Filippo Bologni ci racconta l’esperienza ad Oliva Nova (ES)
29 gennaio 2018 #Press Office Filippo Bologni
Il carabiniere scelto Filippo Marco Bologni è rientrato in Italia stamattina, dopo due settimane di concorso in Spagna presso le bellissime strutture di Oliva Nova (ES), dove si è conclusa ieri la 1^ delle 4 tappe previste per l’ormai tradizionale appuntamento Spring MET – Mediterranean Equestrian Tour 2018, che procederà fino al 22 aprile. Gli abbiamo chiesto di raccontarci nel dettaglio com’è andata. Partiamo ovviamente dai risultati più salienti ottenuti con i tre cavalli impegnati in queste gare internazionali, gli stalloni Quidich De La Chavee e Lacan 2, insieme a Diplomat (SBS 2009; da Kashmir van Schuttershof x Darco, proprietà di Rebecca Menichella). Con quest’ultimo il carabiniere ha realizzato numerosi percorsi netti e ottenuto diversi piazzamenti: in evidenza il 4° posto nel Gran Premio Silver Tour di sabato 27 gennaio (Comp. n. 68, h 1,4o mt) e il 5° del venerdì, nella gara n. 59, sempre con ostacoli ad h 1,40 mt. Bene anche con il fido Quidich De La Chavee (in copertina), con il quale nella gara a fasi Longines Ranking (h 1,45 mt, Gold 4) di venerdì 26 gennaio Bologni ha meritato il piazzamento in 6^ posizione (0/0; 36″:62). Piazzamento in 10^ posizione nella gara più importante di ieri, domenica 28 gennaio, con ostacoli ad 1, 45 mt (Comp. n. 71, Gold 3), in sella al nuovo compagno Lacan 2 (+info: clicca qui). Com’è andata, nel complesso, Filippo? Sei soddisfatto? “Si è trattato di un appuntamento molto importante e proficuo per diverse ragioni. La prima riguarda il fatto che lavorare continuativamente per 15 giorni su terreni importanti come quelli di Oliva Nova ha permesso a me e ai cavalli di cominciare subito, ad inizio stagione agonistica, con un importantissimo training, con un clima fantastico. Lavoro che è valso molto sia per Quidich, che doveva rientrare in condizione dopo la pausa invernale, sia per Lacan 2, l’importante new entry della mia scuderia”.
“Con lui sto lavorando per costruire un binomio in gare impegnative: è un lavoro con un cavallo che ha parecchia esperienza e grandi mezzi, ma, come molti cavalli, va interpretato nel modo più adeguato per dare il massimo. Dunque inevitabilmente ci vuole un po’ di tempo per capirsi; il concorso di Oliva in tal senso è stato davvero importante: mi ha infatti permesso di accelerare di molto i tempi, ieri è arrivato un piazzamento in una gara importante, dunque direi che stiamo procedendo con profitto verso la meta. Per ciò che riguarda Diplomat, non ho parole, è davvero un ottimo cavallo; pur montandolo saltuariamente, ci troviamo davvero molto bene insieme: è quello che ha meno esperienza di tutti in gare di questo tipo, ed è quello che ha dato tutto quello che poteva, senza risparmiarsi mai!”.
© Press Office Filippo Bologni; riproduzione riservata; foto © A. Benna
























