ATTENDI...

Cosa vuoi cercare?

EQUESTRIAN INSIGHTS Salute e benessere del cavallo

Il tuo pony/cavallo è sovrappeso-obeso? Come lo si stabilisce?

Il tuo pony/cavallo è sovrappeso-obeso? Come lo si stabilisce?

Condividi:

19 maggio 2019 #focus

L’International Society for Equitation Science (ISES) (sito web: clicca qui) divulga al pubblico a mezzo comunicato stampa il resoconto della relazione svolta dal dott. Pat Harris (specialista veterinario della nutrizione equina del gruppo Equine Studies, il WALTHAM Center for Pet Nutrition del Regno Unito) durante la conferenza ISES del settembre 2018 svoltasi a Roma (+info: clicca qui) sul tema dell’obesità equina, affrontandone i principali rischi per la salute dei nostri cavalli e pony e le modalità per porvi rimedio.


Il problema dell’obesità negli equidi non è cosa recente. Tuttavia, l’aumento del numero di cavalli e pony sovrappeso che si trovano prevalentemente nel settore del tempo libero in alcuni paesi industrializzati, è ora diventato un problema di benessere riconosciuto a livello mondiale.
Portare peso in eccesso anzitutto aumenta lo stress sul sistema scheletrico del cavallo; può limitare le prestazioni riproduttive, influire negativamente sulle prestazioni atletiche e può portare ad un aumentato rischio di laminite, artrosi, intolleranza al calore e ad alcuni tipi di coliche.
Il dott. Pat Harris ha esaminato l’attuale ricerca, sollevato preoccupazioni sul crescente numero di cavalli sovrappeso in tutto il mondo e ha fornito consigli pratici per aiutare i proprietari e i custodi dei cavalli a riconoscere i primi segni di questo problema, e dunque a gestirne la condizione.
L’aumento dell’obesità nei cavalli domestici può derivare non solo dal modo in cui sono alimentati, gestiti e movimentati, ma anche dal fatto che proprietari e custodi spesso non sono affatto in grado di riconoscere quando i loro cavalli iniziano ad essere sovrappeso. Negli ultimi anni potrebbe anche esserci stato anche uno spostamento nella percezione di quella che è considerata una condizione ideale per il cavallo, la quale sembra favorire nei punteggi proprio le condizioni di peso più elevate. In parte ciò potrebbe essere dovuto al numero di cavalli e pony sovrappeso che hanno vinto nelle competizioni, visti come “standard di razza” ideali dai media equestri che hanno ritratto cavalli obesi come fossero la norma.

saferiding 336x280

Tuttavia, l’obesità degli equidi può essere una condizione molto difficile da gestire. I programmi di perdita di peso sono complessi e richiedono cambiamenti nella dieta, nella gestione e, soprattutto, un maggiore esercizio fisico.
Gestire la perdita di peso richiede tempo e pianificazione da parte del proprietario e in pratica richiede più di una semplice riduzione dell’apporto energetico (calorie / kilojoule) al fine di aiutare a mantenere il cavallo sano e mantenere la perdita di peso a lungo termine. È fondamentale che venga fornita una dieta adeguatamente bilanciata – i cavalli devono assumere il corretto apporto di proteine, vitamine e minerali per evitare conseguenze negative sulla loro salute.
I programmi di perdita di peso devono anche considerare che i cavalli in natura mangiano spessissimo e dunque non possono essere lasciati per lunghi periodi senza foraggio. Tuttavia, prendendo provvedimenti come bagnare il fieno in acqua prima di somministrarlo al fine di ridurre il contenuto di zucchero e amido (magari utilizzando piccole reti da fieno per rallentarne l’assunzione), introdurre più esercizio se il cavallo o il pony è sano, utilizzare in modo appropriato museruole adattate per consentire loro comunque di accedere al pascolo, sono tutte azioni che possono aiutare.
Sempre il dott. Harris ha sottolineato il saggio detto secondo il quale prevenire è meglio che curare, dunque il bisogno di educazione del proprietario sull’argomento è vitale. Una volta che i proprietari di cavalli capiscono i pericoli dell’obesità, apprezzano di più le ragioni per le quali ai cavalli non dovrebbe essere permesso di diventare obesi e, quindi, riconoscono la necessità di essere in grado per primi di monitorare regolarmente le condizioni del cavallo / pony.
Insegnare ai proprietari di cavalli a riconoscere quando i loro cavalli e pony stanno iniziando a ingrassare significherà che i cambiamenti necessari alle strategie di gestione e alimentazione possono essere implementati prima.

Molti proprietari di cavalli valutano il peso del loro cavallo semplicemente osservandolo o usando empiricamente un nastro di pesatura: com’è ovvio, nessuna delle due opzioni fornirà una registrazione accurata delle condizioni del cavallo al fine di avere risultati coerenti e affidabili: il monitoraggio di routine delle condizioni richiede sia esperienza, sia abilità. Il dott. Harris ha sottolineato che sarebbe molto utile per tutti i proprietari imparare a valutare correttamente il cosiddetto Body Condition Score (BCS) del proprio cavallo, sentendo e palpando l’animale e osservando il suo aspetto. Questa sistema utilizza una combinazione di osservazione visiva e palpazione su 9 punti (vedere tabella seguente) in 6 aree del corpo, luoghi chiave di stoccaggio del grasso: collo, garrese, spalle, costole, schiena e coda).

Body Condition Score (BCS):

Il tuo pony/cavallo è obeso? Devi preoccuparti oppure no?

Il tuo pony/cavallo è obeso? Devi preoccuparti oppure no? 2Il tuo pony/cavallo è obeso? Devi preoccuparti oppure no? 3

L’osservazione deve essere eseguita in modo coerente, ad esempio iniziando dal collo e poi spostandosi verso la coda. Si rilevi che sia un cavallo gravemente sottopeso (assunto come un BCS di 3 o meno) che uno obeso (definito come un BCS di 7 o più su 9) risultano associabili ad un più alto rischio di problemi di salute. Come guida per cavalli e pony, il dott. Harris ha raccomandato un BCS di 5 tendente al 6 verso la fine dell’estate e circa 5 tendente al 4,5 alla fine dell’inverno. E’ raccomandabili misurare e registrare regolarmente la circonferenza del ventre e la larghezza della groppa. Inoltre, la misurazione periodica e accurata del peso corporeo (preferibilmente utilizzando una pesa calibrata presso un ambulatorio veterinario locale) può essere estremamente utile per accertarsi in anticipo se i cambiamenti di gestione stanno avendo un effetto positivo.

Conclude Pat Harris:
“Può essere molto facile per alcuni animali aumentare di peso ed estremamente difficile per loro perdere peso, specialmente quando sono disponibili strutture limitate per la loro movimentazione. È quindi molto importante che tutte le persone coinvolte contribuiscano a sostenere il proprietario / alimentatore nei loro sforzi, piuttosto che farli sentire in colpa per aver continuato ad avere un animale sovrappeso o obeso “.
“Guardando al futuro, stiamo lavorando sodo per trovare modi per identificare quegli animali che sono più resistenti alla perdita di peso rispetto ad altri in modo che possiamo consigliare meglio il programma di gestione del peso ottimale per un singolo soggetto.”
“Spero che saranno disponibili nuove tecniche che ci consentiranno di misurare in modo rapido e routinario la percentuale di grasso corporeo in qualsiasi animale che non solo consentirà un migliore monitoraggio, ma anche la determinazione del livello di rischio di malattia in base al contenuto di grasso corporeo”.

© Redaz.; riproduzione riservata; fonte: comunicato stampa International Society for Equitation Science (ISES); in copertina foto © A. Benna / EqIn; per approfondire: “Relationship between condition score, physical measurements and body fat percentage in mares” – D. R. HENNEKE, G. D. POlTER, J.  L. KREIDER and B. F. YEATES Texas Agricultural Experiment Station, Horse Section, Department of Animal Science, Texas A 8 M University, College Station, Texas, USA, Equine Veterinary Journal – https://doi.org/10.1111/j.2042-3306.1983.tb01826.x

 

Condividi:
hippofab_336 1




TAG

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE:

Scrivi un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Tutto il sito è protetto da copyright!