un’emozione fortissima. A questo proposito, sono un grande sostenitore del Freestyle e sto cercando di dare visibilità a questa variante. È divertente, coinvolgente, accompagnata dalla musica: come consigliere della Lazio Reining sto spingendo per investire su questa categoria e anche con Elementa faremo il possibile per promuoverla, con montepremi importanti, in quanto credo fortemente sia la chiave di avvicinamento al reining per nuovi appassionati».
«Riguardo le esigenze del campo gara, oltre alla logistica necessaria alla buona riuscita di una esibizione di reining, in ambito fieristico, Cavalli a Roma ha sempre garantito uno dei migliori terreni. Per tipologia di sabbia usata, di fondo e di lavorazione è sempre stato molto adatto. Quindi sono assolutamente ottimista: Cavalli a Roma è una tappa fondamentale del calendario agonistico».
Domenico Lomuto conclude con un caldo invito a quella che sarà una giornata di grande sport e di festa collettiva.
«Mi fa piacere invitare tutti a vedere questa Open di Reining, sabato 16 febbraio, e ad assistere allo spettacolo che sono sicuro, sarà di alto livello. Scenderanno nell’arena binomi in grado di emozionare anche chi non conosce questo sport. Inoltre, per la serata di giovedì 14 febbraio stiamo organizzando un megaparty presso lo stand di Elementa, cui saranno invitati tutti i big non soltanto del reining ma anche del salto ostacoli e delle altre discipline. Essendo la serata di San Valentino, celebreremo l’amore per i cavalli. A come amore, A come animali, dunque: l’amore per gli animali sarà il tema della festa, come lo è per Elementa e come sarà per tutta Cavalli a Roma. Vi aspettiamo, buon reining a tutti!».

HORSE PAINTING: LABORATORIO DI PITTURA EMPATICA PER I PIÙ PICCOLI

Cavalli a Roma ospiterà il prossimo 15 febbraio, giorno di inaugurazione, l’evento internazionale Horse Painting, nato e ideato a Mahdia, in Tunisia.
L’associazione Centre Hippique Mahdia, in collaborazione con l’associazione A.S.SE.A. Onlus di Moncalieri, in provincia di Torino, animerà, nello spazio fieristico dedicato alle attività didattiche e ludiche rivolte ai più piccoli, questo happening equiartistico che include storia, cultura, arti plastiche, bambini, salute e tanta solidarietà. Un’attività interattiva integrata che fa parte della campagna di sensibilizzazione promossa dall’associazione Centre Hippique Mahdia per l’infanzia, la disabilità e la diversità.
Horse Painting è un laboratorio di pittura, diretto in loco dalla dottoressa Nicole Rovera, amazzone e coadiutore Iaa dell’Assea, che permette a tutti di partecipare: grandi, piccini e diversamente abili nell’ottica di un’integrazione sociale globale.
I bambini potranno quindi divertirsi dipingendo, grazie a una tavolozza di colori atossici, con le proprie mani, direttamente sulle tele-coperte in tessuto di jeans, realizzate artigianalmente in Tunisia e indossate dai cavalli, mediatori e catalizzatori empatici d’eccezione. Il coinvolgimento di un animale come il cavallo, che ha un linguaggio corporeo elaborato, pone infatti l’artista in un’interazione interspecifica che lo porta a sviluppare modalità espressive nuove, poliedriche, uniche nel suo genere.
Questo “cavallo-cavalletto”, mobile e imprevedibile, consente all’artista di entrare in relazione con l’identità specifica di un eccezionale mediatore emotivo. Il cavallo, infatti, assorbendo le nostre vibrazioni, permette di entrare meglio in contatto con noi stessi.
La tela-coperta (non invasiva per l’equino, abituato a indossare quella invernale per proteggersi dal freddo o l’estiva, a rete, contro le mosche) espressione artistica ideata dall’associazione Centre Hippique Mahdia, lascia scoperte alcune parti del corpo del cavallo che sono quindi accessibili a livello tattile e visivo: il collo potente e sinuoso, la folta criniera, la coda che serve a esprimere le sue emozioni, le membra, ma soprattutto la testa che è il centro della mimica facciale equina, vale a dire le orecchie mobili, gli occhi grandi, le labbra e le narici flessibili.
Clarissa Lionello, insegnante di pittura e disegno, è l’artista che ha aderito a questo progetto e che si esibirà esprimendo la propria arte dal vivo, sperimentando questa novità pittorica.
Contemporaneamente saranno visibili su grande schermo video tematici realizzati sia in Italia, a Bracciano e a Villacidro, in Sardegna, sia nella città di Mahdia, in Tunisia. Horse Painting è una divertente ed educativa kermesse congiunta sulle due rive del Mediterraneo, a dimostrazione di come l’arte e i cavalli, interagendo insieme, possano diventare un efficace mezzo di comunicazione tra le persone nonché una rappresentazione simbolica e diacronica che unisce culture diverse.



©F&R Communication Events srls / Ufficio Stampa Cavalli A Roma – riproduzione riservata.



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