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Top Jumping Horses con il netto nella Finale a squadre olimpica… e non solo!

Top jumping horses con il netto nella Finale a squadre olimpica... e non solo!
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09 agosto 2021 #TopJumpingHorses

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Salto ostacoli: è senza dubbio da riservare spazio a quei cavalli che hanno realizzato un percorso netto nella difficile Finale a squadre olimpica di sabato scorso, dato che alcuni tra loro erano reduci almeno da altre tre impegnative gare nella stessa settimana. Uno tra loro ha “strafatto”, con ben sei rounds conclusi senza mai una penalità…

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Partiamo dunque dalla fine, ossia dagli ottimi risultati conseguiti nella Finale a squadre, decisiva per le medaglie (conclusasi con l’oro al team svedese), gara andata in scena sabato 7 agosto:

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Henrik von Eckermann sa bene di avere sotto la sua sella un vero crack, “Re Edoardo”: con King Edward (Edward x Feo de Lauzelle), undicenne dello Studbook BWP, tutti i round affrontati in queste Olimpiadi di Tokyo 2020 si sono conclusi senza mai toccare una barriera e nel tempo, sia le gare individuali, sia quelle a squadre! Non a caso è arrivata la medaglia d’oro a squadre per la Svezia e il 4° posto individuale. Sei in totale le gare a cui hanno partecipato, tutte concluse col netto.

Eccezion fatta proprio per una sola sbavatura, All In, SBS classe 2006 (Kashmir van Schuttershof x Andiamo) montato da Peder Fredcrison si è dimostrato superlativo a Tokyo, sicuramente tra i migliori cavalli di questa XXXII Olimpiade: non solo per la quasi totalità dei suoi impeccabili percorsi (6 in totale, coi jump off: 1 solo errore all’ultimo ostacolo prima del barrage della Finale a squadre), ma anche come resa e durata in tutte le difficili gare, nelle quali ha sempre preso parte da protagonista. All In, conquistata con il suo cavaliere la medaglia d’argento individuale, ha anche realizzato il netto nel tempo decisivo in barrage che ha sancito il trionfo, e dunque l’oro, della squadra svedese nel testa a testa della Finalissima con gli Stati Uniti (Fredcrison/All In vs Mclain Ward/Contagious).

Sei gare anche per la fantastica BWP Indiana montata da Malin Baryard-Johnsson, sempre portacolori della Svezia: da quando l’azione è iniziata a Tokyo 2020 questa figlia di Kashmir van Schuttershof (x Animo’s Hallo) di tredici anni ha sfiorato solo una barriera (4 penalità) nel round precedente il barrage decisivo per l’Oro della finale a squadre. A livello individuale ha chiuso al 5° posto.

L’Holsteiner del 2006 Quel Homme de Hus (Quidam de Revel x Candillo) sotto la sella del belga Jerome Guery, dopo il netto nella gara di qualificazione ed accesso alla Finale individuale (durante la quale aveva purtroppo chiuso con 7 penalità) ha poi reso concreto per il suo team l’accesso alla Finale a squadre senza penalità. Durante la Finale ha realizzato un impeccabile netto, contribuendo così sensibilmente alla medaglia di bronzo del team belga. Quattro in tutto le gare affrontate da questo cavallo su 1,65 mt (max) nelle Olimpiadi giapponesi, con due netti + un percorso senza penalità agli ostacoli (1 pen.).

Il castrone undicenne Beauville Z (Bustique x Jumpy des Fontaines) sotto la sella del fuoriclasse olandese Maikel van der Vleuten a Tokyo 2020 ha vinto la medaglia di bronzo individuale, ovviamente con 2 round + barrage conclusi con il netto. Nelle successive competizioni a squadre, ha realizzato 8 penalità sia nella Qualifier, sia nel percorso base della Finale.

L’hannoveriano di 11 anni Baloutinue (Balou du Rouet x Landor S) sotto la sella della veterana e top amazzone a livello mondiale Laura Kraut (USA) ha chiuso le sue performance olimpiche nella Finale a squadre con un doppio zero (base + barrage), ed ha contribuito alla medaglia d’argento statunitense dei Giochi di Tokyo 2020. Nella competizione per la qualifica del giorno precedente la Finale, aveva terminato con 1 errore agli ostacoli (4 pen.). Nelle gare per le medaglie individuali della stessa settimana, aveva realizzato 8 pen. nella gara di qualificazione e non aveva avuto accesso alla Top30 della Finale individuale. Tre in tutto i round affrontati su 1,65 mt (max) da questo cavallo nelle Olimpiadi giapponesi, con due netti.

Don Juan van de Donkhoeve, SBS di 12 anni (Bamako de Muze x Heartbreaker) sotto la sella di Jessica Springsteen (USA), n. 14 della Longines FEI Ranking, in Finale a squadre olimpica ha realizzato 4/0 (base + barrage), ed ha contribuito alla medaglia d’argento della squadra statunitense ai Giochi di Tokyo 2020. Nella competizione per la qualifica del giorno precedente la Finale, aveva chiuso con 1 errore agli ostacoli (4 pen.). Nelle precedenti gare per le medaglie individuali della stessa settimana, aveva realizzato 4 pen. nella gara di qualificazione e non aveva avuto accesso alla Top30 della Finale individuale. Tre in tutto i round affrontati su 1,65 mt (max) da questo cavallo a Tokyo 2020, con un netto.

© B.S.; riproduzione riservata; foto King Edward con Henrik von Eckermann (SWE) © FEI / Arnd Bronkhorst.

 

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