ATTENDI...

Cosa vuoi cercare?

Equestrian Books EQUESTRIAN INSIGHTS

“Veterinaria e Mafie” vince il Premio editi di “Voci per i Cavalli” 2019

"Veterinaria e Mafie" vince il Premio "Voci per i Cavalli" 2019 1

Condividi:

29 maggio 2019 #focus

Il Premio letterario “Voci per i Cavalli” 2019, by Horse Angels, ha proclamato il vincitore per l’edizione di quest’anno della sezione libri già editi, il concorso ha visto in cima alla lista l’autrice Eva Rigonat, con il libro “Veterinaria e Mafie. Una raccolta di storie autobiografiche attorno alla resilienza di una professione” (pubblicato in formato digitale dalla Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari e disponibile per la lettura a questo link), che già aveva ottenuto numerosi riconoscimenti.


"Veterinaria e Mafie" vince il Premio "Voci per i Cavalli" 2019

CLICCA SULLA COPERTINA PER ACCEDERE ALLA LETTURA DI “Veterinaria e Mafie” #free

Come da informativa dell’Ufficio stampa dell’organo FNOVI (Federazione Nazionale Ordine Veterinari Italiani), il volume racconta “una professione veterinaria sconosciuta, e vuole portare alla consapevolezza di una società civile attenta la loro condizione, affinché la parola solidarietà esca dai salotti per diventare coscienza partecipata attraverso un sapere empatico che, più di altri, il racconto autobiografico è in grado di destare”. E difatti la Rigonat in questo volume racconta aneddoti e storie realmente accadute: storie di impegno, che richiedono prima di tutto responsabilità e lealtà verso un ruolo, quello del medico veterinario, che tutela i cittadini e anche l’ambiente.

saferiding 336x280

C’è un luogo chiamato Oblio in cui vagano storie alla ricerca di qualcuno che le ricongiunga alla loro anima e la traghetti verso i luoghi della memoria.
Sono storie belle o brutte, allegre o tristi, individuali o collettive che raccontano di esperienze mai divenute Sapere.
Tra queste ci sono storie di Medici veterinari e dei loro cari che hanno incontrato la Corruzione, la Minaccia, le Mafie e le hanno rigettate, osteggiate, denunciate e combattute.

Chiunque incontri queste storie ne viene investito, incredulo. Invocano il risveglio delle coscienze, il coraggio della conoscenza, la costanza dell’azione.
Sono storie scomode, specchio dell’accidia, dell’ignoranza e dell’interesse. Sono storie così abituate alla solitudine da essere forti quanto delicate, timide quanto dirompenti.
Sono storie che sognano di trovare la casa della memoria.
(da “Veterinaria e Mafie“)

In questo volume scopriamo tante sfaccettature di questa professione, alcune inimmaginabili, altre presentite, altre ancora tristemente note: purtroppo ci mostrano come alcuni veterinari, quelli che non cedono ai compromessi, siano alla fine costretti ad optare per l’isolamento, vittime di paura, minacce, tradimenti, notti insonni, lacrime, rimpianti, rabbia. Sono insomma storie da leggere, sia per chi da poco ha abbracciato la professione e vuole farne una scelta di vita – vita prima di tutto saldamente connessa alla deontologia -, sia per capire e riflettere sullo status quo del settore, dato che chiunque abbia a che fare con gli animali – ma anche con quello che mangiamo ogni giorno: uova, latte, latticini, miele, carni -, con questi professionisti (e con le loro decisioni e volontà) si interfaccia più spesso di quanto non creda.

“La mia generazione dovrà passare alla sua il testimone di questo impegno”, recita l’exergo di “Veterinaria e Mafie”, dedicato alla figlia dell’autrice.

Sull’autrice. Eva Rigonat dal 1989 lavora per l’azienda USL di Modena come veterinario pubblico. Nel 2015 ha ricevuto dalle mani di Don L. Ciotti il premio FNOVI “Il peso delle cose” per l’etica nella professione attraverso lo sviluppo del pensiero critico. Dal 2014 frequenta la Libera Università dell’Autobiografia e nel 2016 diventa biografo di comunità.

© B.S.; riproduzione riservata; in copertina © EqIn

Condividi:
hippofab_336 1




TAG

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE:

Scrivi un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Tutto il sito è protetto da copyright!