ATTENDI...

Cosa vuoi cercare?

NEWS

Tokyo 2020, il salto ostacoli sarà mozzafiato! Record, fatti e numeri

Bozza automatica 164
Condividi:

 

Home 36

mascheroni articoli 728x90 1

23 luglio 2021 #news

Annuncio creato il 29/03/2022 19:12

cortal_1 (728x90) 1

Tokyo 2020: come andrà con il format a tre nella battaglia per le medaglie a squadre? Esiste qualcuno che possa ostacolare il binomio che ha vinto l’argento individuale ai World Equestrian Games nel 2018 e il titolo europeo individuale un anno dopo – Martin Fuchs e il suo super Clooney – quando si tratta di oro individuale?

newpharm 728x90 1

Con così poche opportunità di gare a squadre in vista di questi Giochi, è difficile fare previsioni. Tuttavia, le Coppe delle Nazioni della Divisione 1 che si sono svolte il mese scorso permettono di fare qualche pronostico, i Paesi in forma sono Svezia, Svizzera, Germania e Paesi Bassi.

asta online (728x90) 26
Acme QUAD

Un totale di 75 atleti inseguiranno i loro sogni individuali quando l’azione inizierà a Baji Koen il 3 agosto, e gli atleti di 19 Paesi daranno tutti loro stessi quando la gara a squadre prenderà il via il 6 agosto. Saranno quattro giorni affascinanti di sport equestre olimpico.

Campioni in carica

La squadra francese è la campione in carica dato che ha conquistato l’oro per la seconda volta nella storia olimpica ai Giochi di Rio 2016 e Penelope Leprevost è l’unico membro di quella squadra vittoriosa presente di nuovo a Tokyo 2020, dove sarà affiancata da Mathieu Billot e Nicolas Delmotte. L’argento è andato agli Stati Uniti cinque anni fa, mentre la Germania ha meritato il bronzo, in un emozionante confronto a due contro il Canada.

Il re della rimonta Nick Skelton ha vinto il primo titolo olimpico individuale della Gran Bretagna a nell’ultima edizione dei Giochi di Rio de Janeiro con Big Star, un risultato fenomenale ed emozionante per l’atleta 58enne vittima di una bruttissima caduta 16 anni prima. L’argento è andato allo svedese Peder Fredricson e al brillante All In, e a questo binomio – che ha vinto il titolo europeo individuale nel 2017 – si uniranno Malin Baryard-Johnson e la sua esuberante Indiana e Henrik von Eckermann con King Edward a Tokyo.

Gli inglesi hanno due delle squadre che si sono assicurate l’oro olimpico per il proprio Paese per la prima volta in 60 anni a Londra nel 2012, e anche Scott Brash (Hello Jefferson) e Ben Maher (Explosion W) sembrano pronti a battersi per il medaglie individuali.

Ma le formazioni a squadre e individuali sono piene zeppe di vincitori: gli americani in forza della vittoria ai FEI World Equestrian Games™, il Belgio sostenuto dal successo agli Europei 2019 e gli irlandesi pieni di determinazione dopo aver conquistato entrambe le qualifiche olimpiche e il titolo del Circuito nella Finale della FEI Jumping Nations Cup™ nello stesso anno.

Record

La Germania detiene tuttavia il record per il maggior numero di medaglie d’oro olimpiche, con cinque titoli individuali e otto a squadre da quando il salto ostacoli è entrato nel programma olimpico nel 1900. E con il numero uno al mondo Daniel Deusser (Killer Queen), Christian Kukuk (Mumbai) e Andre Thieme (DSP Chakaria) mostrano una forma fantastica, e a Tokyo saranno molto competitivi.

Nel frattempo, con il numero due al mondo Fuchs e il numero tre Steve Guerdat, che ha vinto il titolo individuale a Londra nove anni fa, e il vincitore della finale della Coppa del Mondo FEI 2007 Beat Mandli nel loro team, anche gli svizzeri sembrano inarrestabili.

I padroni di casa (Giappone) non possono essere trascurati. Sono arrivati sesti all’ultima delle quattro tappe della serie FEI Nations Cup a Rotterdam appena due settimane fa sotto la guida della leggenda tedesca Paul Schockemohle, i loro cavalli sono favolosi, Daisuke Fukushima (Chanyon), Koki Saito (Chilensky) ed Eiken Sato (Saphyr des Lacs) daranno il massimo in casa all’inizio dei Giochi.
Hanno vinto solo una medaglia olimpica, grazie a Takeichi Nishi con Uranus a Los Angeles nel 1932.

Quest’ultima fu un’edizione dei Giochi molto particolare ed interessante perché, allestita durante la depressione mondiale, si presentarono solo tre squadre: il Messico, gli Stati Uniti – che erano considerati grandi favoriti – e una squadra svedese di completo.
C’erano solo tre cavalieri per ogni squadra e le possibilità americane furono deluse quando il tenente John Wofford venne eliminato. Quindi, quando il tenente svedese Arne Francke subì la stessa sorte insieme a tutti i messicani, non vennero assegnate medaglie di squadra. Ma il barone giapponese Takeichi Nishi, fu autore di una fantastica performance con il suo cavallo di razza francese, e salì così all’onore individuale.
Ci saranno tre cavalieri per squadra anche a Tokyo, come nel 1932, ma non ci sarà spazio per errori nella competizione a squadre e la gloria individuale andrà solo al top dei top.

Il programma delle gare della disciplina: 

Ci saranno due Gare Individuali e due Gare a Squadre, che si svolgeranno in giorni diversi. La prima gara individuale si svolgerà martedì 3 agosto ed è qualificante per la finale individuale del giorno successivo. Sarà a tabella A non contro il tempo e senza Jump-Off. Gli atleti si piazzeranno secondo le penalità cumulate e, in caso di parità, saranno separati dal tempo con il quale han chiuso la loro performance. Se ancora vi sarà pareggio, saranno considerati piazzati ex aequo.

La Finale Individuale è aperta ai 30 migliori classificati della prima prova Individuale e sarà a tabella A, un solo round contro il tempo, con Jump-Off per le medaglie solo in caso di parità. Tutti gli atleti partono con punteggio zero nella Finale Individuale e l’ordine di partenza sarà in ordine inverso rispetto al merito dopo la prima gara Individuale.

La prima gara a squadre è aperta a 19 squadre composte da tre binomi e tutte le squadre partiranno con un punteggio pari a zero. Si svolgerà il 6 agosto e sarà qualificante per la Finale a squadre del 7 agosto. Sarà a tabella A non contro il tempo e senza Jump-Off; anche in questo caso il barrage si utilizzerà solo con uguali penalità per il primo posto. La squalifica di un atleta comporterà la squalifica dell’intera squadra.

I punteggi della squadra saranno la somma delle penalità subite da tutti e tre i membri della squadra. Agli atleti che si ritirano o vengono eliminati dalla competizione non verrà assegnato un punteggio e la loro squadra verrà classificata in base ai punteggi combinati dei restanti due membri della squadra. Le squadre di tre membri saranno poste davanti a squadre di due.

Le migliori 10 squadre, comprese quelle a pari merito per il 10° posto, si qualificheranno per la Finale a Squadre che sarà a Tabella A non contro il tempo su un round con Jump-Off in caso di parità di penalità per l’assegnazione delle medaglie. L’ordine di partenza sarà inverso rispetto al merito in relazione alla prima gara a squadre.

Dopo che i primi due atleti di ogni squadra avranno gareggiato, ci sarà una pausa obbligatoria di 20 minuti. Una classifica intermedia delle squadre deciderà l’ordine di partenza del terzo atleta di ciascuna squadra.

È consentita una sostituzione di un binomio atleta/cavallo per squadra. I sostituti non sono autorizzati a competere in un jump-off.

Fatti e cifre

35 Paesi
19 squadre
75 binomi
16 paesi rappresentati da atleti individuali

Lo Chef the Piste è lo spagnolo Santiago Varela.

Le squadre saranno composte da tre combinazioni atleta/cavallo con tutti e tre i punteggi che contano per il risultato finale.

Due cavalieri medaglia d’oro olimpica individuale si schiereranno nel salto ostacoli ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020: l’elvetico Steve Guerdat, che ha trionfato a Londra nel 2012 e il brasiliano Rodrigo Pessoa, che ha vinto l’oro ad Atene nel 2004.

Medaglie d’oro a squadre che torneranno a gareggiare a Tokyo sono Penelope Leprevost (Rio 2016), i britannici Ben Maher e Scott Brash (Londra 2012) e la statunitense Laura Kraut con il connazionale McLain Ward come riserva (Pechino 2008).

Nessuna amazzone ha mai vinto l’oro olimpico individuale nel salto, ma la britannica Marion Coakes e il fantastico Stroller hanno conquistato l’argento individuale in Messico nel 1968 mentre a Monaco nel 1982 la sua connazionale, Ann Moore ha vinto l’argento con Salmo.

Holly Smith è la prima atleta donna a gareggiare per la Gran Bretagna in 45 anni. L’ultima donna britannica è stata Debbie Johnsey che ha affiancato Moxy nella squadra che è arrivata settima ai Giochi di Montreal nel 1976.

Tre atlete hanno vinto il bronzo nel salto individuale: Heidi Robbiani (SUI) a Los Angeles nel 1984 in sella a Jessica V, Alexandra Ledermann (FRA) ad Atlanta nel 1996 in sella a Rochet M e Beezie Madden (USA) a Pechino nel 2008 in sella a Authentic.

Mario Deslauriers gareggerà da solo per il Canada, 37 anni dopo aver vinto la FEI World Cup Final™ a Göteborg (SWE) nel 1984 quando aveva 19 anni.

Ai Giochi Olimpici di Tokyo nel 1964 la Germania vinse l’oro a squadre con un margine considerevole, e Pierre Jonqueres d’Oriola cavaliere francese, anche campione individuale a Helsinki nel 1952, divenne il primo doppio oro olimpico individuale di salto – un record che resiste ancora oggi.

Le Squadre:

Argentina: Matias Albarracin (Cannavaro 9), Jose Maria Larocca (Finn Lente), Fabian Sejanes (Emir). Alternate: Martin Dooazo (Quintino 9).

Belgio: Niels Bruynseels (Delux van T&L), Jerome Guery (Quel Homme de Hus), Gregory Wathelet (Nevados). Alternate: Yves Vanderhasselt (Jeunesse).

Brasile: Yuri Mansur (QH Alfons), Marlon Zanotelli (Edgar M), Rodrigo Pessoa (Carlito’s Way). Alternate: Pedro Veniss (Quabri de l’Isle).

Cina: Yaofena Li (Jericho Dwerse Hagen); Zhenglang Li (Uncas S), You Zhana (Caesar). Alternate: Zinqjia Zhang (For Passion d’Ive Z).

Egitto: Nayel Nassar (Igor van de Wittemoere), Abdel Said (Bandit Savoie), Mouda Zeyada (Galanthos SHK). Alternate: Mohamed Talaat (Darshan).

Francia: Mathieu Billot (Quel Filou 13), Nicolas Delmotte (Urvoso de Roch), Penelope Leprevost (Vancouver de Lanlore). Alternate: Simon Delestre (Berlux Z).

Germania: Daniel Deusser (Killer Queen VDM), Christian Kukuk (Mumbai), Andre Thieme (DSP Chakaria). Alternate: Maurice Tebbel (Don Diarado).

Gran Bretagna: Scott Brash (Hello Jefferson), Ben Maher (Explosion W), Holly Smith (Denver). Alternate: Harry Charles (Romeo).

Irlanda: Bertram Allen (Pacino Amiro), Darragh Kenny (VDL Cartello), Cian O’Connor (Kilkenny). Alternate: Shane Sweetnam (Karlin van’t Vennehof).

Israele: Ashlee Bond (Donatello 141), Alberto Michan (Cosa Nostra), Teddy Vlock (Amsterdam 27). Alternate: Dani Waldman (Queensland E).

Giappone: Daisuke Fukushim (Chanyon), Koki Sato (Chilensky), Eiken Sato (Saphyr des Lacs). Mike Kawai (As de Mai).

Messico: Eugenio Garza Perez (Armani SLZ), Enrique Gonzalez (Chacna), Manuel Gonzalez Dufrane (Hortensia van de Leeuwerk). Alternate: Patricio Pasquel (Babel).

Marocco: Ali Al Ahrach (USA de Riverland), Samy Colman (Davino Q), Abdelkebir Quaddar (Istanbul vh Oplevaarshof).

Nuova Zelanda: Bruce Goodin (Danny V), Daniel Meech (Circa 3), Uma O’Neill (Clockwise of Greenhill Z). Alternate: Tom Tarver-Priebe (Popeye).

Olanda: Marc Houtzager (Sterrehof’s Dante NOP), Maikel van der Vleuten (Beauville Z), Willem Greve (Zypris S). Alternate: Harrie Smolders (Bingo du Parc).

Repubblica Ceca: Anna Kelinerova (Catch Me if You Can OLD); Ales Opatrny (Forewer), Kamil Papousek (Warness). Alternate: Ondrej Zvara (Cento Lano).

Svezia: Malin Baryard-Johnsson (Indiana), Peder Fredricson (All In), Henrik von Eckermann (King Edward). Alternate: Rolf-Goran Bengtsson (Ermindo W).

Svizzera: Martin Fuchs (Clooney), Steve Guerdat (Venard de Cerisy), Beat Mandli (Dsarie). Alternate: Bryan Balsiger (Twentytwo des Biches).

USA: Kent Farrington (Gazelle), Laura Kraut (Baloutinue), Jessica Springsteen (Don Juan van de Donkhoeve). Alternate: McLain Ward (Contagious).

Gli Individuali:

Australia: Katie Laurie (Casebrooke Lomond), Edwina Tops-Alexander (Identity Vitseroel)

Canada: Mario Deslauriers (Bardolina 2).

Chile: Samuel Parot (Dubai).

Colombia: Roberto Teran Tafur (Dez Ooktoff).

Danimarca: Andreas Schou (Darc de Lux).

Italia: Emanuele Gaudiano (Chalou).

Giordania: Ibrahim Hani Bisharat (Blushing).

Lettonia: Kristaps Neretneks (Valour).

Norvegia: Geir Gulliksen (Quatro).

Portogallo: Luciana Diniz (Vertigo du Desert).

Repubblica Domenicana: Hector Florentina Roca (Carnaval).

Spagna: Eduardo Alvarez Aznar (Legend).

Sri Lanka: Mathilda Karlsson (Chopin VA).

Syria: Ahmad Saber Hamcho (Deville).

Taipei: Jasmine Shao-Man Chen (Benitus di Vallerano).

Ucraina: Oleksndr Prodan (Casanova FZ).

The Officials

Delegato Tecnico: Louis Konickx NED
Presidente di Giuria: Carsten Soerlie NOR
Membri della Giuria: Kazuya Hirayama JPN Kim Morrison CAN and Joachim Geilfus GER.
Direttore di campo: Santiago Varela ESP
Chief Steward: Monica Gomez MEX

Le nazioni:
Argentina, Australia, Belgio, Brasile, Canada, Chile, Cina, Colombia, Danimarca, Egitto, Francia, Germania, Gran Bretagna, Irlanda, Israele, Italia, Giordania, Giappone, Lettonia, Messico, Marocco, Nuova Zelanda, Norvegia, Olanda, Portogallo, Repubblica Ceca, Repubblica Domenicana, Spagna, Sri Lanka, Svezia, Svizzera, Syria, Taipei, Ucraina, USA.

© trad. it. a cura di S. Scatolini Modigliani; ripr. riservata; fonte: Comunicato Stampa FEI /Grania Willis: foto: America’s Adrienne Lyle and Salvino at the Dressage horse inspection oggi a Tokyo 2020 Olympic Games (©FEI/Christoph Taniere)

jumping 728x90

TAG

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE:

Scrivi un commento

Redazione EQIN
INVIA
Il sito è protetto da copyright!