Tokyo 2020, non solo medaglie, anche bouquet di fiori: scopriamone il significato
02 agosto 2021
Un significato particolare è racchiuso in ogni bouquet di fiori che ai migliori viene consegnato a Tokyo 2020, durante questa XXXII Olimpiade.
Più di 5.000 bouquet per gli atleti migliori ai Giochi Olimpici e Paralimpici di Tokyo 2020: questi fiori cerimoniali sono stati coltivati principalmente in tre distretti del nord-est del Giappone, quelli devastati dal terremoto e dallo tsunami dell’11 marzo 2011 e dalla fusione del nocciolo di tre reattori presso la centrale nucleare di Fukushima. Quasi 20.000 persone sono morte nella catastrofe che ha colpito le prefetture di Iwate, Fukushima e Miyagi.

I bouquet di fiori gialli, verdi e blu presentati ai vincitori di medaglie sia alle Olimpiadi che alle Paralimpiadi sono stati coltivati quasi interamente in quei tre distretti. A Miyagi sono stati coltivati i girasoli giallo brillante, che dominano i bouquet, piantati dai genitori i cui figli sono morti nel disastro ambientale. I delicati eustoma bianchi e viola e i sigilli di Salomone sono stati coltivati a Fukushima – nell’ambito di un’iniziativa senza scopo di lucro creata per cercare di rilanciare l’economia locale sulla scia del disastro, che aveva gravemente danneggiato la produzione agricola. Le genziane, piccolo fiore blu brillante, sono state coltivate a Iwate, una zona costiera che è stata devastata dalle gigantesche onde del disastroso Tsunami del 2011. Completano il bouquet le aspidistre verdi, coltivate a Tokyo, e scelte per rappresentare la città ospitante.
© Redaz.; riproduzione riservata; fonte principale: bbc.com ; foto Tokyo 2020 Olympic Games – Dressage Freestyle and Individual Medals
Jessica von BREDOW-WERNDL (GER) © FEI/Shannon Brinkman



















