Il Longines Global Champions Tour annuncia un nuovo evento per il 2024 in Marocco
02 luglio 2024 #News
Il Longines Global Champions Tour è orgoglioso di svelare un’entusiasmante aggiunta al suo prestigioso circuito 2024 con l’introduzione di un evento rivoluzionario a Rabat, in Marocco.
Questa importante addizione, che si svolgerà dal 18 al 20 ottobre 2024, segna l’avventura inaugurale di LGCT nel paesaggio vibrante e culturalmente ricco della capitale del Marocco. Rabat, la Città delle Luci situata lungo l’Oceano Atlantico, si unisce all’illustre elenco di destinazioni mentre il tour continua nel suo intento di oltrepassare i confini ed esplorare nuove frontiere nel mondo del salto ostacoli. Quest’anno il Longines Global Champions Tour di Abu Dhabi non avrà luogo. Le finali dei campionati LGCT e GCL saranno ora ospitate a Rabat, in Marocco, nel 2024.
“Siamo lieti di annunciare Rabat, in Marocco, come l’ultima aggiunta al Longines Global Champions Tour“, ha affermato Jan Tops, fondatore e presidente del Longines Global Champions Tour. “Questo segna una pietra miliare entusiasmante per il tour mentre ci espandiamo in una regione con un patrimonio equestre così ricco e una base di fan appassionati”.
La pittoresca città di Rabat, rinomata per i suoi monumenti storici, l’atmosfera vibrante e la calda ospitalità, offre uno scenario squisito per la competizione di livello mondiale che definisce il Longines Global Champions Tour e Global Champions League. Mentre i cavalieri e i loro cavalli si riuniscono in questo scenario accattivante, gli spettatori possono godere tre giorni di azione elettrizzante, mentre i migliori atleti di tutto il mondo si contendono la vittoria sullo sfondo dei monumenti iconici di Rabat.
Mentre cresce l’attesa per questa occasione storica, gli appassionati di equitazione, gli spettatori e i partecipanti sono invitati a testimoniare alla fusione di sport, cultura e tradizione all’evento inaugurale del Longines Global Champions Tour a Rabat, in Marocco.
© Comunicato Stampa e foto LGCT – trad. ita a cura di L. Ruffino



















