ATTENDI...

Cosa vuoi cercare?

EQUESTRIAN INSIGHTS Salute e benessere del cavallo

Il prezzo pagato per cavalli selezionati per i movimenti spettacolari

Il prezzo pagato per cavalli selezionati con movimenti spettacolari
bac 728x90

Condividi:

26 marzo 2019 #focus

Home 24


Negli ultimi 20-30 anni il nostro amato cavallo è stato selezionato al fine di arrivare ad avere una macchina da movimento alta, elegante, elastica, lunga e spettacolare. Questo è stato possibile grazie all’allevamento strategico, che ha via via individuato e selezionato i cavalli che hanno mostrato le caratteristiche sopra menzionate. I nostri cavalli si sono quindi trasformati in atleti che sono in grado di realizzare spettacolari performance, fino a qualche tempo fa impensabili. Ma cosa significa in realtà per il cavallo? Un articolo a firma della dott.ssa Karin Leibbrandt, medico veterinario con oltre 20 anni di pratica equestre, specializzato nella riabilitazione del cavallo sportivo, fa il punto della situazione.

saferiding 336x280


Alcuni movimenti spettacolari del cavallo – si pensi ad esempio a certi trotto allungato – sono possibili solo perché abbiamo aumentato la mobilità di tutte le articolazioni del corpo. E questa maggiore mobilità si è trasformata in ipermobilità. L’ipermobilità è causata da un difetto genetico nel collagene – una proteina che è molto importante poiché è il fondamento di tutto il tessuto connettivo nel corpo e si trova anche nelle ossa. L’ipermobilità si traduce nella possibilità di movimenti eccezzionali, ma ovviamente c’è il lato rovescio della medaglia.

jumping 728x90


Il prezzo pagato per cavalli da spettacoloTutte le articolazioni del corpo del cavallo sono mobili: quando vi è una mobilità portata all’estremo, significa che è più difficile per il cavallo stabilizzare le articolazioni e l’intera colonna vertebrale. Confrontando le due immagini sopra, possiamo vedere un esempio di cavallo “alle origini” sulla sinistra e un esempio del cavallo sportivo di oggi, sulla destra. La linea superiore e in particolare la parte posteriore sono completamente diversi. Il cavallo di sinistra ha una schiena diritta e forte. Il cavallo sportivo moderno, a destra, ha una schiena instabile, che si sta già insellando, anche senza cavaliere. Capita molto spesso di vedere schiene simili già in puledri giovanissimi.

Ciò che possiamo inoltre notare nelle immagini, è anche la differenza nella lunghezza delle gambe. Le gambe di un moderno cavallo sportivo sono 1,5 volte più lunghe. Ma il diametro, ossia lo spessore, dei tendini è lo stesso. Ciò significa che i tendini del cavallo sportivo di oggi sono relativamente più sottili e il collagene non è così forte. Questo causa problemi soprattutto con i legamenti sospensori. Molti di questi cavalli finiscono con lesioni tendinee/legamentose ricorrenti, difficilmente risolvibili. In molti cavalli anziani o iper sfruttati, il legamento sospensore inizia a non essere più in grado di sostenere l’intera struttura, e le articolazioni ad affondare, finendo per toccare il suolo. In generale ciò avviene intorno all’età di 17-18 anni, ma – continua la dott.ssa Karin Leibbrandt – il cavallo più giovane che ho incontrato con questa patologia aveva solo 8 anni.

Si è detto della connessione tra ipermobilità e difetto genetico nel collagene. Quest’ultimo è anche parte del tessuto nervoso, quindi se la fascia con le terminazioni nervose è ipermobile e i tessuti del sistema nervoso sono più estensibili, ciò significa che il trasporto delle informazioni cervello/corpo non avviene nel modo più corretto! Vedo molti (giovani) cavalli che hanno disturbi neurologici dovuti all’iper mobilità. E qui occorre aprire una parentesi sulla propriocezione e sul sistema nervoso. La propriocezione è una parte del sistema nervoso che definisce la posizione del corpo nello spazio, attraverso le terminazioni nervose. Queste terminazioni nervose trasportano le informazioni dal sistema nervoso centrale verso i muscoli e viceversa. In questo modo un cavallo può controllare i suoi movimenti e sa dove posizionare i suoi piedi e correggere il suo movimento se per es. la superficie è irregolare e fa un passo sbagliato.

Nel caso di movimenti spettacolari sia in dressage sia in salto ostacoli, con cavalli che sollevano le gambe posteriori così tanto, non siamo più a fronte di un movimento naturale. Il sollevamento esagerato dei posteriori avviene in modo spastico (con questo termine si designa un segno clinico che consiste in un abnorme aumento del tono muscolare che può esser fatto risalire ad una lesione del cervello o del midollo spinale. Una caratteristica della spasticità è che l’aumento del tono muscolare dipende dalla velocità del movimento, ovvero aumenta con l’aumentare della velocità del movimento, proprio per un deficit di comunicazione con il proprio sistema nervoso). Molti tra questi cavalli sono lenti nelle loro correzioni posturali, con aumentato rischio di inciampare, scivolare e cadere più di altri cavalli. A volte a questi cavalli viene diagnosticata un’atassia – disturbo consistente nella progressiva perdita della coordinazione muscolare che quindi rende difficoltosa l’esecuzione di alcuni movimenti volontari, problema sempre più frequente tra i cavalli sportivi -, ma dal momento che possono muoversi in modo così spettacolare li si utilizza ugualmente, con tutti i rischi del caso.

Il collagene fa anche parte del sistema nervoso centrale, incluso il cervello. Il collagene elastico causa instabilità al sistema nervoso. Negli esseri umani è stato dimostrato che le persone con ipermobilità hanno un rischio più elevato di sviluppare disturbi mentali come la sindrome d’ansia. Tutti riconoscono probabilmente i cavalli capaci di movimenti eccezionali sono in parte così spettacolari perché hanno molta “energia” o ansia reale – fenomeno frainteso con il reale impulso del cavallo. Questo li fa andare avanti e avanti e ancora avanti, stressati: non possono gestire la loro situazione in nessun altro modo.

Occorre quindi fermarsi a riflettere un momento per capire che cosa vogliamo, e verso quale direzione stiamo andando. Vogliamo qualcosa di spettacolare? Gli esseri umani con grave ipermobilità soffrono ogni giorno di dolori. Alla fine della giornata i loro muscoli sono contratti per tutti i movimenti che devono involontariamente fare a causa della poca stabilità della loro struttura muscolo-scheletrica. A volte possono migliorare con determinati esercizi e allenamenti, ma in alcuni casi questo non fa che peggiorare il dolore. Negli anni passati ho incontrato alcuni cavalli con ipermobilità che anno dopo anno rispondevano all’addestramento in modo negativo, rileva in chiusura sempre la dott.ssa Leibbrandt. Semplicemente non riuscivano più ad affrontare il carico dell’allenamento: avevano già abbastanza problemi per mantenere il loro corpo stabile. Arrivavano a non sopportare più il peso del cavaliere. Questo è un problema, che come proprietari, cavalieri e allevatori non possiamo ignorare.

© Redaz.; – riproduzione riservata; fonte principale: equitopiacenter.com ; foto in copertina © A. Benna / EqIn

 

 

Condividi:
Endurance



TAG

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE:

Scrivi un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Tutto il sito è protetto da copyright!